ZENO, Carlo.
Martino Mazzon
– Nacque a Venezia tra il 1334 e il 1337 da Pietro (il Dragon, perché aveva come emblema un drago), discendente di Marco (detto Cumano, fratello del doge Ranieri, v. la voce [...] 1386). Nel 1387 il patrizio fu incaricato dalla Signoria di tentare di convincere Gian Galeazzo a staccarsi da Francesco Novello da Carrara e ad allearsi con Venezia, ma non riuscì nell’intento.
Nel periodo trascorso a Milano in veste di consiliator ...
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CORBARELLI (Corberelli, Corborelli Coribelli)
Renata Massa
Famiglia fiorentina di intarsiatori di pietre dure operosi a Padova, Vicenza, Modena, Bologna, Brescia e nel Bergamasco nel corso dei secoli [...] n. s., I-II (1978), pp. 14 s. e n. 6 (Antonio [II], Domenico); S. Carrara, Prepositurale S. Maria Assunta- Vertova-Calendario, Vertova 1979 (Domenico, Francesco); L. Dreoni, Ilmonast. di S. Paolo d'Argon, in Monasteri benedettini in Lombardia, Milano ...
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SORMANI, Leonardo
Alessandro Grandolfo
– Non si conosce la data di nascita di questo scultore, la cui personalità artistica è stata oggetto di un singolare fraintendimento delle fonti antiche.
Nella [...] biografiche degli scultori, architetti, pittori etc. nativi di Carrara e di altri luoghi della provincia di Massa, . Petraroia, scheda 1b, Cappella Sistina. L. S., Andrea Brasca, Francesco di Pietrasanta, Nicolò Pippi d’Arras. Tomba di Pio V, ibid., ...
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DAI LIBRI
Gino Castiglioni
Famiglia di miniatori e pittori veronesi operosi nei secoli XVXVI.
Stefano è il primo di cui ci sia giunta notizia; appare negli estimi, a partire dal 1433, con il soprannome [...] e S. Nazaro a Verona. Molte sono le scritture di pagamento a Francesco giunte sino a noi, ma di lui esiste una sola opera documentata, dell'antonellesco S. Sebastiano del Montagna, ora alla Carrara di Bergamo. Alla stessa fase appartiene la Vergine ...
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ZACCHI, Zaccaria (da Volterra). – Nacque ad Arezzo il 6 maggio 1473, da Giovanni e da Ginevra Aldobrandini. La data di nascita si ricava – come molte altre informazioni non altrimenti documentate – dalla [...] nella carriera è rappresentato dal Compianto della chiesa di S. Francesco, completato nei primi mesi del 1504 (lo si apprende da approntato nel 1525 per effettuare l’ordine dei marmi a Carrara, inoltre, il Cristo è già affiancato dai due soldati ...
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ORSOLINO, Tomaso
Daniele Sanguineti
ORSOLINO, Tomaso. – Nacque intorno al 1587 da Antonio, «bravo architetto genovese, quantunque nato di padre lombardo» (Soprani - Ratti, 1768, p. 420) e da Concordia [...] , ma gli affidò l’amministrazione dei marmi che negoziava da Carrara e da Massa per Palermo. Il 25 settembre 1620 Tomaso di realizzare e decorare la sua cappella nella chiesa di S. Francesco da Paola: la scultura in marmo della Madonna Assunta, di ...
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NICCOLO dell'Arca
Paolo Parmiggiani
NICCOLÒ dell’Arca. – Di famiglia dalmata, verosimilmente nacque tra il 1435 e il 1440 e visse i suoi primi anni tra Dalmazia e Puglia. Dai documenti e dalle cronache [...] Niccolò prese l’impegno di scegliere personalmente il marmo a Carrara e di eseguire in due anni e mezzo il angeli, S. Vitale, S. Agricola, S. Floriano, S. Domenico, S. Francesco e un Angelo portacandelabro (in Bonora, 1875, pp. 23 s., si ricorda ...
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DOLFIN, Giovanni
Gigliola Bianchini
Nacque a Venezia, secondo fonti cronachistiche coeve, intorno al 1303 da Benedetto (Benetto, Bello, Bellerio, Bellerino), figlio di Enrico (Rigo), fondatore del ramo [...] il 18 febbraio, recano la formula abbreviata. In seguito fu poi stipulata anche la pace con Padova. Per l'occasione Francesco da Carrara si recò personalmente a Venezia, onorevolmente ricevuto e festeggiato nel suo palazzo presso la chiesa di S. Polo ...
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DIEDO (Diedus, Dedus Didius), Francesco
Gilbert Tournoy
Figlio di Alvise di Marco, del ramo di Ss. Apostoli dell'antica famiglia appartenente al patriziato veneziano, e di Creusa di Giovanni Boldù, [...] alla fine dell'anno seguente: il 29 dic. 1471 gli succedette Francesco Giustiniani. Nel luglio 1472 il D., di nuovo a Venezia, è Orfeo. Dello stesso periodo sono anche altre composizioni del Carrara, come l'epistola poetica scritta a nome della moglie ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] I che soccorre la città di Pisa per piazza Carrara (Pope-Hennessy, Giovanni Bologna…, 1970) e l'anno , Lo scultore P. F.: la sua attività alla corte dei granduchi di Toscana Francesco I e Ferdinando I, in Commentari, XXVI (1975), 1-2, pp. 98 ...
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carrarese
carrarése agg. e s. m. e f. – 1. Della città toscana di Carrara: i marmi c.; come sost., abitante o nativo di Carrara. 2. s. m. Moneta padovana d’argento di varia lega del valore di 4 soldi, fatta coniare da Francesco I il Vecchio...
toponimico
toponìmico agg. [der. di toponimo] (pl. m. -ci). – 1. Sinon. meno com. di toponomastico. 2. Denominazione t., e nome, cognome t. (anche come s. m.: un toponimico), denominazione di una persona o di un gruppo familiare formata dal...