Complesso degli studi che riguardano il polline e le spore; la p. studia la morfologia (innanzitutto i caratteri della parete) dei granelli pollinici e delle spore delle diverse specie vegetali, la costituzione [...] pollinici e delle spore presenta un’altissima resistenza agli agenti chimici e perciò è ben riconoscibile anche allo stato fossile; lo studio quindi di questi microfossili, che spesso abbondano nei depositi, anche di milioni di anni, di scisti ...
Leggi Tutto
Ingegnere chimico, nato a Beaume-les-Dames il 10 luglio 1814, morto a Parigi il 31 marzo 1852. Studiò alla scuola politecnica, poi alla scuola delle miniere, di dove uscì nel 1836 per essere inviato a [...] di Sèvres (1847) che egli portò al più alto grado di sviluopo.
Perfezionò i processi di fusione, sostituì il carbon fossile alla legna nella cottura della porcellana, ottenendo in pari tempo qualità di leggerezza e purezza di forma nei prodotti e ...
Leggi Tutto
YOLDIA (dedicato a Yold)
Giuseppe CHECCHIA-RISPOLI
Genere di Lamellibranchi dell'ordine Taxodonta, della famiglia Nuculidae, creato da Möller nel 1842, a conchiglia depressa, ovale longitudinalmente, [...] raggiungere grandi dimensioni. La Yoldia limatula può fare dei salti sorprendenti, superando perfino i Pettinidi. Il genere si trova fossile dal Cretacico e oggi vive nei mari artici e antartici; per esempio, Y. arctica dell'Artico, che visse anche ...
Leggi Tutto
Genere (Lamarck, 1799) di Molluschi Gasteropodi Prosobranchi del sottordine Monotocardi appartenente alla famiglia dei Cassididi. Il piede dell'animale è ovale, più grande della conchiglia e provvisto [...] . L'opercolo allungato e stretto, semilunare, ha un nucleo marginale e mediano da cui partono coste raggiate. Compare fossile nel Terziario.
Comprende numerose specie (circa 50) tutte marine e abbondanti nei mari caldi. Tra le altre forme esotiche ...
Leggi Tutto
URECHINIDI (lat. scient. Urechinidae)
Giuseppe CHECCHIA-RISPOLI
Costituiscono una sottofamiglia di Ananchitidi, stabilita dal Lambert, nel 1917, per quegli Echinidi irregolari, ad ambulacri composti [...] sottoanale; apice con le genitali anteriori talvolta riunite individualmente; plastron ortosterno. U. Naresi Agassiz, dei mari australi. Di tutto il gruppo si conosce allo stato fossile una sola specie di Cyrtechinus (C. crassus del Miocene). ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: chimica. Chimica e industria all'inizio del secolo
Gérard Emptoz
Chimica e industria all'inizio del secolo
Nei primi anni del XIX sec. la chimica offre un panorama particolarmente originale; [...] ricorso al legno come materia prima, è meno conosciuta. La rivoluzione industriale, che in gran parte utilizza il carbon fossile sia per il funzionamento delle macchine a vapore sia per la fabbricazione o la trasformazione della ghisa, nonché per gli ...
Leggi Tutto
biocarburante
s. m. – Carburante ottenuto da (v.), cioè da fonti energetiche rinnovabili, a differenza dei carburanti tradizionali che provengono invece da combustibili fossili, e prodotto in una [...] i costi industriali di produzione non rendono i b. competitivi rispetto ai corrispondenti derivati di petroliferi di origine fossile, sono stati adottati piani per incentivarne l’uso tramite agevolazioni fiscali: sulla base di questi piani, per es ...
Leggi Tutto
Città della Scozia nel Lanarkshire, a 17 km. ad E. di Glasgow, sulla linea ferroviaria nord-britannica, in comunicazione altresì con Glasgow per mezzo del canale di Monkland, che passa a km. 1,6 dalla [...] 25.023. Fin dal 1695 era conosciuta quale città di traffico, ma deve la prosperità ai grandi giacimenti di carbone fossile e di ferro nei suoi dintorni. Le sue industrie principali sono: fonderie di ferro e di rame, officine meccaniche, stabilimenti ...
Leggi Tutto
carbonizzazione
carbonizzazióne [Der. di carbonizzare, "fare diventare carbone", da carbone] [CHF] (a) Trasformazione di sostanza organica in carbone o in prodotto carbonioso. In partic., c. del legno, [...] trasformazione con perdita di idrogeno e ossigeno, soprattutto per azione batterica, originando un gel, ricco di impurità, che si deposita sul fondo di un bacino di sedimentazione e dal quale, con il tempo, prende origine il carbone fossile. ...
Leggi Tutto
La parte della chimica industriale che utilizza come materia prima il petrolio (o, meglio, frazioni petrolifere) o i gas naturali per ottenere prodotti diversi da quelli ottenuti dall’industria petrolifera [...] gas naturali, oppure che si formano nelle operazioni di raffinazione del petrolio.
Materie prime
Il catrame. - Il catrame di carbon fossile è stato per lungo tempo la principale sorgente di prodotti chimici e di materie prime per la preparazione di ...
Leggi Tutto
fossile
fòssile agg. e s. m. [dal lat. fossĭlis «ottenuto scavando», der. di fodĕre «scavare», part. pass. fossus]. – 1. agg. a. In origine, di materiale in genere che si estrae dalla crosta terrestre: il salnitro pareggia la forza del sal...
fossilizzare
fossiliżżare v. tr. [der. di fossile]. – Ridurre allo stato fossile. Più com. l’intr. pron. fossilizzarsi, diventare fossile: i vegetali si fossilizzano lentamente; anche fig., riferito a persona o a istituzione, fermarsi su idee,...