zinco Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico.
Chimica
Caratteri generali
Lo z. appartiene al gruppo II B del sistema [...] z. Polvere bianca, di formula Zn2P2O7; solubile in acidi e alcali, insolubile in acqua. Si ottiene per riscaldamento di una miscela di fosfato ammonico e di un sale di zinco. Si usa come pigmento.
Sali di z. con acidi grassi I più noti sono l’oleato ...
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Elemento chimico, di simbolo Rh, numero atomico 45, peso atomico 102,91, di cui sono noti vari isotopi radioattivi artificiali. In natura esiste solo il nuclide 103Rh. Fu scoperto nel 1803 da W.H. Wollaston, [...] o per contatti elettrici, specchi, parti di strumenti ottici. Si esegue per deposizione elettrolitica da bagni di solfato o di fosfato di r.; su rame, nichel, oro la deposizione si esegue direttamente, in altri casi si opera prima una nichelatura e ...
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Acido-base
Pietro Guerrieri
Si definisce acido una specie chimica in grado di cedere ioni idronio. Strettamente correlato al concetto di acido è quello di base, definita come una specie chimica capace [...] eliminazione di varie specie chimiche acide e basiche, mentre il sistema scheletrico costituisce un'importante riserva di sali (fosfati) di calcio che, rispetto al pH plasmatico, sono alcalini. Esistono diverse condizioni patologiche di acidosi e di ...
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di Ivano Bertini e Paola Turano
La c. b. (o chimica inorganica biologica) si occupa della chimica degli ioni metallici nei sistemi biologici. Carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno, fosforo e zolfo sono i [...] doppia elica del DNA, che può essere vista come un filamento lineare di carica negativa dovuta alla presenza di gruppi fosfato esposti al solvente. Per l'RNA la situazione è meno semplice, perché la presenza di struttura terziaria crea un potenziale ...
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Depurazione. - In questo campo si sono compiuti, nell'ultimo decennio, notevoli progressi, mentre parallelamente sono aumentate, in quasi tutti i settori industriali, le esigenze in fatto di qualità dell'acqua. [...] corrosioni all'interno della caldaia e di mantenere in soluzione la silice. Se contemporaneamente si realizza un adeguato eccesso di fosfati liberi o di Na2CO3, si evita anche la formazione di incrostazioni.
Nel caso di caldaie alimentate con a. non ...
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Il complesso delle trasformazioni chimiche che avvengono nelle cellule degli organismi eucarioti e procarioti in modo coordinato e finalizzato, al quale cooperano molti enzimi e sistemi multienzimatici [...] autosomica recessiva la cui base enzimatica è costituita dai deficit di orotidina-5-fosfato-pirofosforilasi e di orotidina-5-fosfato-decarbossilasi. Il quadro clinico, scarsamente significativo (ritardo della crescita, lieve deficit mentale, ipotonia ...
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PETROLCHIMICA (App. III, 11, p. 397)
Eugenio Mariani
Negli ultimi anni imponente è stato lo sviluppo della p. verificatosi in molti paesi del mondo; in Europa e in Giappone il suo accrescimento è avvenuto [...] Shell si usa carbonato di potassio su supporto di ossido di ferro, con promotori costituiti da fosfato di potassio e ossido di cromo; nel processo Dow Chemical si usa fosfato di calcio o di nichel con ossido di cromo come promotore. A ogni ciclo si ...
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RNA
Nancy Maizels
Alan M. Weiner
Per coloro che sono interessati alla conoscenza dei primissimi stadi dell'evoluzione è sempre stata una sfida capire come abbiano avuto origine gli organismi viventi [...] dovuti formare il ribosio e le basi; la condensazione del ribosio con il fosfato deve avvenire sull'idrossile 3′ o 5′ del ribosio, non sul 2′; il fosfato deve essere attivato senza distruggere altri gruppi; e infine lo scheletro fosfoesterico deve ...
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Glicide semplice, ovvero che non può essere decomposto per idrolisi. I m. non sostituiti hanno formula generale (CH2O)n (con n=3, 4, 5, ...); sono molto diffusi in natura sia allo stato libero che in combinazione [...] , cellulosa).
Tra i derivati più importanti dei m. vi sono i corrispondenti esteri fosforici (glucosio-6-fosfato, fruttosio-1,6-difosfato, fosfogliceraldeide ecc.) che sono composti intermedi fondamentali dei più importanti cicli metabolici cellulari ...
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LITIO
Dante Buttinelli
(XXI, p. 276)
Le prime importanti applicazioni commerciali del l. risalgono agli anni del primo dopoguerra (1918-20), quando l'elemento venne impiegato in alcune leghe di alluminio [...] di saline, come a Salar de Atacama (Chile) e Salar de Uyuni (Bolivia), e sorgenti geotermali (California e Nevada, USA), contenenti fosfato di l. e potassio, con concentrazioni di l. di 0,05÷2 g/l, il cui sfruttamento, iniziato da non molti anni ...
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fosfato
s. m. [der. di fosf(orico), col suffisso chim. -ato, attrav. il fr. phosphate]. – In chimica, sale o estere dell’acido fosforico. In partic., f. tribasico, o neutro, o normale, il sale in cui tutti e tre gli atomi di idrogeno dell’acido...
fosfito
s. m. [der. di fosf(oroso), col suffisso chim. -ito]. – In chimica, sale o estere dell’acido fosforoso: f. neutri, f. acidi, secondo che due o uno solo degli atomi d’idrogeno siano stati sostituiti da atomi metallici. Tra gli esteri...