DONATONI, Franco
Alessandro Solbiati
Nato a Verona il 9 giugno 1927, primo e unico figlio di Silvio e Dolores De Stefani, è uno dei massimi compositori europei della seconda metà del Novecento; ha rappresentato [...] coro e orchestra (1982), una sorta di requiem dall’impressionante forza espressiva, Atem: due tempi e un , She per 3 soprani e 6 strumenti (1982); Abyss per voce grave femminile, flauto basso e 10 strumenti, À Françoise per pianoforte, Françoise ...
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DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] definita dal D. inconoscibile sulla base di una diffusa analogia con l'attrazione gravitazionale messa in voga da P-J. Barthez e J. F. Blumembach: "Domandate a' fisici che cosa è la gravità: vi diranno è una forza assegnata da Dio alla materia per ...
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FERRETTI, Gabriele
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 31 genn. 1795 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli.
Nel 1799, per sottrarsi alle temute persecuzioni dei novatori, i Ferretti [...] cui il F. s'insediava nella segreteria: ricollegando questa prova diforza con la cosiddetta congiura gregoriana scoperta a Roma tre giorni prima, il F. vide in tutta la sua gravità il pericolo che lo Stato della Chiesa potesse perdere la sovranità ...
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ZURLO, Giuseppe.
Anna Maria Rao
– Nacque a Baranello (Molise) il 6 novembre 1757, da Nicola e da Ermenegilda Iacampo, in una famiglia di media borghesia provinciale. Insieme al fratello Biase, studiò [...] in Puglia di un corpo militare francese. Zurlo non poté che introdurre nuove imposte, scegliendo però di farle gravare non sulle la sua posizione in materia di culto: «La religione è la sola che sostiene la forza delle leggi, dove esse combattono ...
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CASTELLI, Benedetto (al secolo, Antonio)
Augusto De Ferrari
Appartenente ad un ramo bresciano della nobile famiglia Castelli, nacque a Brescia o in un comune limitrofo (Trenzano o Botticino Sera, dove [...]
A sostenere la tesi galileiana sulla maggiore o minore gravità dei corpi rispetto all’acqua, causa prima del loro al principe Cesi di non aver intenzione di proibire la teoria copernicana, la sua buona fede nella forza degli argomenti scientifici ...
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BREDA, Ernesto
Mauro Gobbini
Nacque a Campo San Martino (Padova) il 6 ott. 1852 da Luigi Felice e da Amelia Cogo. A Padova, dove si era laureato in ingegneria civile, iniziò a lavorare come caposervizio [...] in condizioni di poter non solo sopperire alle nuove richieste, ma anzi di diventare uno dei punti diforza della industria guerra sottomarina rendeva più accentuate le già gravi difficoltà del rifornimento di carbone, il B. si indirizzò allo ...
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FACCIO, Francesco Antonio, detto Franco
Raoul Meloncelli
Nacque a Verona l'8 marzo 1840 da Giovanni, albergatore, comproprietario dell'albergo Riva S. Lorenzo di Verona, e da Teresa Carezzato. Ferventi [...] di A. Mariani e godendo della completa stima di Verdi, diresse a Brescia La forza del destino. Subito dopo, su incarico di viaggio a Bayreuth tornarono a manifestarsi in tutta la loro gravità anche per il peggiorare dei suoi rapporti con la Scala ...
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CAMPAILLA, Tommaso
Paolo Cristofolini
Nacque a Modica il 7 apr. 1668 da Antonio e Adriana Giardina, nobili. A sedici anni fu inviato a Catania per studiarvi giurisprudenza, ma ritornò ben presto nella [...] in tutto lo scendere abbasso, son cagione, che la quantità di loro materia gravi tutta insieme una sovra l'altra delle particelle constituenti, e tutte sopra l'infima superficie". Ènell'azione di una forza (quella attrattiva) nel vuoto, che pare al C ...
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CAVALLETTO, Alberto
Sergio Cella
Nacque a Padova il 20 dic. 1813, figlio dell'oste Antonio e di Maria Sandri. Rimasto orfano del padre a tre anni, fu allevato e avviato agli studi dal nonno Matteo Sandri, [...] luglio e in agosto, egli non fece alcun nome e tentò di sminuire la gravità degli addebiti. Con la sentenza del 28 febbr. '53 Campoformio e riconfermata dal voto di fusione del '48, si diceva in esso, la forza progressiva del movimento unitario, le ...
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FACTA, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Pinerolo (Torino) il 13 sett. 1861 da Vincenzo e da Margherita Falconetto.
La volontà del padre, avvocato e procuratore legale, desideroso di trasferire quanto [...] della popolazione a ritirarsi, ma restava il fatto grave che il governo Facta non aveva reagito alla prova diforza.
I fatti di Fiume e la condotta dell'Italia alla conferenza di Genova dimostrarono quanto contavano le pressioni nazionaliste e ...
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gravita
gravità (ant. gravitate) s. f. [dal lat. gravĭtas -atis, der. di gravis «grave»]. – 1. In fisica, tendenza dei corpi materiali a cadere verticalmente al suolo, dovuta all’attrazione che la Terra esercita su di essi; più propriam.,...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...