amebe, foraminiferi, radiolari
Giuseppe M. Carpaneto
Microbi provenienti dalla notte profonda dei tempi geologici
Amebe, foraminiferi e radiolari sono organismi microscopici formati da una sola cellula, [...] foraminiferi risalgono alle rocce del Precambriano, nell'Era Archeozoica: oltre 600 milioni di anni fa! Alcune specie di foraminiferi fossili, le nummuliti, erano assai più grandi: il loro guscio raggiungeva i 20 cm di diametro.
I radiolari
Come i ...
Leggi Tutto
Progetto genoma
Antonio Fantoni
(App. V, iv, p. 290)
Negli anni Novanta vi è stato un grande sviluppo di questo programma di analisi genetica: ora si possono distinguere i risultati ottenuti con i 'piccoli [...] dell'evoluzione, che permette di determinare la 'nascita' della specie e la sua provenienza evolutiva.
La datazione dei fossili è necessariamente utilizzata e serve a riconoscere gli eventi più distanti fra loro, mentre l'orologio molecolare è usato ...
Leggi Tutto
Un pianeta in trasformazione
Elgene O. Box
(Department of Geography, University of Georgia, Athens, Georgia, USA)
I cambiamenti in corso sul nostro pianeta e quelli che si verificheranno nel prossimo [...] , 1977) sono mostrate alcune variazioni della temperatura globale media e delle precipitazioni, ricostruite attraverso deduzioni basate su reperti fossili (fig. 1). Il passaggio a un periodo nel quale si alternavano fasi glaciali e interglaciali nel ...
Leggi Tutto
Fotosintesi
Giorgio Forti
La fotosintesi clorofilliana è un fenomeno fisico e chimico col quale le piante verdi e i batteri fotosintetici convertono l'energia delle radiazioni elettromagnetiche (la [...] oceani (la CO2, in equilibrio con HCO3−, è circa 25 volte più solubile in acqua dell'O2), dall'accumulo avvenuto nei giacimenti fossili in oltre 3 miliardi di anni di attività fotosintetica, e dalla grande quantità di CO2 che si è fissata nelle rocce ...
Leggi Tutto
Evoluzione biologica: quadro generale
Saverio Forestiero
Definibile come l'insieme dei cambiamenti che si realizzano lungo le linee di discendenza degli esseri viventi, l'evoluzione biologica presenta [...] natura, troviamo: il danese Niels Stensen (o Stenone, 1638-1686), che già nel 1667 scriveva sui fossili e sulla loro successione stratigrafica (Nicolai Stenonis elementorum myologiae specimen, seu museuli descriptio geometrica); numerosi saggisti ...
Leggi Tutto
Storia evolutiva del corpo
Gabriella Spedini
L'aspetto sotto cui il corpo umano appare oggi ai nostri occhi è il prodotto di un lungo cammino evolutivo che la nostra specie ha percorso in milioni di [...] , negli anni, interpretazioni assai diverse: agli inizi del secolo, la ricostruzione anatomica eseguita sulla base dell'analisi dei resti fossili condotta dal paleontologo francese P.-M. Boule ha reso l'uomo e la donna di Neanderthal dei veri bruti ...
Leggi Tutto
Ciclo
Bruna Tedeschi
Con questo termine, dal greco κύκλος, "cerchio", si indica nell'uso scientifico una successione costante di fenomeni, che si ripetono nello stesso ordine in un certo periodo di [...] conchiglie e, di conseguenza, entra nella costituzione delle rocce sedimentarie che derivano dall'accumulo dei resti di animali fossili. Mediante l'erosione di queste rocce, una piccolissima quantità di fosforo passa nell'acqua e viene quindi fornita ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: biologia. La morfologia trascendentale in Gran Bretagna
Janet Browne
La morfologia trascendentale in Gran Bretagna
L'arco di tempo che va dal 1800 al 1860 è indicato nella storia della [...] generale, in cui l'uomo era lo scopo finale della Creazione e la sua comparsa era preannunciata nei fossili, attestata dal progressivo aumento di somiglianza dei vertebrati estinti con la morfologia umana. Per Agassiz, la perfezione morfologica ...
Leggi Tutto
bioma
Saverio Forestiero
Complesso di vegetali con assetto stabile su di una vasta area geografica. La relativa stabilità di un bioma è data principalmente dalle interazioni tra vegetazione e clima, [...] condizioni ecologiche degli ambienti acquatici sono troppo diverse da quelle degli ambienti terrestri per potervi ritrovare quelle correlazioni tra clima e vegetazione che sono alla base dell’idea stessa di bioma.
→ Evoluzione. Fossili ed evoluzione ...
Leggi Tutto
Ecologia
L’a. è tutto ciò che circonda e con cui interagisce un organismo. Il concetto di a. è quindi relativo e comprende tutte le variabili o descrittori biotici e abiotici in cui un organismo vive e [...] all’utilizzo delle fonti energetiche non rinnovabili. Il problema maggiore è legato al fatto che l’uso di combustibili fossili (quali petrolio, carbone e gas) e l’emissione nell’atmosfera dei gas serra (principalmente l’anidride carbonica) possono ...
Leggi Tutto
fossile
fòssile agg. e s. m. [dal lat. fossĭlis «ottenuto scavando», der. di fodĕre «scavare», part. pass. fossus]. – 1. agg. a. In origine, di materiale in genere che si estrae dalla crosta terrestre: il salnitro pareggia la forza del sal...
decarbonizzarsi v. intr. pron. Rinunciare all’impiego di combustibili fossili. ◆ [tit.] Glasgow, la città post industriale che vuole ‘decarbonizzarsi’ (Qualenergia.it, 5 giugno 2013, Città sostenibili) • «[…] Visto che le risorse non sono infinite,...