VITERBO, Dario
Chiara Pazzaglia
Nacque a Firenze il 25 novembre 1890 da Umberto, attivo nel settore immobiliare, e da Matilde Levi, pittrice copista di galleria.
A differenza del fratello maggiore Carlo [...] scultoree (dal legno Finale di danza tragica ai due marmi Riposo tragico e l’Anima tra le dita, in casa di Margherita Sarfatti. Forte di questi giri di conoscenze eminente critico Paul Fierens. Il simbolismo dei titoli, il personalissimo studio del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il graduale regresso della peste non è dovuto solo alla ridotta virulenza del bacillo, [...] negli appartamenti nobiliari, compaiono i marmi. Il mobilio continua ad essere biondi, e si scoloriscono con liscivia forte, bucce d’arancio, cenere e zolfo dolci. Si va diffondendo anche l’uso dei formaggi. Il grasso maggiormente usato per cucinare ...
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CARRARESI
F. Flores d'Arcais
Famiglia signorile di Padova, il cui dominio sulla città, sebbene di non lunga durata (1338-1404), ebbe un'importanza straordinaria per lo sviluppo delle arti figurative; [...] classicheggiante, nell'ampio respiro dei due sovrapposti loggiati su esili colonne di marmo.Francesco I da Carrara, la prima testimonianza di un linguaggio celebrativo di forte significato: Andriolo infatti inserì i due sarcofagi riccamente ...
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CROSATO, Giovanni Battista
Francesca D'Arcais
Figlio di Giacomo, nacque a Venezia nel 1686.
Poche e scarse le notizie sulla sua attività giovanile, che si presume si sia svolta a Venezia. Nel 1729 (Fiocco, [...] per la sacrestia della chiesa veneziana di S. Maria dei servi, purtroppo distrutti. Nel 1733 fu per la prima cui prevale sicuramente una forte componente rococò, nella sono scompartite da finte colonne di marmi di diversi colori, tra i quali ...
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DAFNI
A. Guiglia Guidobaldi
(gr. Δαϕνί; μονῖϚ τοῦ Δαϕνήου, τοῦ Δαϕνίου μονῆϚ, Delphino, Dalphini nei docc. medievali)
Monastero bizantino posto a km. 10 ca. da Atene, nei pressi dell'antica via che [...] 1899, p. 69) e anche le pareti erano rivestite di marmi colorati, almeno fino al sec. 17°, quando furono sostituiti da dei sentimenti è affidata più agli sguardi che all'atteggiamento dei corpi. Le composizioni sono pervase da un forte senso ...
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UGO, Antonio
Chiara Pazzaglia
Nacque il 22 gennaio 1870 a Romagnolo (Palermo), da Giuseppe e da Rosa Guerrera, due piccoli proprietari terrieri originari del comune palermitano di Altavilla Milicia.
Il [...] stile in una scenografica struttura di marmo e bronzo.
Due anni dopo, in occasione dei suoi cinquant’anni di carriera (1884 in forma romana, tre volte il vero, solenne, sereno, forte» (p. 39). Al capo del governo fascista lo scultore aveva ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È l’Encyclopédie a chiarire i risultati raggiunti dalle arti decorative nel Settecento [...] , gli autori affrontano le varie branche dei mestieri e delle tecniche legate alle arti Dresda dal 1708 alla corte di Augusto il Forte – al fine di ottenere un impasto per e al bianco-stucco, accanto a marmi pregiati e a legni esotici. La decorazione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel campo delle arti figurative, il Seicento è in Europa il Grand Siècle, nonostante la crisi economica, [...] stucco nell’architettura, contaminazione anticlassica dei materiali (marmi policromi, bronzi, madreperla, metalli sulla mappa culturale d’Europa la geografia religiosa ha una forte incidenza. In Olanda, una moderna inclinazione borghese verso valori ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel nome di Bernini fiorisce a Roma una rigenerazione della scultura che porta alla creazione [...] l’Estasi di san Francesco in San Pietro in Montorio.
Più forti sono le personalità di Antonio Raggi e Melchiorre Caffà. Il Raggi che si stagliano sul fondo, a marmi di vivacissima policromia.
È questo uno dei testi esemplari della scultura barocca, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dall’inizio del XIII secolo penetra anche in Italia il gotico, che si era già affermato [...] hanno più il punto di parer fatte di carta, che di pietre o marmi [...]; i Goti [...] fecero dopo le fabriche di questa maniera, le quali uno dei punti forti della cultura ottocentesca, quando i Paesi del Nord Europa, spinti da forte spirito ...
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forte2
fòrte2 s. m. [uso sostantivato di forte1]. – Opera difensiva, di limitate dimensioni, racchiudente nel suo interno solo costruzioni militari; attualmente è per lo più una costruzione in calcestruzzo, interrata, ove le artiglierie sono...
umarell
umarèll s. m. inv. (o con pl. scherz. pseudoinglese umarells) (fam.) Pensionato, perlopiù anziano, che passa il tempo a osservare e commentare i lavori in corso, a ridosso del cantiere. ♦ Sostituire gli umarell mancanti nelle discussioni...