ENRICO di Navarra
Hubert Houben
Figlio di Garcia IV Ramirez, re di Navarra, e della prima moglie, Margherita di Laigle, dopo il maggio e prima del settembre del 1166 raggiunse in Sicilia la sorella [...] pure a determinate condizioni. Gli avrebbe infatti offerto la somma di 1.000 ducati d'oro contro l'impegno di rientrare in Spagna e 1177, quando la sua consorte Adelasia appare citata, nella formula di datazione di un documento, come vedova e reggente ...
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BISSOLO, Francesco
Maria Maddalena Palmegiano
Seguace di Giovanni Bellini, cominciò a imparare i primi elementi dell'arte pittorica probabilmente a Treviso, alla scuola di Gerolamo il Vecchio; trevigiano, [...] dei suoi figli. Nel 1541 venne assolto con formula piena un Francesco Bissolo che era stato accusato di schools of painting, XVII, The Hague 1935, pp. 316 n. 2, 327 n. 1 (v. anche Indice); R. Pallucchini,G. Bellini (catal.), Venezia 1949, pp. 142-144 ...
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CARISTIA, Carmelo
Giorgio Rebuffa
Nacque a Caltagirone (Catania) il 1º sett. 1881 da Gesualdo e da Caterina Rizzari. Laureatosi in giurisprudenza all'università di Catania, iniziò la carriera accademica [...] ed inanità" e contro di essa con successo "nuove forze si sono drizzate gagliarde e denegatrici" (Ventura ed avventure di una formula: "Rechtsstaat", in Riv. di dir. pubbl., XXVI[1934], pp. 388-408; ora in Scritti giuridici…, I, p. 362). Questo tipo ...
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BOAGA, Giovanni
Enzo Pozzato
Nato a Trieste il 28 marzo 1902 da Ernesto e da Antonia Salvaz, all'inizio del primo conflitto mondiale dovette lasciare la città natale, non avendo voluto il padre rinunziare [...] dell'università di Pisa.
Durante la seconda guerra mondiale, il 1º febbraio 1941, ebbe l'incarico di geodeta capo dell'Istituto di livellazione di precisione è da ricordare che il B. formulò, per il Sottocomitato italiano per la misura delle dighe, ...
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FANTAPPIÉ, Luigi
Giuseppe Arcidiacono
Nacque a Viterbo il 15 sett. 1901, da Liberto ed Agrippina Gnazza. Conseguì la laurea in matematica alla Scuola normale superiore di Pisa nel 1922 e fu assistente [...] di un funzionale analitico lineare, da cui si deduceva una formula integrale, che permetteva di sviluppare nel modo più semplice la d. Circ. matem. di Palermo, LVII [1933], pp. 1-57). Secondo G. Fichera, "la teoria dei funzionali analitici costituisce ...
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AMICO, Francesco
Alberto Merola
Nacque a Cosenza il 2 apr. 1578.A diciotto anni, nel 1596, fu ammesso nella Compagnia di Gesù a Napoli; fece la professione di quattro voti e insegnò filosofia e, quindi, [...] Il corso è ripartito, come s'è detto, in nove torni: 1) De Deo Uno et Trino, pubblicato per la prima volta a lustitia, appunto per le proposizioni sopra riassunte, con la formula donec corrigatur (un'edizione già purgata delle frasi incriminate dall ...
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ARIAS, Gino
Luciano Cafagna
Nacque a Firenze il 1°ott.1879. Compì gli studi giuridici presso l'università di Bologna e nel 1903 conseguì la libera docenza in storia del diritto italiano. Nel quinquennio [...] da ambizioni sistematiche che indussero il Volpe ad annoverarlo fra gli "storici che hanno il culto della formula". Alla concezione sociologica della storia, dall'A. chiamata "materialismo storico" (nella quale è fattore primigenio il fenomeno ...
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CAVAZZA, Domizio
Emerico Mez
Nacque a Concordia sul Secchia (Modena) il 9 luglio 1856, figlio di Luigi, notaio e sindaco di quel paese, di nobile famiglia, e di Anna dei baroni Zanoli. Si avviò allo [...] alla lotta antifillosserica e antiperonosporica. La formula che porta il suo nome è stata XXIII(1913), p. 262; G. Battista Comelli, Elogio del prof. D. C., Bologna 1914; M. Manni, Enc. ital. della vite e del vino, Roma 1948, II, 1, pp. 189 s. ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] meravigliarsi che i suoi contemporanei se ne adontassero e formulassero su di lui strane e pesanti accuse, e ed il processo di B. VIII nel 1304, s.l. né d. [1881?], pp. 1-85; G. Levi, B. VIII e le sue relazioni col comune di Firenze, in Arch ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] una forzata rilettura in chiave arcaizzante, conduce alla formulazione di una delle immagini più rivoluzionarie di G il periodo italiano, alle informazioni trasmesseci da quest'ultimo.
Il 1° luglio dello stesso anno G. ottenne l'incarico di dipingere ...
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formula
fòrmula (o fòrmola) s. f. [dal lat. formula, propr. dim. di forma «forma»]. – 1. a. Frase o insieme di frasi imposte da una norma consuetudinaria (rituale o legale) come espressione costante di determinati fatti o strettamente legata...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...