SISCIA (Σισκία, Siscia, Sisce)
D. Adamesteanu
Città nella parte sud-orientale della Pannonia Superiore, corrispondente all'odierna Sisak in Iugoslavia.
Era sulla via da Emona a Sirmium, alla confluenza [...] trasformata in un'isola con lo scavo di un canale sotto Tiberio (Cass. Dio, il, 37, 3), e divenne una importante fortificazione.
La sua fondazione è da collegarsi con la rivolta pannonica e da quel momento entrò a far parte della strada che metteva ...
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Struttura costruttiva consistente di un’intelaiatura di travi lignee intrecciate, con pannelli di riempimento in muratura leggera (cotto, impasto di paglia e argilla, pietrame intonacato). La costruzione [...] ove spesso gli elementi lignei, visibili dall’esterno, ebbero particolare valore d’arte per la ricca decorazione intagliata.
Nella fortificazione campale, il g. è usato per rivestimenti di fossi e trincee e per la costruzione di ripari; è costituito ...
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LINEA DIFENSIVA
Vincenzo LONGO
. Nel periodo compreso fra le due guerre mondiali fattori di carattere politico e tecnico indussero gli stati continentali europei a costruire nuovi sistemi difensivi [...] in corrispondenza dell'istmo di Carelia o di Viipuri (Viborg). Pertanto in tale zona fu allestita la maggiore opera di fortificazione della Finlandia.
Sviluppo e tracciato. - La linea si sviluppava per circa 100 km. da Koivisto sul golfo di Finlandia ...
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BARLETTA
P. Belli D'elia
(lat. Baruli, Barulum)
Centro costiero della Puglia, in prov. di Bari, al limite settentrionale della Terra di Bari, presso la foce dell'Ofanto. A detta di Guglielmo Appulo [...] . 11°, insieme ad Andria, Bisceglie, Corato, da Pietro, conte di Trani. Probabilmente si dovette trattare della fortificazione in funzione difensiva e della organizzazione urbana di un nucleo preesistente, corrispondente grosso modo alla Bardulum già ...
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ERACLEA LUCANA (v. S 1970, p. 307)
D. Adamesteanu
Le ricerche più recenti si sono incentrate sullo studio della topografia e dell'urbanistica di E., con particolare riguardo alle fortificazioni, all'area [...] nell'impianto urbano, due o tre fasi ben distinte: la collina del Castello di Policoro è munita di una robusta fortificazione in blocchi di calcare bianco; la struttura difensiva sull'altura opposta è invece in carparo scuro o, spesso, in blocchi ...
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Eware
Oba («re») del regno di Benin nella seconda metà del sec. 15°. Salito al trono in una fase di crisi, ricompose l’unità del regno e attuò una politica espansionistica, facendo del Benin un vero [...] oltre il suo centro nelle terre degli edo. Riformò la struttura politica, creando nuove funzioni amministrative (capi di città) e titoli di corte a sostegno del proprio potere. Gli si attribuisce la fortificazione di Benin City. Ebbe fama di mago. ...
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LEE, Robert Edward
Alberto Pincherle
Generale americano, nato a Stratford (Virginia) il 19 gennaio 1807, morto a Lexington il 12 ottobre 1870. Figlio di Henry (v.). Entrato nell'Accademia militare di [...] di Martha Washington ed erede della storica dimora di Arlington. Ufficiale del genio, L. ebbe varî incarichi: lavori di fortificazione, di ingegneria fluviale sul Mississippi (1837), di difesa del porto di New York (1840). Si segnalò nella guerra ...
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Vedi GELA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GELA (Γέλα)
D. Adamesteanu
È una colonia rodio-cretese fondata circa il 689-688 a. C. Gli oikistài sono stati Antifemo ed Entimo, i quali scelsero il sito della [...] trasformazioni avvenute in Sicilia durante il regno di Timoleonte, si è pensato ad occupare l'intera collina di G. con una fortificazione di uno spessore di circa m 3: da Molino a Vento fino all'estremità delle due punte occidentali, Capo Soprano e ...
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BARILI (Barile), Antonio
Margherita Lenzini Moriondo
Figlio di Neri d'Antonio di Bartolomeo da Lajatico, nacque in Siena il 12 ag. 1453. Svolse, parallelamente a quella di intagliatore in legno in cui [...] Martini, che, già affermatosi, lo influenzò anche nelle opere di tarsia. Quale architetto il B. si occupò soprattutto di opere di fortificazione in terra di Siena e di opere di ripristino in fabbriche civili. Lo troviamo così, tra il 1485 e il 1487 ...
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Capitano e architetto militare (Perugia 1526 - Famagosta 1571), appartenente alla nobile famiglia perugina. Educato alla carriera delle armi dallo zio Alessandro Vitelli, con cui fu all'assedio di Pest [...] della Mirandola (1551). Passato al soldo della Repubblica di Venezia, collaborò con lo Sforza Pallavicino nelle opere di fortificazione del Friuli dove fu avviata la tecnica delle difese avanzate, e fu quindi governatore di Corfù, che provvide a ...
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fortificazione
fortificazióne s. f. [dal lat. tardo fortificatio -onis, usato solo in senso astratto]. – 1. Il fortificare, il fortificarsi. In partic.: a. Nella tecnica milit., l’insieme di operazioni che mirano a diminuire l’efficacia offensiva...