CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] dal C. e passato indi a un fra' Lodovico da Barberino (5 apr. 1645), fu infine svolse con scarsa regolarità) un semplice posto di tenore nella cappella del . Ruggieri. La Terraferma veneta vide la Dori a Verona nel 1666 e a Bergamo ante 1676 (cfr. ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] . Non si trattava più di una semplice razzia; era un atto di forza nella prima metà di novembre, fra A. da una parte, e Stefano II, Primordi esegetici sulla legislazione longobarda nel sec. IX a Verona, Spoleto 1954, pp. 30 s. Per la cronologia ...
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ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] culminarono in un'aperta guerra civile fra cittadini da un lato e vescovo e capitolo sia trattato di semplice arretratezza. Tuttavia ci sono anche casi da cui appare tre navate, di S. Fermo Maggiore a Verona.La netta predominanza entro il panorama di ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] volessi, et è persona da ben et non suspetta di ciò (15).
Fra le moltissime interpolazioni e poi, scrivendo al vescovo Gian Matteo Giberti di Verona il 12 giugno 1537, così precisò il dimenticando e cangiando la semplicità de' vostri vecchi preti ...
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L’immagine di Costantino nelle fonti arabe
Il primo imperatore cristiano nello specchio dell’islam
Marco Di Branco
Gli storici arabi medievali condividono con i loro colleghi bizantini il punto di vista [...] di pensiero, ma sono semplicemente abili con le mani nel Hārūn Ibn Yaḥyā, che si sarebbe recato a Roma fra la fine del IX e l’inizio del X secolo de Villard, Introduzione, in Liber Peregrinationis di Jacopo daVerona, a cura di U. Monneret de Villard, ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] non più semplice frutto della popolare fu il domenicano Pietro daVerona (m. nel 1252), canonizzato Giovanni Arca, in Europa sacra. Raccolte agiografiche e identità politiche in Europa fra Medioevo ed età moderna, a cura di S. Boesch Gajano, R ...
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La lingua
Alfredo Stussi
La proiezione marittima e commerciale della società veneziana durante il Duecento, per quanto assorbente, non basta da sola a spiegare il ritardo con cui il volgare si afferma [...] le consonanti originariamente semplici, e quindi da Norimberga, veneziano di adozione, trascrisse e rielaborò testi di quel genere provenienti per lo più daVerona -479); Frederic C. Lane, Le navi di Venezia fra i secoli XIII e XVI, Torino 1983, pp. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Saper condurre le acque
Cesare S. Maffioli
Domenico Guglielmini e l’imitazione della natura
Il 18 luglio 1693 i matematici Giovanni Magrini per Ferrara e Domenico Guglielmini (1655-1710) per Bologna [...] i monti, tirava i pesi, e fra le altre parole mostrava volere alzare il Giocondo daVerona (1434 ca.-1515) e a Raffaello Sanzio da Urbino. era limitati a studiare con qualche precisione il moto semplice o moto libero di caduta. Quando invece l ...
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Le forme della politica
Carlo Galli
La politica dell’età globale si deve sempre misurare, a ogni livello e in ogni spazio, con problemi che si producono su scala planetaria; la sua caratteristica non [...] della differenza fra nemico e criminale (strettamente dipendente da quella fra interno – raggio, ovvero più di una semplice area d’influenza e meno 2009).
S. Mezzadra, La condizione postcoloniale. Storia e politica nel presente globale, Verona 2008. ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] però, non era affatto semplice: Roberto il Guiscardo aveva conquistato con ogni probabilità altri importanti avvenimenti, primo fra tutti la donazione (o, meglio, la compì la sua terza discesa in Italia. DaVerona, Enrico IV si diresse su Mantova, ...
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ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...
corona
coróna s. f. [lat. corōna, dal gr. κορώνη]. – 1. Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, spec. in origine, di fiori, di fronde (lauro, quercia, olivo), spesso offerto con speciale...