Newton
Newton Isaac (Woolsthorpe, Lincolnshire, 1642 - Kensington, Londra, 1727) fisico, matematico e astronomo inglese. Figura centrale della scienza del xvii secolo, è con Leibniz il fondatore del [...] e Cartesio (principio d’inerzia, principio di composizione delle forze, principio di uguaglianza dell’azione e reazione). Egli del sistema del mondo. Entro lo schema della legge gravitazionale, che si configura come la legge suprema dell’universo, ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] e i sudditi fedeli può essere magari vero; solo che a forza di ripeterlo diventa una formula buona per tutte le circostanze. Ma non alle virtù della "Liseti" e "Lisa", centro gravitazionale dei 100 sonetti che costituiscono Il cembalo d'Erato ...
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Il Rinascimento. Immagini e teorie del mondo
Alfonso Ingegno
Christoph Lüthy
Immagini e teorie del mondo
Cosmologie
di Alfonso Ingegno
Niccolò Cusano
La vicenda scientifica qui descritta è tradizionalmente [...] forma ha il potere di agire […], è sciocco attribuire alla materia la forza e l'affezione da cui la forma è distinta" (Fernel, De abditis Dovendo spiegare sia il moto rettilineo della discesa gravitazionale sia il moto circolare della Terra, Gilbert ...
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Le origini dell'identità lagunare
Massimiliano Pavan
Girolamo Arnaldi
Il patriarcato a Grado
Pare opportuno rifarsi a un'indicazione di Gian Piero Bognetti per iniziare la trattazione su quel periodo [...] di quella metropoli, che restava il polo gravitazionale delle comunità cristiane nord-orientali (delle Aquileia, quando, a Grado, il metropolita Candidiano, imposto con la forza dell'esarca Smaragdo come successore di Severo, abiurò lo scisma e ...
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Archivi e biblioteche
Francesca Cavazzana Romanelli
Stefania Rossi Minutelli
«Non è ancora tutta morta la regina dell’Adriatico, ma dorme»
La guida alla città di Venezia, appositamente predisposta [...] pregio di singoli settori o pezzi d’archivio e alla loro forza evocativa del passato e incapace, per la formazione e il Frari divenire sempre più negli anni successivi «asse gravitazionale», assieme alla Marciana, di una generazione ben riconoscibile ...
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Grandezza e miseria della nobiltà veneziana
Laura Megna
Ricchi e poveri
Tra Sei e Settecento la nobiltà veneziana presenta un quadro complesso di realtà economiche e sociali, politiche e culturali assai [...] veneziana in Terraferma è stato documentato da Daniele Beltrami, Forze di lavoro e proprietà fondiarie nelle campagne venete dei secoli Ottocento il latifondo di Piazzola diverrà il «centro gravitazionale» dell’impero agrario dei nuovi proprietari, i ...
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L'Eta dei Lumi. Introduzione. L'Eta dei Lumi: tempi, luoghi e modi
John L. Heilbron
Introduzione. L'Età dei Lumi: tempi, luoghi e modi
La divisione del tempo in secoli e della conoscenza naturale in [...] tanto pacificamente; in quegli anni gli uomini "si mossero con forza, quasi fossero elettrizzati a compiere la loro corsa con energia tutto. Le analogie si raccolsero sotto la teoria gravitazionale, che ascriveva a ogni particella nell'Universo ...
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L’economia
Giovanni Luigi Fontana
Navi, treni e industrie. Sviluppo e declino della «Venezia industriale»
Tra Otto e Novecento, lo spostamento del baricentro produttivo di Venezia dal bacino di S. Marco [...] economico e sociale della città». Benché il baricentro gravitazionale della ‘città degli affari’ fosse rimasto a volume I primi operai di Marghera.
53. F. Piva, Il reclutamento della forza-lavoro, pp. 332 ss.
54. Bruna Bianchi, L’economia di guerra a ...
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La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] dalla Terrasanta e da Bisanzio, del cui campo gravitazionale questa zona della Puglia evidentemente risentiva62.
Per il , rese il soggetto nuovamente attuale e gli restituì forza in tutta l’Europa settentrionale82.
Oppostamente alle testimonianze ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La musica
Paolo Gozza
La musica
La musica e il Cosmo
Secondo la tradizione, l'istituzione del termine Cosmo (kosmos, mundus) risale a Pitagora. [...] invece i numeri (e i simboli) non hanno alcuna forza dimostrativa autonoma. Kepler usa i numeri in quanto derivano dalla venire applicata con successo ad altri fenomeni fisici: ottici, gravitazionali, di coesione.
Quando nel 1672 Newton inviò al ...
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forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...
massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...