La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Curiosita e studio della natura
Lorraine Daston
Curiosità e studio della natura
All'inizio dell'Età moderna, i termini 'curiosità' e 'curioso' [...] loro osservazioni dei naturalia. Bernard Palissy non conosceva il latino e tuttavia sfidò la teoria della formazione dei fossili enunciata da Cardano (di cui aveva letto una traduzione francese), basandosi sulle esperienze compiute nel periodo in cui ...
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Nacque a Chiesina, frazione di Lizzano in Belvedere (Bologna) il 17 febbr. 1859, da Luigi e da Maria Miglianti. Non seguì studi regolari ma si dedicò fin da ragazzo all'osservazione del circostante ambiente [...] e di determinare, alcune nuove per la zona ed altre nuove per la briologia europea; descrisse anche forme fossili ritrovate nelle torbiere del Ticino rinvenendovi specie interessanti in rapporto ad alcune tuttora esistenti. Alle epatiche dedicò la ...
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La b. è il massimo sistema di organizzazione biologica. Quasi completamente autosufficiente, la b. comprende tutti gli organismi presenti sulla terra; questi interagiscono con l'ambiente costituendo con [...] residui vegetali in periodi in cui il rapporto P/R era maggiore di 1, hanno costituito la base dei nostri combustibili fossili.
Bibl.: V. I. Vernadsky, The biosphere and the noosphere, in American Scientist, 33 (1945), pp. 1-12; J. E. Lovelock, Gaia ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1991-2000
1991-2000
1991
Il sistema operativo Linux. Uno studente finlandese, Linus Torvalds, sviluppa il sistema operativo Linux. Il sistema può essere distribuito, [...] dell'esistenza per le balene di una remota fase intermedia tra la vita marina e quella terrestre. Egli ritrova infatti i resti fossili di una balena di 50 milioni di anni fa, Ambulocetus natans, provvista di due grandi zampe posteriori, atte per la ...
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Massa d’acqua che circonda la terraferma e ricopre gran parte della superficie terrestre. In senso stretto, si indicano con il termine oceano gli spazi acquei più vasti e si chiamano m. distese acquee [...] da vari paesi, con risultati sempre incoraggianti, ma mai competitivi, in termini di costo, con i combustibili fossili. Prospettive forse più concrete sembrano accreditarsi allo sfruttamento dell’energia termica della massa oceanica. Nella fascia ...
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Precipitazione atmosferica allo stato liquido.
Meteorologia
Caratteristiche
La p. ha origine dalla condensazione del vapor acqueo contenuto nell’atmosfera terrestre intorno a nuclei di condensazione costituiti [...] terrestri di anidride solforosa, ossidi di azoto e altri contaminanti particellati, provenienti dall’utilizzo dei combustibili fossili è detta deposizione acida. Le deposizioni acide possono essere sia secche, poiché parte degli inquinanti presenti ...
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MULLIS, Kary Banks
Eugenio Mariani
Biochimico statunitense, nato a Lenoir (North Carolina) il 28 dicembre 1944. Ha conseguito il B.S. in chimica al Georgia Institute of Technology (1966) e il Ph.D. [...] l'identificazione genetica dei singoli individui. In archeologia può essere utilizzata per ricostruire l'evoluzione molecolare dei geni attraverso il tempo esaminando campioni di DNA estratti, anche in quantità minima, da mummie, scheletri, fossili. ...
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Osso
Gabriella Argentin e Pier Paolo Mariani
Vincenzo Condello
Il sistema scheletrico del corpo umano è costituito da oltre 200 ossa che, unite tra loro attraverso giunzioni di vario tipo, dette articolazioni, [...] prova della validità di questa ipotesi consiste nella riduzione, o quasi scomparsa, dei resti degli antichi Artropodi dai depositi fossili di quell'epoca.
La risposta al perché, se non vi è implicata alcuna storia evolutiva, le ossa dei Vertebrati ...
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CASTRACANE DEGLI ANTELMINELLI, Francesco Saverio Giuseppe Baldassarre
Giulio Cesare Giacobbe
Nacque a Fano il 19 luglio 1817 dal conte Leonardo, discendente del famoso condottiero lucchese, e dalla [...] sostenne l'origine marina, il calcare friabile pliocenico, da lui riconosciuto come deposito lacustre, i tripoli, le farine fossili e così via. Molta diffusione ebbero gli studi sulle Diatomee del Carbonifero, da cui egli dedusse l'immutabilità di ...
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Anca
Rosadele Cicchetti e Red.
L'anca (v. Arti inferiori) è la regione anatomica corrispondente a quella laterale e posterolaterale della radice dell'arto inferiore, composta di una vigorosa impalcatura [...] l'articolazione a due vertebre sacrali. Probabilmente, ischio, ileo e pube erano inizialmente indipendenti, perché così si ritrovano nei fossili di Anfibi ormai estinti.
Dai Rettili originano, con due rami separati, sia gli Uccelli sia i Mammiferi. I ...
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fossile
fòssile agg. e s. m. [dal lat. fossĭlis «ottenuto scavando», der. di fodĕre «scavare», part. pass. fossus]. – 1. agg. a. In origine, di materiale in genere che si estrae dalla crosta terrestre: il salnitro pareggia la forza del sal...
decarbonizzarsi v. intr. pron. Rinunciare all’impiego di combustibili fossili. ◆ [tit.] Glasgow, la città post industriale che vuole ‘decarbonizzarsi’ (Qualenergia.it, 5 giugno 2013, Città sostenibili) • «[…] Visto che le risorse non sono infinite,...