PHYLE (Φυλή, Phyle)
N. Bonacasa
Castello fortificato in Attica, a 20 km da Atene. Il demo di Ph. è noto per la sua possente fortezza, situata sulle pendici del Parnete a m 683 di altezza, al confine [...] nel 404, quando tentò di rovesciare i 30 Tiranni (Diod., Hist., xiv, 32; Xen., Hell., ii, 4, 2 ss.). Resti della fortificazione pisistratea si trovano a N-E della nuova cinta e sono in opera poligonale. L'attuale fortezza è degli inizî del IV sec. a ...
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LUGIUS
D. Adamesteanu
Centro militare identificato con la località moderna di Dunaszekcsò in Ungheria.
Sito sulla grande strada che da Aquincum scendeva, sulla sponda destra del Danubio, verso Mursa [...] generale rifacimento all'età di Settimio Severo, come risulta dal materiale riadoperato nella fortificazione sita a Varhegy. Di fronte al castrum vi era un'altra fortificazione, il burgus contra Florentiam, il che ci induce a credere che almeno nel ...
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BUBBONIA
D. Adamesteanu
Centro antico situato su una piattaforma (alt. mass. m 595) a circa 30 km a N-E della collina di Gela, in posizione dominante la via naturale di comunicazione tra il territorio [...] occasione delle lotte di Agatocle nella zona tra il 311 e il 310 a. C., epoca a cui risale forse anche la piccola fortificazione. Nel VI sec. a. C. il centro divenne una vera pòlis.
La necropoli ha tombe di tipo indigeno con ceramica locale nel VIII ...
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Vedi ARPINO dell'anno: 1958 - 1973
ARPINO (v. vol. i, p. 671)
P. Sommella
Recenti ricerche sono state compiute su questo centro antico.
È molto probabile che la poderosa cerchia di mura in opera poligonale [...] dopo il 305 a. C. La diversa tecnica usata nel tratto di Civita Falconiera, oltre ad un andamento autonomo della fortificazione, non esclude la persistenza di una primitiva cittadella volsca.
Nella zona del Colle si vedono avanzi di mura a doppio ...
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TORRE
Giuseppe LUGLI
Guido ZUCCHINI
. Antichità. - Gli avanzi delle antiche città assire e babilonesi (Khorsābād, Warkā', el-Muqayyar, Babele, Ninive, ecc.) dimostrano che i popoli di quelle regioni [...] el-Kab, che hanno torri fortemente sporgenti, ma senza finestre, e, a quanto sembra, non più alte del muro di cinta.
Nella fortificazione greca e romana l'uso più comune della torre è quello di rinsaldare la difesa delle mura delle città, in modo da ...
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ZAGORA
A. Cambitoglou
Sebbene l'isola di Andros sembri essere stata abitata a partire dalla fine del Neolitico, le più antiche testimonianze archeologiche attestate sono tre vasi micenei databili al [...]
La necropoli della città non è stata identificata: è probabile tuttavia che fosse localizzata al di là del muro di fortificazione, su un pendio che, essendo fertile, fu coltivato attraverso i secoli e in ragione di ciò venne fortemente danneggiato e ...
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LANCI, Baldassarre
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Marino, nacque a Urbino nel 1510. Secondo Vasari il suo apprendistato artistico si svolse nella città natale, al seguito dell'architetto urbinate G. [...] (Promis, pp. 320 s.).
Nel 1568, per l'ultimo anno, il L. seguì personalmente i lavori a Radicofani, iniziando la fortificazione del borgo, la cui direzione, a causa del sopraggiungere di ulteriori impegni, affidò poi al figlio Marino (Rombai, p. 137 ...
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Architetto e trattatista (Verona 1433 circa - Roma 1515), appartenente all'ordine dei domenicani. A Napoli (1489-95) fu architetto del duca di Calabria e di re Alfonso II, lavorò alla costruzione di Poggio [...] Giorgio Martini (1476). Recatosi in Francia (1500) lavorò al castello di Gaillon, ora distrutto. Diede poi (1506-09) i piani di fortificazione per Treviso e Padova, e a Venezia progettò il ponte e il quartiere di Rialto. Nel 1514 il papa lo chiamò a ...
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I reparti d'assalto che, nel corso della prima Guerra mondiale, furono espressi dalla necessità della rottura di fronti stabilizzate, mancarono nella seconda Guerra mondiale, all'inizio della quale il [...] (moschetti automatici, fucili mitragliatori, lanciafiamme, bombe a mano), irrompere, attraverso la breccia, così aperta nell'opera di fortificazione.
All'azione dei guastatori (i quali agivano in stretta connessione con la fanteria, col concorso dell ...
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Vedi TELL BRAK dell'anno: 1966 - 1997
TELL BRAK
B. Pugliese
Località della Siria a 4 km dalla riva destra del Giaghgiagha, affluente del Khābūr, sulla carovaniera che congiungeva la Siria con l'Anatolia [...] , nella zona, furono condotti nel 1927, 1928 e 1930 da A. Poidebard che a 400 m a N-E del tell scoprì una fortificazione romana dell'epoca di Giustiniano. Nel 1937, M. E. L. Mallowan iniziò gli scavi sul tell che proseguirono fino al 1938.
La regione ...
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fortificazione
fortificazióne s. f. [dal lat. tardo fortificatio -onis, usato solo in senso astratto]. – 1. Il fortificare, il fortificarsi. In partic.: a. Nella tecnica milit., l’insieme di operazioni che mirano a diminuire l’efficacia offensiva...