ANDREA d'Agnolo, detto Andrea del Sarto
Emma Micheletti
Figlio di un sarto, dal mestiere del quale derivò il suo soprannome, nacque a Firenze il 17 luglio 1486. La tradizione, confermata dal Vasari, [...] tavola per il convento di Vallombrosa. Vi torna tutta la ricchezza cromatica di A., nelle gamme più vive del verde smeraldo, del , però, alla sua monumentalità solenne quanto alla sua forza energetica, creatrice di un moto contenuto eppure vivo. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Intorno alla metà del Settecento una coerente visione realistica e un’accentuazione [...] 1691). Ma la sua impostazione realistica si esprime con maggior forza nei soggetti tratti dal quotidiano, dove i suoi brani di Veronese, ha un ruolo decisivo nella sua brillante stesura cromatica che conserva il segreto delle mirabili lacche.
Nuova e ...
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Coppola, Francis Ford
Antonio Monda
Regista, produttore e sceneggiatore cinematografico statunitense, di origine italiana, nato a Detroit (Michigan) il 7 aprile 1939. È stato tra i protagonisti del [...] che aveva tre figli: uno con la sua dolcezza, uno con la sua forza e un terzo con la sua intelligenza. In questo film magistrale, che espressionismo visivo ottenuto tramite una personale forma cromatica e luministica (anche nell'uso visionario ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storia dell’ottica fisica nel Settecento consiste essenzialmente in un confronto tra [...] del loro movimento, insieme alla sua gravità, densità e forza elastica, ne facciano la causa di tutti i movimenti , 1996
Le conquiste sperimentali
Il fenomeno dell’aberrazione cromatica consiste nelle variazioni dell’indice di rifrazione di un ...
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DONI, Giovanni Battista
Gianfranco Formichetti
Figlio di Francesco e Giustina Lapi del Tovaglia, nacque nel 1594 a Firenze. Iniziò i suoi studi a Bologna per passare poi a Roma presso i gesuiti. Di [...] a parte pochissimi esempi (Monteverdi in particolare) composizioni cromatiche vere non esistono. Molto importante in queste opere dell'opera "esamina e dimostra - come dice il titolo - la forza e l'ordine della musica antica e per qual via ridar si ...
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BORGHI, Giovanni
Roberto Romano
Nacque a Milano il 14 sett. 1910 da Guido (1883-1957) e da Maria Moro.
Il padre, figlio di operai e inizialmente operaio egli stesso, nel 1904 si era messo in proprio, [...] colore bianco di quegli elettrodomestici una vasta gamma cromatica ottenuta con l'applicazione di speciali pannelli plastici invece il B. per quanto riguarda i rapporti con la forza-lavoro, improntati a un ruvido e patriarcale paternalismo, tipico ...
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CAVALORI, Mirabello
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Antonio Pacini de' Cavalori detto Salincorno, soprannome con cui anche il figlio è talora indicato, la sua data di nascita veniva indicata tradizionalmente, [...] della Controriforma, più opaca nell'invenzione cromatica, conferma la scarsa propensione degli artisti più a misurarsi con i grandi quadri da altare e tuttavia presenta parti di forza non trascurabile. Più vicina alle opere più note è la S. Barbara ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella multiforme geografia del Quattrocento italiano, Padova e Ferrara rappresentano [...] Mantegna. Quest’ultimo in particolare irrompe sulla scena con la forza dei grandi protagonisti. Abbandonata in aperta polemica la bottega di più radicali sul piano dell’espressione e della gamma cromatica. Nei due volumi della Bibbia di Borso (1455- ...
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CALLANI, Gaetano
Paola Lavagetto Ceschi
Figlio di Gaetano e di Maria Franzoni, nacque a Parma il 16 genn. 1736 quando il padre era già morto. Una trascrizione di documenti e di una biografia di questo [...] probabilmente dei francesi, porta l'artista ad esprimersi con una forza incisiva e un rigore conciso, lontani da taluni dolciastri vero e la sicurezza di impianto e una sensibilità cromatica notevole riescono a imporsi su certi richiami culturali e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nessun artista del Novecento ha potuto sottrarsi al confronto con Pablo Picasso. Pittore, [...] strada. Ne I due saltimbanchi (1901) la predominanza cromatica del blu, colore freddo, accentua il rapporto di come un vero rivoluzionario”.
Guernica è un dipinto dalla forza inesauribile attorno al quale anche in Italia il gruppo artistico ...
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colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....
potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...