FIESCHI, Carlo
Giovanni Nuti
Figlio di Niccolò di Tedisio del ramo ligure dei conti di Lavagna e di una Leonora, di cui ignoriamo il casato, nacque forse a Genova, nella seconda metà del sec. XIII. [...] fece veramente difficile per il governo e per la stessa Genova quando in aiuto dei ghibellini liguri intervenne, col peso della sua forza militare, Matteo Visconti, signore di Milano. Nel 1318, a Gavi Ligure si concentrò un grosso esercito milanese ...
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POLITI, Adriano
Pietro Giulio Riga
POLITI, Adriano. – Nacque a San Quirico d’Orcia, presso Siena, nel 1542 da Marc’Antonio Politi, nobile locale, e da Virginia Cerina.
Dopo essere entrato nell’Ordine [...] il 1618.
Benché fosse considerato uno degli scrittori di maggior peso a Siena, si allontanò dalla città per trascorrere gran parte , attribuendo valore precipuo alla vivacità e alla forza culturale del parlato, aperto, diversamente dallo scritto ...
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PONTI, Ettore
Claudio Pavese
PONTI, Ettore. – Nacque a Gallarate, in provincia di Varese, il 26 gennaio 1855, primogenito di Andrea, facoltoso industriale tessile, e di Virginia Pigna, appartenente [...] 1818-1862) e Andrea, il cotonificio di Solbiate fu dotato di forza motrice idraulica e a vapore e conobbe una decisa espansione; nel 1855 entrate attuando una riforma tributaria che assegnava maggior peso all’imposizione diretta. Le risorse per gli ...
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GAGLIARDO, Lazzaro Antonio
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'8 febbr. 1835 da Vincenzo, importante commerciante di granaglie, e da Adelaide Peirano. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'Ateneo [...] 'ispezione delle banche - Giolitti, cui serviva un uomo di peso per risanare il bilancio, il 24 maggio 1893 destinò alle avesse più, di fronte al paese e al Parlamento, la forza per realizzare quel riordinamento finanziario che era un cardine del suo ...
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BIBOLINI, Aldo
Giuseppe Locorotondo
Nato a Sarzana (La Spezia) il 16 ag. 1876 da Giovanni e da Maria Mazzi, seguì gli studi universitari a Pisa e conseguì nel 1898 la laurea in ingegneria civile presso [...] "il motore a gas povero sembra dover essere la sorgente di forza motrice generalmente più adatta" alle miniere siciliane quasi tutte scarseggianti "di volumetro (atto ad eseguire determinazioni di peso specifico come controllo delle operazioni di ...
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LO SAVIO, Niccolò
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Putignano, presso Bari, il 14 febbr. 1834, da Domenico e da Arcangiola Fontera. Nel curriculum allegato nel 1876 alla domanda di partecipazione al concorso [...] 1871, e vennero in luce i lavori di maggior peso: Del salariato e delle istituzioni che lo debbono modificare. come una istituzione funzionale di ordine superiore diretta a riunire le forze vive di un paese in un identico interesse: l'interesse ...
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GATTILUSIO, Niccolò
Enrico Basso
Secondo di questo nome, figlio terzogenito di Dorino (I) signore di Focea Vecchia e di Lesbo (che i genovesi Gattilusio avevano ricevuto in feudo nel 1355), e di Orietta [...] situazione evitando, se possibile, di ricorrere all'uso della forza, venne sopraffatta dal corpo di spedizione turco agli ordini dell di Chio, aveva messo in campo tutto il proprio peso politico per ottenere il rispetto dei diritti della figlia, ...
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FACCIOLI, Giulio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verona nel 1810 da Antonio e da Teresa Schiavoni. Poco si sa della sua famiglia, ma parecchi elementi inducono a ritenere che essa fosse molto in vista [...] p. 314) e che per metà gli sarebbe stata condonata in forza della risoluzione sovrana del 7 marzo 1853. Il 2 dic. 1856 il F., Carlo, dovette sopportare per tutta la vita il peso del disonore paterno e si sforzò di reagirvi affermandosi come studioso ...
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CARAFA, Francesco Maria
Carla Russo
Del ramo dei Carafa della Stadera, nacque nel 1579 da Ferdinando e da Anna Clarice Carafa, dei principi di Stigliano. Nel 1593 ereditò dal padre i titoli di duca [...] I contemporanei descrivono il C. come uomo dotato di grande forza fisica, esperto "in tutte le grandezze di cavalleria", generoso del viceré, si spinse sino a proporre che il maggior peso del donativo fosse sopportato dal baronaggio.
L'appoggio dato ...
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GAITELGRIMA
Alessandra Daga
Figlia di Guaimario IV, principe di Salerno, e della seconda moglie di questo, Gemma, nacque in epoca a noi ignota, da porsi intorno alla metà del sec. XI e, in ogni modo, [...] . Tuttavia il suo ruolo non dovette essere secondario, data la forza economica di cui ella sembra avere disposto. Infatti, in un preceptum la volontà della fanciulla, della madre e della famiglia. Il peso e l'influenza di G. nella vicenda fu, almeno ...
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peso2
péso2 s. m. [lat. pē(n)sum: v. penso]. – 1. a. In fisica, la forza (forza peso) che agisce su qualsiasi corpo di massa non nulla posto in un campo gravitazionale; sulla superficie terrestre il peso è la risultante della forza gravitazionale...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...