Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] Voi volete distruggerci, e non avete forza né modo di venire a capo del vostro disegno. Noi coltiviamo i vostri incubo che la sveglia di soprassalto, sconvolta e sudata: si vede destinata dal padre a sposare un soldato austriaco e lei non vuole per ...
Leggi Tutto
Politeismo e ‘monoteismo’ pagano, culti misterici ed ermetismo
Il pluralismo religioso imperiale all’epoca di Costantino
Giovanni Filoramo
Oggi si tende a vedere il mondo religioso imperiale dei primi [...] questo mondo, e a una sola Provvidenza che lo dirige, e a forze subalterne che hanno il compito di presiedere a tutte le altre6.
Un considerare il Sole, in quanto governa i governatori del nostro destino, come origine di tutto ciò che accade intorno ...
Leggi Tutto
Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] comune per comune, con criteri difformi e molto larghi. Questa forza armata ausiliaria locale è destinata al mantenimento dell’ordine pubblico ed è subito messa alla prova nelle regioni del Mezzogiorno – con risultati discontinui e diversi da zona a ...
Leggi Tutto
La scienza nell'antichità greco-romana
Geoffrey E.R. Lloyd
John Vallance
La riscoperta del passato
Siamo abituati a guardare alle conquiste dell'antichità greco-romana con ammirazione e persino con [...] ordinatrice di una forza, di volta in volta identificata con una divinità trascendente o con una forza immanente alla queste istituzioni era esclusivamente destinata a promuovere la ricerca scientifica. Del mecenatismo dei Tolomei beneficiarono non ...
Leggi Tutto
La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] rinnovamento generazionale e pastorale dell’episcopato. Del resto, quando il papa aveva ‘forzato’, come nel caso della nomina di Loris destino’ e ‘protezione divina’: su tale psicologia religiosa si innesta un immaginario sacro di guerra. Quella del ...
Leggi Tutto
Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] 'essa commissionata da P. subito dopo l'inizio del suo pontificato, e destinata all'uso pubblico, fu l'impianto dell'Acqua collegato alla fase della severa riforma interna, attuata con più forza sotto Pio V e poi Sisto V, e nemmeno classificabile ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] uomini. Con la consapevolezza della loro connaturata debolezza e del loro destino tragico, non hanno più senso la sete di potere e degli esseri non è dovuta al caso, ma a una «forza occulta» creata da Dio in vista della comparsa dell’uomo. Viene ...
Leggi Tutto
I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] paterno del sovrano cui i neo-italiani dichiarano di affidare i loro destini politici. Tuttavia, la rappresentazione del esemplificativi (anche perché evidenziano la forza mobilitante del discorso plebiscitario liberale-monarchico in ambienti ...
Leggi Tutto
Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] dogmatico dopo il concilio di Nicea per raccogliere le forzedel «paganesimo colto [che] propendeva per l’arianesimo originariamente il fatto di una minoranza, all’Impero, destinando quindi il cristianesimo «a divenire la religione della maggioranza ...
Leggi Tutto
Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] situazione dell'apprendista stregone, che, avendo messo in moto delle forze, non era più in grado di dominarle.
Gli eventi sembravano alla maggior parte della società, era destinata a succedere la dittatura del proletariato, nella quale il potere è ...
Leggi Tutto
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...
baglioniano agg. e s. m. (f. -a) Che è proprio del cantautore e uomo di spettacolo Claudio Baglioni; come s., chi è seguace, fan di Claudio Baglioni. ◆ Lo spettacolo deve piacere, senza rischi inutili. Fatuo e sfacciato, ricorre ad ogni astuzia,...