Vedi FILIPPI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FILIPPI (v. vol. iii, p. 673)
S. Pelekanidis
Sono stati in questi ultimi anni approfonditi particolarmente gli studî sulla F. cristiana. Essa ebbe il privilegio [...] e il suo complesso. Il complesso, in corso di scavo, è delimitato ad O dal Fororomano, a N dalla via Egnazia, a 5 dalla strada che comincia dall'agorà commerciale del Foro e prosegue parallela alla via Egnazia; ad E non se ne è ancora stabilita l ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Milano
Marco Sannazaro
Milano
Città dell’Italia settentrionale (lat. Mediolanum), insediamento degli Insubri, sottomessa [...] necropoli tardoantica. Atti delle giornate di studio (Milano, 25-26 gennaio 1999), Milano 2001.
A. Ceresa Mori, Il fororomano. Indagini archeologiche durante i lavori di restauro (1990-1997), in Storia dell’Ambrosiana. Il Novecento, Milano 2002, pp ...
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DE ANGELIS D'OSSAT, Gioacchino
Bruno Accordi
Nacque a Roma il 29 ag. 1865 da Rocco e da Maria Virgili.
Laureatosi nella città natale in scienze naturali nel 1891 e attratto dalla ricerca scientifica, [...] Marcio per arrivare sul Campidoglio, il problema dell'isola Tiberina (se sia o meno alluvionale), il Lacus Curtius al Fororomano, la pietra dei cippi arcaifi, la sezione geologica del pozzo presso le capanne del Palatino, il Campus Viminalis e ...
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LASAGNI, Pietro
Dante Marini
Figlio di Nicola e di Carolina Toparini, nacque il 15 giugno 1814 a Caprarola, presso il lago di Vico, dove il padre era stato relegato nel 1800 dal restaurato governo pontificio [...] Commissione straordinaria di beneficenza incaricata di dare lavoro al gran numero di braccianti disoccupati con interventi di scavo al foroRomano, alle Terme di Caracalla, alla via Latina ecc., e con la costruzione di abitazioni per i poveri al ...
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COSTA, Angelo Auria
Gennaro Borrelli
Nacque, secondo la tradizione, a Palermo nel 1670; fu pittore di architetture e rovine scenograficamente impaginate, di vedute reali e ideate. Le opere del C. si [...] : veduta realistica del Colosseo (firmata; University of London, Senate House: fig. 28 in Blunt, 1960); vedute realistiche del ForoRomano e dell'Arco di Tito (castello di Roudnice, Cecoslovacchia: fig. 49 in Dvořák, 1910) firmate con la postilla "da ...
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QUAGLIA, Carlo
Francesco Santaniello
QUAGLIA, Carlo. – Nacque a Terni il 17 aprile 1903 da Vittorio, impiegato delle Acciaierie (odierna Acciai Speciali Terni ThyssenKrupp), e da Ginevra Ernesta Guerrini, [...] Intonaci di Roma, tra le quali Il Colosseo (1962, Roma, coll. privata, ripr. in Ungaretti, 1963, tav. XXIV) e il Fororomano (1961, ripr. in Carlo Quaglia (1903-1970), 1992, p. 38, Roma, coll. privata). Nel 1963 venne pubblicata dall’editore Carlo ...
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COSTANZO I Cloro (C. Flavius Valerius Constantius)
D. Faccenna
R. Calza
Imperatore romano. Fondatore della dinastia dei secondi Flavî.
Nato nell'Illirico (non si conosce l'anno preciso), nel 289 sposa [...] 303 d. C., la base dei Vicennalia nel ForoRomano e l'arco di Galerio a Salonicco, mentre J. J. Bernoulli, ii, 3, pp. 200, 208 s.; H. Graeven, Heidnische Diptychen, in Röm. Mitt., xxxviii, 1913, p. 302; K. Hönn, Konstantin d. Gr., Lipsia 1945, tav. ...
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Vedi CLUNIA dell'anno: 1959 - 1994
CLUNIA (v. vol. II, p. 725)
P. de Palol
Città romana della Spagna fondata probabilmente, al tempo di Tiberio, come municipium di diritto latino o romano.
C., oggi, [...] 1985; P. de Palol, J. Vilella, Un santuario priápico en Clunia?, in Koinè, II, 1986, p. 15 ss.; iid., Clunia, II, La epigrafia de Clunia (Excavaciones arqueológicas en España, 150), Madrid 1988; P. de Palol, El fororomano de Clunia, Valencia 1988. ...
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FURIGA, Alfredo
Gloria Raimondi
Nacque a Olginasio, ora nel comune di Besozzo presso Varese, il 23 febbr. 1903 da Carlo e da Rosa Buchser. Frequentato il primo corso della scuola di disegno a Germignaga, [...] , proprietà del Comune di Besozzo) e opere ispirate alle suggestioni suscitate dalle rovine dell'antica Roma (Impressioni al foroRomano e Scheletri antichi, 1943; Ruderi di Roma, 1944: Roma, collezione privata), che il F. interpretò con una vigorosa ...
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GRAFFITO
D. Lollini
P. Zancani Montuoro
M. della Corte
La pratica del g., data la sua estrema semplicità, è diffusa in ogni epoca e risale ai primordi della civiltà, adottata per istinto dall'uomo [...] 253. Per il g. di Eracle e il leone: A. von Salis, in 112. Berl. Winckelmannspr., 1956, p. 18; F. Castagnoli, ForoRomano, Milano 1957, fig. 54. M. Guarducci, I graffiti sotto la Confessione di S. Pietro in Vaticano, 3 voll., Città del Vaticano 1958 ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...
traianeo
traianèo agg. – Di Traiano, relativo all’imperatore romano Marco Ulpio Traiano (lat. Marcus Ulpius Traianus), vissuto dall’anno 53 al 117 d. C., e regnante dall’anno 98: i monumenti del periodo t.; in partic., Mercati Traianei, nome...