Dal Medioevo al primo Rinascimento: l'architettura
Ennio Concina
Vincat Athenas maritimo
terrestri Lacedemonem imperio
fide Carthaginenses
concordia ordinum Romanos
religione in Deum omnes pene populos [...] lo più o in marmo di Verona, di esuberante ricchezza e di grande forza plastica, come la vera da pozzo di Bartolomeo Bon alla Ca' d e al consolidamento di tipi esistenti parallele ai processi di definizione e distabilizzazione dei caratteri della ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] avviate proprio alla fine del secolo confermano la forza e il successo di questo processo, ma esse mostrano anche come la forma urbana tenda a stabilizzarsi, mentre la conquista tende a essere completata.
L'espansione e le frontiere della ...
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La classe politica nazionalfascista
Renato Camurri
La ‘strana’ disfatta del sistema liberale veneziano
All’indomani della conclusione della prima guerra mondiale, la ripresa dell’attività politica a [...] 29 a fare di lui l’uomo di punta del fascismo in ambito culturale negli anni che precedettero la stabilizzazione del regime.
Al momento della sua nomina a commissario tentò con forzadi difendere la consulta municipale che invece il prefetto aveva ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] di cristallizzazione, distabilizzazione della situazione politica e dinastica della penisola" (135).
Questo, nella sintesi efficace di Franco Venturi, il versante italiano di decreto del 5 dicembre 1748 la forzadi pace fu infatti ridotta dai 20. ...
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Il ducato e la "civitas Rivoalti": tra carolingi, bizantini e sassoni
Gherardo Ortalli
Il progetto carolingio e il ritorno bizantino (774-836)
Dopo i longobardi: le inquietudini interne al dogado
Gli [...] processo distabilizzazione del potere centrale (che doveva provocare l'insoddisfazione anzitutto di chi nelle pieghe di che per la prima volta la indicava davvero come forzadi dimensione decisamente adriatica e non più regionale. Delle ...
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Ricerca archeologica. Lo studio dei reperti
Lanfredo Castelletti
Laura Cattani
Barbara Wilkens
Antonio Tagliacozzo
Loretana Salvadei
Anna Maria Bietti Sestieri
Maria Cristina Molinari
Lo studio [...] di selezione e distabilizzazionedi cultivar, ma già in epoca preclassica compaiono prove di diffusione artificiale su vaste aree di peso, volume, morfologia), dalle condizioni atmosferiche (forza del vento, perturbazioni e precipitazioni), dal tipo ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] acqua alta di Venezia(5): ma i due eventi hanno assunto forzadi segni e rappresentazione di simboli, di un "prestito distabilizzazione" inizialmente di 100 milioni di dollari(128), salito nei tre anni successivi a oltre 300 milioni di dollari, di ...
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La conservazione e il restauro dei manufatti archeologici
Rossella Colombi
Costantino Meucci
Giovanni Scichilone
Cristina Menegazzi
Giovanna De Palma
Paola Fiorentino
Mario Micheli
Roberto Nardi [...] ad immersione) ed un altrettanto lungo periodo distabilizzazione in un edificio appositamente realizzato, prima con finalità trattamento di restauro non è che l'inevitabile e logica conclusione di una progettazione che ha il suo punto diforza nel ...
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Il fascismo adriatico
Luca Pes
Brescia, ottobre 1937. Giuseppe Lanfranchi stringe la mano a Gabriele D’Annunzio, incontrato per caso in via Zanardelli. Poco più di un mese dopo, gli fa pervenire una [...] 1920 Marsich abbia pensato davvero a un’azione diforza. Basti qui, a mo’ di incipit, far entrare il lettore nel vivo delle primi segni distabilizzazione(10).
Nel dopoguerra si ha una ripresa dei conflitti sociali e forme spontanee di rivolta contro ...
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Il primo comune
Andrea Castagnetti
Le istituzioni comunali
La costituzione del comune durante il ducato di Pietro Polani (1141-1148). a) La prima apparizione di "commune", "sapientes" e "consilium" [...] essere sostenute dagli esponenti di prestigio maggiore nel ceto mercantile, asceso o aspirante al potere proprio in forza della sua ricchezza, punti di contatto, riconducibili nella sostanza al processo distabilizzazione e di articolazione degli ...
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stabilizzatore
stabiliżżatóre agg. (f. -trice) e s. m. [der. di stabilizzare; cfr. fr. stabilisateur]. – 1. agg. Che stabilizza, che ha la proprietà, la capacità e la funzione di stabilizzare: elementi, interventi s. della situazione economica;...
stabilizzazione
stabiliżżazióne s. f. [der. di stabilizzare; cfr. fr. stabilisation]. – 1. L’operazione di stabilizzare, il fatto di stabilizzarsi o di venire stabilizzato, con riferimento a strutture, sistemi e apparati, materiali e prodotti,...