Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli artisti rinascimentali avvertono l’urgenza di rendere sulla superficie bidimensionale [...] parte pittori della generazione successiva come Beato Angelico e Domenico Veneziano, applicando minuziosamente queste conquiste è presente nella pittura rinascimentale – si pensi, fra tutti all’esibita bidimensionalità delle figure di Botticelli –, ...
Leggi Tutto
Alberto Melloni
La beatificazione di piazza e il concertone del 1° maggio
Al funerale di Giovanni Paolo II, spentosi il 2 aprile 2005 e sepolto nelle grotte vaticane l’8, il movimento dei Focolari si [...] si rarefà e diventa l’oggetto di un sogno – il papa angelico – che avrà in Celestino V (1209/1210-96) l’ambivalente presenze in strada ben superiore a quelle viste a Roma e ha totalizzato fra i 19 e i 26 milioni di telespettatori, con picchi del 92 ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso della sua lunga carriera Paolo Uccello segue un percorso del tutto autonomo [...] Brancacci, e in cui muovevano i primi passi Beato Angelico e Filippo Lippi, non favorisce l’emancipazione di Paolo l’inconciliabilità tra due modi diversissimi di intendere la prospettiva. Fra le ultime opere dell’artista c’è la Caccia notturna ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valentino Pace
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel suo momento più alto la civiltà figurativa del Quattrocento ha due polarità preminenti, [...] di razionalità che cresceranno la visione incantata di Beato Angelico e il cromatismo aristocratico di Domenico Veneziano, le Nord e con Antonello da Messina in Italia, quella sintesi fra le due culture che mai più toccherà quei livelli stellari.
Il ...
Leggi Tutto
CHIOZZA, Luigi
Aldo Gaudiano
Nacque a Trieste il 20 dic. 1828 da un'agiata famiglia proveniente da Loano (Genova). Il padre, Giuseppe, si occupava di una fabbrica di saponi fondata da suo padre Carlo [...] C.) di stabilire inequivocabilmente la formula degli acidi angelico e cinnamico.
La pubblicazione è da ricordare anche in quel periodo ideò e brevettò una nuova pompa ad aria.
Fra le attività di chimica industriale sono da ricordare la fondazione a ...
Leggi Tutto
TEOBALDO da Ceccano
Nacque forse nella seconda decade del XIII secolo, ma una sua collocazione nella genealogia dei conti di Ceccano è problematica.
Un Teobaldo viene menzionato (insieme con Giordano, [...] historico apologetico sopra l’invenzione della vera testa dell’angelico dottore San Tommaso d’Aquino, Bologna 1772, p. Miscellanea Storico-Artistica, Roma 1924, pp. 7-41; P. Fedele, Fra i monaci di Fossanova che videro morir San Tommaso, ibid., pp. ...
Leggi Tutto
GIULIANO d'Arrigo, detto il Pesello
Cristina Ranucci
Nacque a Firenze nel 1367 (Milanesi, pp. 189, 205-207), ed esercitò la professione di pittore, architetto e "banderaio" (Guasti, p. 72). Iscritto [...] giudici e dei notai; mentre tra i personali debitori di G. spicca fra tutti il nome di Cosimo de' Medici (Gronau).
Un primo tentativo attribuite al pittore marchigiano, a Masolino e all'Angelico e ricostruì la personalità di un artista che dovette ...
Leggi Tutto
Gli infissi sono un particolare tipo di ➔ affissi, cioè di elementi morfologici che non possono essere utilizzati da soli nel discorso, ma soltanto in combinazione con radici o temi lessicali, per formare [...] . rumpo, rupi, cfr. it. rompo, ruppi); oppure interporsi fra il morfema lessicale e un prefisso o un suffisso, come l’infisso & F. Rainer, Tübingen, Niemeyer, pp. 276-279.
Prati, Angelico (1942), Antisuffissi, «L’Italia dialettale» 18, pp. 75-266. ...
Leggi Tutto
angeli
Emanuela Prinzivalli
In posizione intermedia fra Dio e gli uomini
Il loro nome deriva dal greco ángelos, che vuol dire "messaggero". Per le tre religioni monoteiste ‒ ebraismo, cattolicesimo [...] a Dio, al punto di poterne comunicare i voleri.
L'affinità e la distanza fra gli angeli e gli uomini è stata resa con straordinaria ricchezza e fantasia dagli artisti: gli angeli sono rappresentati con le ali per indicare ciò che va al di là della ...
Leggi Tutto
Ave Maria
Dante Balboni
La particolare salutazione angelica ha avuto nella liturgia cristiana grande diffusione per il mistero della maternità cui era legata (Luc. 1, 28). V. anche la voce AVE.
La festa [...] origine cristologica e riecheggiava nei testi liturgici il saluto angelico, che successivamente formò la preghiera così diffusa, che si more, di Pg VIII 5; altri invece (l'Ottimo: fra i moderni il Novati e lo Zanini) intendono la campana che suona a ...
Leggi Tutto
fra2
fra2 (meno com. fra’ o frà) s. m. (radd. sint.). – Troncamento di frate come appellativo o vocativo davanti a nome proprio, sia che questo cominci per consonante (es. fra Galdino, ant. frate Galdino), sia che cominci per vocale (es. fra...
seno1
séno1 s. m. [lat. sĭnus -us, propr. la piega concava formata dalla veste, nella quale le donne portavano i loro figlioletti; quindi, per estens., «petto, anima, cavità, insenatura, ecc.»]. – In senso proprio (da cui si sviluppano direttamente...