VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] scuola di Colonia, ma portandoli a una eleganza lineare e cromatica, che avrà la sua massima espressione nel Pisanello (1397-1455 lasciarlo tornare in Germania: pretesa che egli respinse con la forza. Verona fu legata all'imperatore sino al 1164 e ...
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TIZIANO, Vecellio
Adolfo Venturi
Pittore, nato presumibilmente tra il 1488 e il 1490 a Pieve di Cadore, morto nel 1576 a Venezia. Fu condotto novenne a Venezia per impararvi l'arte, nella bottega di [...] tutta la concretezza, anche se resa eroica da splendore cromatico. I ritratti di Federico Gonzaga nel Prado a Madrid come al Museo di Berlino e agli Uffizî di Firenze, trova la forza per insorgere: la vecchiaia ha ingiallito e increspato il volto e le ...
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POLICROMIA
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Pietro TOESCA
Luigi CREMA
. Il problema della policromia nell'arte antica e nell'arte medievale e moderna si presenta in modo diverso: giacché, mentre per [...] e a tracce: l'esemplificazione monumentale deve riescire per forza scarsa e saltuaria.
La scultura primitiva è sempre policroma. cinese che riveste gli edifici di ceramica con intonazioni cromatiche a valore simbolico (giallo per i palazzi imperiali ...
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GENERAZIONE
Giuseppe MONTALENTI
Federico *RAFFAELE
Alberto CHIARUGI
*
. Il significato originale di questo termine è la produzione di un essere vivente, da esseri della stessa natura; ma per estensione [...] fosse dimostrata, cadere la necessità di ammettere una forza vitale o un intervento creativo, per spiegare l' cellula a nucleo diploide (zigoto); 2. la meiosi, o riduzione cromatica, con la quale si ripristina il numero aploide dei cromosomi, e ...
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MADRIGALE
Gaetano CESARI
*
Non è ben sicura l'etimologia del nome. Per tacere di altre meno probabili, presenta difficoltà fonetiche l'ipotesi che risale già ad Antonio da Tempo ed è accettata dalla [...] agl'italiani in via di affermarsi polifonisti di uguale forza, dimostra che l'elemento italiano, vivo nell'arte madrigale. La prima stampa di madrigali a cinque voci, chiamati poì cromatici, di Cipriano de Rore, è del 1542, e del 1548 sono ...
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GIORGIONE (appellativo di Giorgio da Castelfranco)
Lionello Venturi
Pittore. Fra tutti i maggiori artisti del Rinascimento italiano, G. appare quello più difficile da conoscere, non solo per la difficoltà [...] di G. chiede ai colori la massima intensità, anzi adopera la luce e l'ombra come forze esaltanti i colori. E però di fronte alla vivacità cromatica di G. le penombre di Rembrandt sembrano delle meditazioni opposte a un canto spiegato. Ma, qualunque ...
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TRUCCATURA
Paolo MILANO
Luciano DE FEO
. Truccatura teatrale. - La truccatura teatrale è l'arte per cui un attore modifica le proprie sembianze fisiche al fine di avvicinarle all'aspetto ideale del [...] sulle ribalte assolutamente senza trucco, ottenendo però, in forza delle deformazioni che luci di scena e visione a distanza del filtro posto dinnanzi all'obiettivo e la sensibilità cromatica della pellicola.
2. A teatro le sembianze fisiche dell ...
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KOKOSCHKA, Oskar
Daniela Fanini
(XX, p. 242)
Pittore, incisore, scrittore austriaco naturalizzato inglese nel 1947, morto a Montreux (Cantone di Vaud, Svizzera) il 22 febbraio 1980.
Pur non aderendo [...] decisamente inserito nel filone espressionista sia per la forza d'introspezione psicologica dei suoi numerosi ritratti, sia negli anni Trenta, e schiarì sensibilmente la gamma cromatica, realizzando, oltre ai ritratti, composizioni con fiori e ...
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RIBERA, Jusepe de, detto lo Spagnoletto
Riccardo Filangieri di Candida
Pittore, nato a Játiva (Spagna) il 12 gennaio 1588, morto il 2 settembre 1652 a Posillipo presso Napoli. Adolescente, andò nella [...] ritornò con rinnovato vigore lo spagnolo riboccante di forza drammatica e di esaltazione ascetica, compiacentesi di libra in una luminosa gloria d'angioletti, dalla soave melodia cromatica; l'altra, pur balzando da un violento investimento di luce ...
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PERMEKE, Constant
Agnese CONCINA SEBASTIANI
Pittore e scultore belga, nato ad Anversa il 31 luglio 1886, morto a Jabbeke (Bruges) il 4 gennaio 1952. Figlio del pittore di marine Henri P., frequentò [...] di un senso grandioso della terra madre e della forza dell'uomo. Fra gli esponenti di questo Expressionisme national delle loro case. Da questi quadri P. ha escluso ogni compiacenza cromatica: i suoi colori scuri e terrosi, il suo tocco lento e ...
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colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....
potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...