SILVESTRI, Francesco, detto Francesco da Ferrara, Ferrariensis
Innocenzo Taurisano
Domenicano, nato a Ferrara nel 1474, morto a Rennes (Francia) il 19 settembre 1528. A 14 anni entrò fra i domenicani [...] e specialmente a Bologna (1521-23), ma presto fu chiamato a ricoprire cariche importanti nell'ordine. Fu infatti priore a Ferrara e a Bologna e poi vicario generale della congregazione lombarda (1519); fu quindi eletto vicario di tutto l'ordine (1524 ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Rimini
Massimo Medica
Non sono molte le notizie documentarie che ci sono pervenute su questo artista, di origine riminese, attivo nel XIV secolo. Il suo nome risulta legato agli affreschi, [...] con Storie francescane, la Pentecoste e la Missione degli apostoli, già nel refettorio della chiesa di S. Francesco a Ferrara (oggi alla Pinacoteca nazionale della stessa città) che il Corbara (1969) riteneva autografi del pittore, seguito dallo ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Firenze (Francesco Fiorentino)
Franco Pignatti
Di lui si conosce, oltre alla città d'origine, il nome del padre, Antonio; ma non si hanno notizie sui suoi esordi come poeta di corte. Era [...] dei romanzi di cavalleria in versi e in prosa ital., Milano 1865, pp. 156-161; G. Rua, Postille su tre poeti ciechi: Francesco da Ferrara, Giovanni e F. da F., in Giorn. stor. della letter. ital., XI (1888), pp. 294-298; A. Sorbelli, I primordi della ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Lendinara
Paolo Vian
Figlio del farmacista Rinaldo da Lendinara di Rovigo, F. (nei documenti è anche chiamato Franceschino, forse per distinguerlo da qualche religioso più anziano) nacque [...] et castigatio ad Scriptorem trium Ordinum S. Francisci…, I, Romae 1908, p. 61; C. Piana, Lo Studio di S. Francesco a Ferrara nel Quattrocento. Documenti ined., in Arch. franc. hist., LXI (1968), pp. 103, 113, 156; C. Cenci, Manoscritti e frati ...
Leggi Tutto
FRANCESCO Cieco da Ferrara
Jane E. Everson
Nacque verso il 1460 da padre ignoto. L'opera di F. non fornisce indicazioni sul luogo di nascita, l'anno o i rapporti di famiglia, e nella mancanza di documenti [...] in Giorn. stor. della letter. ital., II (1888), pp. 294-298; C. Cimegotto, Studi e ricerche sul "Mambriano" di Francesco Bello, il Cieco da Ferrara, Padova-Verona 1892; P. Rajna, Le fonti dell'Orlando furioso, Firenze 1900, pp. 31 ss.; F. Ermini, Di ...
Leggi Tutto
, Francesco, senior Giurista (n. 1877 - m. 1941). Insegnò diritto civile nell’univ. di Napoli. Tra le sue opere si segnalano: Teoria del negozio illecito nel diritto civile italiano (2a ed. 1914); Trattato [...] di diritto civile italiano (vol. I: 1921); Della simulazione dei negozi giuridici (5a ed. 1922); Teoria delle persone giuridiche (2a ed. 1923) ...
Leggi Tutto
Filosofo (Cherso 1529 - Roma 1597). Letterato del Rinascimento, P. fu un difensore del platonismo contro l'aristotelismo, da lui principalmente combattuto nelle Discussiones peripateticae.
Vita
Studiò [...] di oppressione politica. Dopo viaggi a Cipro e in Spagna, fu chiamato (1578) a insegnare filosofia all'univ. di Ferrara, donde passò (1592) a Roma, dove continuò a insegnare filosofia platonica fino al 1595.
Opere e pensiero
Nelle Discussiones ...
Leggi Tutto
Poligrafo (Ferrara 1415 circa - ivi 1484), fratello di Malatesta, spesso confuso con un altro Francesco A. (1430-1499), che fu come lui al servizio della corte estense. Addottoratosi in diritto canonico [...] a Bologna (1440), condusse poi vita errabonda ricoprendo dal 1446 le cariche di commissario e podestà in varî centri del ducato estense. Scrisse d'amore, di religione, di medicina, in latino e in volgare. ...
Leggi Tutto
Nacque da Ercole I e da Leonora d'Aragona, figlia di Ferdinando re di Napoli, il 21 luglio 1476 a Ferrara, successe al padre il 25 gennaio 1505, e morì a Ferrara il 31 ottobre 1534. Sposò in prime nozze, [...] scortato da loro, tornò in Lombardia e provvide alla difesa di Ferrara. La morte di Giulio II gli permise di riavere da papa con Francia e otteneva per l'figlio Ercole, Renata cognata di Francesco I e figlia di Luigi XII. Ma l'accordo del papa con ...
Leggi Tutto
Pittore e architetto (Ferrara 1501 - ivi 1556). Figlio del pittore Tommaso da Carpi detto Sellaio, nel 1520 entrò nella bottega del Garofalo, da cui derivò un moderato classicismo. Trasferitosi a Bologna, [...] 1537, affrescò, con B. e D. Dossi, il castello estense di Ferrara e la Villa Imperiale di Pesaro; diede progetti per il palazzo Naselli-Crispi e la chiesa di S. Francesco a Ferrara; per il complesso del Belvedere in Vaticano, ecc. Eseguì anche una ...
Leggi Tutto
trumpeggiare v. intr. (iron.) Prendere i modi, i toni e gli atteggiamenti del politico statunitense Donald J. Trump, farne propria l’ideologia. ♦ Ma ci sono anche agenzie federali e think-tank di primo piano a trumpeggiare sulle questioni climatiche....
fogliante
s. m. e f. e agg. (iron.) Lettore abituale che si riconosce nella linea proposta dal quotidiano «il Foglio», diretto da Giuliano Ferrara; diffuso dal «Foglio». ◆ Quando nei giorni scorsi Daniele Capezzone ha rivolto un appello ai...