RUGGERI, Giovanni
Gianpaolo Angelini
– Nacque a Roma il 13 aprile 1665 da Giuseppe e da Faustina Lanuti.
Il padre, stuccatore, abitava nel rione Monti nella casa di Carlo Fontana; il fratello Gregorio [...] per conferire al piccolo vano un forte coefficiente di teatralità, accresciuto dall’uso da lastre di alabastro e dall’impiego di marmi di diversa colorazione e grana» (Angelini, -170; Id., G. R. architetto dei Cusani a Chignolo Po, in Artisti lombardi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il rapporto fra il Settecento e l’antico si apre su molti versanti, assumendo colorazioni [...]
L’ambiguità del passato
Nella prima pagina dei suoi Pensieri sull’imitazione dell’arte greca in il Teatro quasi intatto con il suo arredo di marmi e di bronzi, poi la cosiddetta Basilica. Si processo astraente e di forte stilizzazione dell’immagine, ...
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MORANDI, Antonio
Anna Chiara Fontana
MORANDI, Antonio (detto il Terribilia o Trebilia). – Nacque a Bologna in un edificio posto nell’antica via Larga di S. Domenico (attuale via Marsili), nella parrocchia [...] non è chiaro se il progetto della cappella dei Ss. Procoli sia stato commissionato a Morandi nel palazzo Orsi, dalla forte orizzontalità con possente portico è documentato a Verona per scegliere di persona i marmi (Manzini, 1983, p. 246). L’impresa ...
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EFESO
C. Barsanti
(gr. ῎ΕϕεσοϚ; lat. Ephesus; turco Selçuk)
Località della Turchia, situata a km. 70 ca. a S di Smirne, alle foce del Caistro (od. Küçük Menderes).Colonia di fondazione greca sulle coste [...] chiesa cimiteriale.Alla fase di forte sviluppo dell'edilizia cristiana nei ma, a somiglianza della chiesa costantinopolitana dei Ss. Apostoli, l'edificio venne , realizzato in gran parte con marmi inviati dalla capitale, tangibile attestato del ...
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pioggia
piòggia [Der. del lat. ploia, da plovere "piovere"] [GFS] Nella meteorologia, precipitazione atmosferica allo stato liquido che si ha quando le gocce delle nubi sono abbastanza grosse e pesanti [...] morfologici (p. leggera, moderata, forte, ecc.), includendo anche le nebbie, e ciò anche in relazione al regime locale dei venti dominanti (per es., le p. monsoniche hanno effetti devastanti sulla vegetazione e sui marmi delle opere d'arte all'aperto, ...
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OLEGGIO
C. Segre Montel
Centro in prov. di Novara, situato nell'alta pianura alla destra del fiume Ticino.Notevole è l'antica pieve di S. Michele, menzionata in una bolla emanata da Innocenzo II (1130-1143) [...] nel 1132 a conferma dei beni della Chiesa novarese (Le carte dell'Archivio Capitolare, II, 1915, pp. destra o con lo zoccolo a finti marmi con testine inserite nelle venature. Questo , in realtà, ha una forte impronta bizantineggiante già rilevata da ...
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Luni
Adolfo Cecilia
Antica città dell'Etruria nord-occidentale, ai confini con la Liguria; fu centro di civiltà etrusca, poi ligure; nel 177 a.C. divenne colonia romana, importante per il porto, identificabile [...] marmi delle vicine Alpi Apuane. Fu in seguito città bizantina, importante anche perché sede vescovile.
Subì disastrose incursioni da parte dei Saraceni (848), dei Normanni (860), di nuovo dei non ti parrà nova cosa né forte, / poscia che le cittadi ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] nel quadro acquistato nel 2009 dal Kimbell Art Museum di Fort Worth, in Texas, che era stata mostrata a Firenze note, la Madonna della Scala e la Battaglia dei Centauri e Lapiti – entrambe in marmo ed entrambe nel museo di Casa Buonarroti a Firenze ...
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VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] potenti mura venete e creata una doppia cinta esterna di forti per trasformarla in quel formidabile campo trincerato che impedì nel l'estrazione dei celebri marmi colorati di Sant'Ambrogio, delle terre coloranti del veronese, dei calcari da ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] lotta contro il puritanesimo, che nella Camera dei comuni aveva costituito un forte baluardo di resistenza, accoppiando l'opposizione il marmo di Purbeck, estratto nel Dorsetshire e trasportato a Londra, dove si trovavano le botteghe dei principali ...
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forte2
fòrte2 s. m. [uso sostantivato di forte1]. – Opera difensiva, di limitate dimensioni, racchiudente nel suo interno solo costruzioni militari; attualmente è per lo più una costruzione in calcestruzzo, interrata, ove le artiglierie sono...
umarell
umarèll s. m. inv. (o con pl. scherz. pseudoinglese umarells) (fam.) Pensionato, perlopiù anziano, che passa il tempo a osservare e commentare i lavori in corso, a ridosso del cantiere. ♦ Sostituire gli umarell mancanti nelle discussioni...