Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pasquale Saraceno
Antonio Magliulo
Pasquale Saraceno è stato un protagonista riservato e pragmatico della politica economica italiana del Novecento. Un civil servant che voleva orientare il mercato, [...] De Gasperi. Inizia, simbolicamente, la ricostruzione. Le forze politiche sono incerte se ricostruire con o senza hanno bisogno di politiche distabilizzazione che innalzino la domanda aggregata, i Paesi in via di sviluppo di politiche di sviluppo che ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 90 (2017)
Leandra D'Antone
SARACENO, Pasquale. – Nacque il 14 giugno 1903 a Morbegno tra i monti della Valtellina, da padre siracusano e madre casertana conosciutisi, per una mobilità legata a carriere militari, a Milano.
Qui il padre, Francesco, arruolatosi nell’esercito per lasciare la Sicilia, conobbe Orsola ... ...
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Economista (Morbegno 1903 - Roma 1991). Laureatosi nel 1929 all’Università L. Bocconi, insegnò tecnica commerciale e industriale e poi tecnica bancaria nell’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano e nell’Università di Venezia. Chiamato da D. Menichella a Roma alla fondazione dell’IRI (1933), ... ...
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Economista (Morbegno, Sondrio, 1903-Roma 1991). Professore di tecnica commerciale e industriale e poi di tecnica bancaria nell’università cattolica del Sacro Cuore di Milano e in seguito nell’univ. di Venezia, partecipò all’elaborazione del piano Vanoni (1954) e fu presidente del Comitato per lo sviluppo ... ...
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Economista (Morbegno 1903 - Roma 1991), allievo di G. Zappa; prof. univ. dal 1947, insegnò tecnica commerciale e industriale e poi tecnica bancaria nell'univ. cattolica del Sacro Cuore di Milano e quindi nell'univ. di Venezia fino al 1973. Contribuì all'elaborazione del piano Vanoni (1954) e fu presidente ... ...
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Piero Barucci
Economista, nato a Morbegno (Sondrio) il 14 giugno 1903, morto a Roma il 13 maggio 1991. Diplomatosi in ragioneria, iniziò precocemente a lavorare alla Banca Commerciale Italiana frequentando nel contempo l'università Bocconi, dove si laureò nel 1929 con G. Zappa di cui fu poi assistente, ... ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] partizione regionale e nell’organizzazione produttiva. La stabilizzazione della componente turca, fattore unificante nei riguardi sviluppando una politica fortemente repressiva nei confronti delle forzedi sinistra e della minoranza curda, verso la ...
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Biologia
Il processo o l’insieme dei processi mediante i quali gli esseri viventi perpetuano la propria specie, producendo nuovi individui che ripetono ciclicamente le medesime fasi di sviluppo fino al [...] , contrazione della forza-lavoro, invecchiamento della classe produttiva, modificazione nei comportamenti di consumo), sia a prodotti di minore costo. Il processo a stabilizzazione dell’alogenuro, per es., prevede l’impiego di carta fotosensibile ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] di Columbia e Louisiana, i tassi elevati si possono collegare alla predetta motivazione etnica.
Anche la mortalità ha tassi abbastanza costanti, stabilizzati fortemente cresciuta avvicinandosi al 10% delle forzedi lavoro nell'anno in cui più ...
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MODA
Arturo Carlo Quintavalle
Roberto Camagni-Roberta Rabellotti
(XXIII, p. 503)
Costume, moda, avanguardie. − Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo [...] stabilizzazione canonica degli abiti rituali, punta contro la funzione di classe della m. vestiaria e suggerisce un insieme di abiti legati al trasferimento di si coniuga anche col recupero forzato dei costumi e dell'abbigliamento tradizionale ...
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(XII, p. 599; App. III, I, p. 475; IV, I, p. 585)
Demografia storica. - Gli obiettivi della d. storica, che possono essere sintetizzati nella descrizione e nella spiegazione delle grandi tendenze demografiche [...] figli per donna) che ove si stabilizzasse su tali livelli si arriverebbe a un rapporto costante fra nascite e morti di 1 a 5, a un saldo economica e, quindi, la capacità di assorbimento delle forzedi lavoro nei PVS saranno molto differenziati ...
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Tributi
Amedeo Tagliacozzo
(v. imposte e tasse, XVIII, p. 928; App. I, p. 722; II, ii, p. 9; III, i, p. 850; tributaria, riforma, IV, iii, p. 689; tributi, V, v, p. 583)
Sistema tributario italiano
Gli [...] consiste nell'introduzione di un duplice trattamento fiscale definito Dual income tax (DIT) in forza del quale, dal la stabilizzazione della finanza pubblica, la quale si compone di due titoli e 65 articoli. Il titolo i, Disposizioni in materia di ...
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TESSILE, INDUSTRIA
Michele D'Ercole-Giuseppe Rosa
L'industria tessile in Italia. - I primi segni di un'organizzazione delle attività del settore tessile italiano su scala industriale − identificabile [...] erano la disponibilità di risorse idriche per l'alimentazione della forza motrice, l'ampia riserva di manodopera a costi in svariati impieghi di tipo industriale e ambientale, quali il filtraggio di acqua e gas, la stabilizzazione del suolo, gli ...
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Sostenibilità
Loredana Santo
Il concetto di sviluppo sostenibile, comunemente indicato come sostenibilità, risale agli anni Settanta del 20° sec., ma una precisa definizione del termine, riconosciuta [...] s. in tutti i Paesi cosiddetti sviluppati o di sviluppo market-oriented.
Nel rapporto si afferma inoltre un altro concetto fondamentale per il conseguimento dello sviluppo sostenibile: la stabilizzazione della popolazione a livelli compatibili con la ...
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Nel corso del quindicennio 1960-75 gli effettivi mondiali del b. non hanno subito grosse variazioni pur essendosi registrato un certo aumento, specie nella prima metà degli anni Sessanta; tuttavia la composizione [...] del decennio successivo, subisce una stabilizzazione su valori intorno ai 64 milioni di capi.
Maggiore allevatore il Brasile organizzative nonché dall'accresciuta forza contrattuale dei paesi emergenti. Pertanto, a fronte di una domanda costantemente ...
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stabilizzatore
stabiliżżatóre agg. (f. -trice) e s. m. [der. di stabilizzare; cfr. fr. stabilisateur]. – 1. agg. Che stabilizza, che ha la proprietà, la capacità e la funzione di stabilizzare: elementi, interventi s. della situazione economica;...
stabilizzazione
stabiliżżazióne s. f. [der. di stabilizzare; cfr. fr. stabilisation]. – 1. L’operazione di stabilizzare, il fatto di stabilizzarsi o di venire stabilizzato, con riferimento a strutture, sistemi e apparati, materiali e prodotti,...