RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] e lui solo, e lo stesso suo tormento interno, fra amore e morte, fra gloria e umiltà, non fa se non metterlo sempre più pianta centrale con antistante portico l'inizio della chiesa degli Angeli, le costruzioni minori come la sacrestia di S. Spirito ...
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RICAMO (dall'arabo raqm "disegno, segno"; fr. broderie; sp. bordado; ted. Stickerei; ingl. embroidery)
Elisa RICCI
Giovanni BARDELLI
Li. Mor.
È l'ornamento che l'ago opera più generalmente sul tessuto, [...] uno dei quali è ricamato in lana di varî colori un cavaliere fra i fogliami, mostra che l'arte dell'ago era già praticata allora , ma ad opere più facili e sollecite: più frequenti gli angeli e i cherubini sparsi nel fondo (motivo che dura a lungo ...
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HUGO, Victor-Marie
Pietro Paolo Trompeo
Nacque a Besançon il 26 febbraio 1802, morì a Parigi il 22 maggio 1885. Suo padre, Léopold-Sigisbert (1774-4828) che il poeta volle far credere d'origine nobile, [...] (1826) il romanzo esotizzante Bug-Jargal, che si svolge fra i negri di San Domingo e in cui è palese l in versi; Lucrèce Borgia, 1833, in prosa; Marie Tudor, 1833, in prosa; Angelo, 1835, in prosa; Ruy Blas, 1838, in versi); due romanzi (Notre-Dame ...
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STIL NOVO
Salvatore Battaglia
. La designazione di Stil novo e Dolce stil novo risale a Dante (Purgat., XXIV, 57), che così si compiacque di chiamare la lirica della sua giovinezza, quella a cui aveva [...] alla gente ignara, il suo saluto sovrumano e quasi angelico che sembra portare la nostalgia dei cieli e aprire spontaneamente Colonna"), Siena 1602; la stessa canzone con il commento di fra Paolo del Rosso, Firenze 1568; la stessa con la "sposizione ...
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MOTTETTO (o motetto, Motet, Motellus)
Giulio Cesare Paribeni
Forma di composizione musicale per voci. Il mottetto passò per così varie e persino contrastanti fasi di sviluppo, che non è possibile darne [...] di Orlando di Lasso. Il Tristis est anima mea rimane fra le cose più geniali dell'intera letteratura mottettistica.
Tuttavia il fatto paragonare lo stile del Palestrina a quello del Beato Angelico.
Il sesto e ultimo libro di mottetti del Palestrina ...
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POLLAIOLO, Antonio e Piero di Iacopo Benci, detti del
Pietro Toesca
Pittori, scultori e orafi di Firenze. Antonio nacque, secondo documenti fiorentini, nel 1429, o nel 1432, o nel 1433; nel 1426, secondo [...] rapporti di spazio; è inespresso il voluto turbinare del coro angelico; tutto deriva il pittore dal fratello, suo maestro, ma un profilo (Berlino, Kaiser-Friedrich Museum), ch'è forse fra tutti il più antico, già attribuito a Domenico Veneziano, e ...
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SEDILI
Luigia Maria TOSI
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. Formano oggetto di questa voce tutte le forme di sedili in genere (sgabello, sedia, poltrona, seggio, scanno). Ad alcune forme particolari di sedili è stata dedicata una [...] bassorilievo di Andrea Pisano nel campanile di Giotto; Annunciazione dell'Angelico a S. Marco, a Firenze, ecc.). In inventarî a Firenze, si diffuse presto in tutta l'Italia. Famosi fra tutti sono gli sgabelli Strozzi, con sedile ottagono sorretto da 3 ...
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VIOLONCELLO
Francesco VATIELLI
Mario CORTI
. Strumento musicale a corde, suonato con l'arco. Apparve dopo diversi anni del violino, alla cui famiglia appartiene, assumendone in proporzione tutte le [...] gamba, era di modello piuttosto grande. Il sonatore, pur tenendolo fra le ginocchia, usava appoggiarlo su un panchetto; solo più tardi fu morto a Genova nel 1770, da A. Scarlatti chiamato "l'angelico". A lui si deve l'uso del pollice come capotasto e ...
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MASOLINO
Pietro Toesca
. Tommaso di Cristoforo Fini detto M., pittore, nacque nel 1383 a Panicale, non è certo se di Valdelsa o di Valdarno; morì forse nel 1447. Nel 1423 era a Firenze iscritto all'Arte [...] . Il goticismo che poté esser confermato in M. dalla vicLinanza dell'Angelico e più di Lorenzo Ghiberti, anche s'egli non fu tra i troppo ristretto (1423-1435), sia perché l'artista ha ondeggiato fra modi diversi, come bene si può ammettere per la sua ...
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MANILIO
Alessandro Olivieri
. Poeta latino dell'età augustea il cui vero nome sembra essere stato M. Manilius; ché l'indicazione nel codice di Madrid: M. Manilius Boethus, può in realtà reputarsi derivata [...] l'opera sua fu composta sotto i due principi; il I e il II libro fra il 9 e il 14 d. C.; il IV nel 15. E poiché nel Cumont (Cat. codd. astr. Gr., VI, p. 188) trovato in un codice Angelico (gr. 29, sec. XIV, f. 120) un capitolo (pubblicato da F. Boll ...
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fra2
fra2 (meno com. fra’ o frà) s. m. (radd. sint.). – Troncamento di frate come appellativo o vocativo davanti a nome proprio, sia che questo cominci per consonante (es. fra Galdino, ant. frate Galdino), sia che cominci per vocale (es. fra...
seno1
séno1 s. m. [lat. sĭnus -us, propr. la piega concava formata dalla veste, nella quale le donne portavano i loro figlioletti; quindi, per estens., «petto, anima, cavità, insenatura, ecc.»]. – In senso proprio (da cui si sviluppano direttamente...