Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.
Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, [...] , dove sono sorti il duomo (sec. XII) e il palazzo di corte (sec. XIII): l'aggiunta nordica - a nord del Viale Cavour e ma si trovò subito in lotta con gli zii Aldobrandino e Francesco, pretendenti alla signoria di Ferrara, che egli sottomise con le ...
Leggi Tutto
ORVIETO (A. T., 24-25-26 bis)
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Roberto VIGHI
Città dell'Umbria, in provincia di Terni, costruita a 315 m. s. m. sull'ampia (kmq. [...] della città si ricordano: la chiesa di S. Francesco, grandioso edificio gotico della metà del Duecento, completamente prigionia, che vi restò per sei mesi con scarsa e poverissima corte e diede allora principio al Pozzo di S. Patrizio, terminato poi ...
Leggi Tutto
. Religiosi appartenenti all'ordine dei predicatori fondato da S. Domenico di Guzmán nel 1206 e approvato da Onorio III il 22 dicembre 1216. La salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento [...] Monte Sion (1283) è classica per gli studî palestinesi. Francesco Pipino di Bologna (morto 1320) tradusse il Milione di Ridolfi (1572-1644), imposta da Urbano VIII per intrighi di corte. L'intervento poi del potere civile di varî stati nelle cose ...
Leggi Tutto
URBANO VIII papa
Rosario RUSSO
Quinto figlio di Antonio Barberini (v. barberini, Famiglia) e di Camilla Barbadori, Maffeo Barberini nacque in Firenze, dove fu battezzato, il 5 aprile 1568. Compiuti [...] la violazione delle clausole matrimoniali da parte della corte inglese. Tuttavia U. sperava nella riunione delle Con abilità, alla morte dell'unico figlio del vecchio duca Francesco Maria della Rovere, costrinse il duca a riconoscere i diritti ...
Leggi Tutto
PAOLO III Papa
Giuseppe Paladino
Alessandro Farnese nacque, secondo i più, a Canino nel febbraio 1468 da Pier Luigi e da Giovannella Caetani. Da principio pensava di avviarsi alla carriera diplomatica [...] ribelle alla Chiesa e alleato di Carlo V contro Francesco I. Aspri con il duca Cosimo de' Medici Lupo Gentile, La politica di papa Paolo III nelle sue relazioni con la corte medicea, Sarzana 1906; E. Costantini, Il cardinal di Ravenna al governo di ...
Leggi Tutto
Nacque in Catalogna verso il 1431 da Alfonso V re d'Aragona e da Giraldonna Carlino, moglie di Gaspare Reverter di Barcellona. Il padre fin dal 1439 lo volle presso di sé nell'impresa per la conquista [...] si fece industriale e commerciante, associandosi alle ardite imprese di Francesco Coppola, poi conte di Sarno.
Né meno innovatore fu l di "giudice d'Italia". Inoltre, la magnificenza della sua corte e la ricchezza di mezzi di cui poteva disporre gli ...
Leggi Tutto
Nato ad Arezzo nel 1492, di umili ma non ignobili natali, lasciò adolescente la città nativa per Perugia, ove s'avviò, pare, alla pittura, mentre si dirozzava l'animo nell'amore della poesia, senza per [...] primi, con un lungo codazzo di donatori illustri e oscuri, Francesco I, Clemente VII, Carlo V e Cosimo de' Medici A. Luzio, P. A. nei primi suoi anni a Venezia e la corte dei Gonzaga, Torino 1888, e altri studî importanti, in Giornale storico, cit., ...
Leggi Tutto
Nacque a Firenze nel 1495. La sua vita si può distinguere in due grandi periodi: italiano e francese. Giovinetto, frequentò lo Studio fiorentino, seguendo le lezioni di Francesco Cattani, discepolo e successore [...] e poemi. Ma la restante sua vita non trascorse tutta negli studi: Francesco I ed Enrico II si valsero della sua opera in varie ambascerie, accendono di maggiore sdegno, quando s'appuntano contro la corte di Roma e la corruzione del clero. Fu il primo ...
Leggi Tutto
SFORZA, Ascanio Maria
Giovanni Battista PICOTTI
Cardinale; nacque a Milano dal duca Francesco e da Bianca Maria Visconti, il 3 marzo 1455, ed ebbe presto la dignità di protonotario apostolico. Nel 1477 [...] , LXV, Venezia 1854, p. 85 segg.; N. Ratti, Della famiglia Sforza, I, Roma 1795, pagina 78 segg.; F. Malaguzzi Valeri, La corte di Lodovico il Moro, I, Milano 1913, p. 468 segg.; II, ivi 1915, p. 215 segg. Notizie in Revue historique, LXIII (1897 ...
Leggi Tutto
Nacque nel 1443, figlio quintogenito di Lodovico I e di Anna di Lusignano, fu detto il Senzaterra perché sfornito in gioventù di appannaggio; poi fu conte di Baugé e signore di Bresse. Cresciuto alla corte [...] della Savoia alla Francia. Con l'approvazione degli stati generali, l'adesione delle leghe svizzere e promesse di aiuto da Francesco Sforza, si sostenne per due anni contro Luigi XI. Ma questi, cedendo Genova e Savona, riusci a staccare da lui ...
Leggi Tutto
francesca
francésca (letter. francisca) s. f. [dal lat. mediev. Francisca (securis); v. francesco]. – Scure a manico corto e a un taglio, usata dagli antichi Franchi; spesso erroneamente creduta a due tagli come la bipenne.
Cnb
s. m. inv. Acronimo di Comitato nazionale di bioetica. ◆ Francesco D’Agostino, presidente del Cnb, ribatte a titolo personale: «Se l’autonomia del paziente consiste nel rinunciare ad una cura dico sì. Il più delle volte però le sue decisioni...