Biologia
Elemento genetico
trasponibile Unità genetica in grado di inserirsi in un cromosoma, uscirne e reinserirsi successivamente in una diversa posizione. Con tale locuzione sono altresì indicate le [...] fortemente endoenergetiche. Un neutrone, tuttavia, essendo privo di carica, può penetrare in un nucleo, senza essere respinto dalla forzacoulombiana. La differenza fra il processo-r e il processo-s sta nel fatto che nel primo il tempo medio ...
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Peter W. Atkins
Un atomo consiste in un nucleo molto piccolo circondato da elettroni. Il nucleo è carico positivamente e, malgrado la sua piccola dimensione, costituisce quasi l'intera massa dell'atomo. Esso consiste di un certo numero di particelle elementari dette nucleoni: i protoni e i neutroni. ... ...
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eleménto chìmico Sostanza semplice costituita da atomi con lo stesso numero atomico.
La definizione operativa di elemento
Nel 18° sec., grazie alle ricerche di molti scienziati, soprattutto di A.-L. Lavoisier, si passò dall'idea, risalente alla filosofia presocratica, che la composizione dei corpi ... ...
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elemènto [Dal lat. elementum, di origine incerta] [LSF] Lo stesso che infinitesimo, cioè quantità di cui si possa trascurare, per enti geometrici, la parte non lineare (e. d'arco, di superficie, di volume, ecc.) e, per enti di altra natura, l'influenza sul resto del sistema che si sta considerando (e. ... ...
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Il concetto di e. ha subìto nel tempo una evoluzione profonda; da particella indivisibile esso è divenuto un sistema complesso, la cui costituzione e stabilità è regolata dalle leggi della meccanica quantica; dal numero estremamente ridotto di e. noti agli alchimisti si giunse alla conoscenza di oltre ... ...
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Col nome di elemento la chimica moderna designa quelle sostanze che non possono decomporsi in altre e che, invece, combinandosi tra loro, dànno origine a tutte le rimanenti. Precisando meglio, D. Mendeleev propose di chiamare corpi semplici le sostanze materiali ed elemento quel quid comune ad esse ... ...
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ISOTOPI
Giulio CORTINI
Carissimo BIAGINI
Francesco CRESCINI
. La parola isotopo, dal greco ἴσος = stesso e τόπος = posto, è stata coniata per indicare atomi, che, pur avendo un peso atomico differente, [...] naturale con quella certa percentuale del 7,54%.
Il problema delle forze nucleari, e cioè la risposta alla domanda "quali sono le interazioni attraverso la barriera rappresentata dalla repulsione coulombiana.
I sistemi di produzione industriale degli ...
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Negli ultimi trenta anni notevoli progressi sono stati compiuti in ogni ramo della e.: lo stesso campo di studio di questa scienza è stato ampliato, le applicazioni tecniche si sono perfezionate e sviluppate, [...] di numeri di trasporto dallo studio di pile a forza centrifuga, ottenendo valori in buon accordo con quelli esistenti solventi in cui la energia potenziale, determinata dalla attrazione coulombiana dei due ioni a contatto, è molto maggiore del ...
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. Sono detti elettroliti forti quei soluti che disciolti in un solvente (generalmente acqua), si presentano con una dissociazione molto progredita, spesso totale, anche in soluzione concentrata. Le soluzioni [...] p, m la loro massa, ū la velocità media, f la forza di attrazione tra molecole gassose ed r la loro distanza. La quantità deve la deviazione dalle leggi classiche, è di natura coulombiana; 3) in seguito alla attrazione interionica, gli ioni ...
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Superfici
Gianfranco Chiarotti
Alessandro Cimino
Fisica delle superfici di Gianfranco Chiarotti
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La struttura elettronica della superficie ideale. 3. La superficie reale. [...] X. Se si diminuisce r, l'energia di attrazione coulombiana va aggiunta al bilancio energetico globale, e può aver luogo conoscere sia la ‛quantità' (concentrazione) sia la ‛qualità' (forza acida) dei siti attivi. Vi sono modi diversi per affrontare il ...
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Legame chimico
EEolo Scrocco e Giovanni Paolo Arrighini
di Eolo Scrocco e Giovanni Paolo Arrighini
SOMMARIO: 1. Problemi della teoria del legame chimico. □ 2. Impostazione quanto-meccanica del problema [...] 1,54 debye. Gli autori hanno anche cercato di prevedere le costanti di forza di stretching (KR) del legame N-H e di bending (Kα) dell i termini JAB e KAB rappresentano le energie di interazione coulombiane e di scambio dei due gruppi di elettroni. La ...
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Chimica computazionale
Sergio Carrà
sommario: 1. Introduzione. 2. Presupposti teorici. 3. Stati e orbitali atomici. 4. Spin-orbitali, antisimmetria e legame chimico. 5. Il modello di Hartree-Fock del [...] è ovviamente necessario addizionare i contributi dovuti alla repulsione coulombiana che si esercita fra i diversi elettroni e fra problema del moto di un elettrone in tale campo di forze è stato affrontato risolvendo in modo esatto la corrispondente ...
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Fotochimica
KKurt Schaffner e Paul Margaretha
di Kurt Schaffner e Paul Margaretha
Fotochimica
Sommario: 1. Introduzione. 2. La fotochimica nel XIX secolo. 3. Il XX secolo: sviluppo, conquiste e future [...] di A.
Nel trasferimento a lungo raggio dell'energia coulombiana o dell'energia di eccitazione per risonanza il contributo Dexter (1953) mirante a rendere kt.e. indipendente dalla forza oscillatoria sia dell'emissione di D* sia dell'assorbimento di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Completare un vecchio lavoro
Helge Kragh
Completare un vecchio lavoro
La teoria della relatività di Einstein e la teoria dei quanti di Planck, Sommerfeld [...] quantistica dei raggi cosmici. In una teoria riguardante le forze nucleari il fisico giapponese Hideki Yukawa (1907-1981) aveva l'energia di legame era di due tipi, un'energia coulombiana semiclassica e una molto più grande di scambio. Quest'ultima ...
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forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...
legame
(ant. ligame) s. m. [dal lat. ligamen, der. di ligare «legare»]. – 1. In senso concr., non com., qualsiasi cosa con cui si lega o che tiene legato: sciogliersi, liberare dai legami. In meccanica, sinon. poco usato di vincolo. Nel linguaggio...