SIRIA (XXXI, p. 885; App. I, p. 1006; II, 11, p. 835; III, 11, p. 753)
Sebastiano Monti
Francesco Gabrieli
Francesco Gabrieli
Paolo Matthiae
La S. risultava popolata al censimento del settembre 1970 [...] e dei volatili. Buono è l'allevamento dei cavalli arabi, discreto il quantitativo di prodotti dell'allevamento (burro, uova, formaggio, lana).
La pesca non è molto praticata; però sulle coste della S. vengono pescate molte spugne, una voce abbastanza ...
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(fr. cathares; sp. cátaros; ted. Katharer; ingl. cathars).- Eretici medievali, a partire dal sec. XI, così chiamati dal greco καϑαρός "puro".
Nomi. - I càtari ebbero nomi diversi, indicanti i diversi focolari [...] tli un rigoroso regime vegetariano. L'uso delle carni degli animali e di tutto ciò che da esse deriva, come il latte, il formaggio, e le uova, era considerato come un peccato mortale. Era permesso l'uso del pesce, sia perché essendo i pesci animali a ...
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FISICO-CHIMICA FISIOLOGICA (XV, p. 477)
Rodolfo MARGARIA
FISIOLOGICA La fisico-chimica fisiologica ha ricevuto un grande impulso negli ultimi anni, particolarmente per l'introduzione nella tecnica di [...] essere fatto piccolo a piacere, e può anche essere usato per misurare il pH di sogtanze apparentemente solide, quali il formaggio, il burro, e varî tessuti animali (muscoli), poiché è sufficiente che la superficie del vetro sia bagnata con uno strato ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] che nel 1731 se n'è tornato da Vienna dove s'è sentito come in esilio, dove ha anche sofferto come un topo senza formaggio: "qui", a Vienna, si lamentava "non si vede nelle botteghe un buon libro" - degli Agostini è per lui pieno di venerazione e ...
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Le istituzioni della Repubblica
Mario Caravale
I "miti" di Venezia
Negli ultimi anni ampio spazio è stato dedicato dagli storici all'analisi del "mito" che vela, per ormai antica consuetudine, la [...] (1227), i custodi degli stai (1261) e i fabbricanti di pesi (1261), i ternieri (impegnati nel commercio dell'olio, del formaggio e della carne salata: statuti 1263), i biadaroli (1271), i venditori di biade e di legumi (1281), i pistori (1333 ...
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Olimpiadi antiche
Mario Pescante
Gianfranco Colasante
La pratica agonistica nelle antiche civiltà
di Mario Pescante
Prima di affrontare il tema specifico delle origini dei giochi atletici dell'antica [...] .), erano sottoposti a una rigida sorveglianza. Le regole prevedevano anche una speciale dieta a base di pane, fichi e formaggio fresco cui, solo più tardi, fu consentito aggiungere una limitata quantità di carne. Al seguito degli atleti giungevano a ...
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Con francesismi si intendono i prestiti dal francese (i francesismi veri e propri, per la fase più antica della lingua detti anche, raramente, oitanismi dall’uso di designare il francese antico come lingua [...] , giostra, quintana e torneo; al lessico quotidiano, soprattutto delle classi agiate, burro, cervogia «birra» (fr. cervoise), formaggio, mostarda, giardino e verziere, cuscino e origliere, gioiello, torcia, tovaglia, carola «tipo di ballo» e carolare ...
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Il francese è riconosciuto come lingua ufficiale, accanto all’italiano, nella regione amministrativa della Valle d’Aosta; come lingua di minoranza (➔ minoranze linguistiche), insieme con il provenzale [...] portare le vacche all’alpeggio», arpian «pastore dell’alpeggio», confle «neve ammucchiata dal vento», fontine «tipo di formaggio», rascard «edificio di legno»; per il francese regionale sia valdostano sia valdese sia, ancora, valsusino, balme «riparo ...
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GRAPALDO (Grapaldi), Francesco Mario (Maria)
Anna Siekiera
Nacque nel gennaio del 1460 a Parma, da un'antica famiglia di cui si hanno notizie a partire dalla seconda metà del XIV secolo. I genitori, [...] su arredi, oggetti e manifatture dell'epoca: l'attrezzo che permette di prendere l'acqua dal pozzo (I, 2), la produzione del formaggio (I, 4), i tipi di orologi (II, 6), le rilegature del libro e la fabbricazione della carta a Parma (II, 9) e ...
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GRECIA (A. T., 82-83)
Giotto DAINELLI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Giacomo DELITALA
Arthur HABERLANDT
Giotto DAINELLI
Pino FORTINI
Giotto DAINELLI
Luigi CHATRIAN
Margherita GUARDUCCI
Doro LEVI
Luigi [...] sue qualità, da non permettere che un'esportazione assai limitata verso i paesi d'Occidente; gli Aromuni fanno un formaggio speciale, detto kaskabáli, il nostro "cacio cavallo". Ma più che altro i prodotti della pastorizia servono per scambî interni ...
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formaggio
formàggio s. m. [dal fr. ant. formage, mod. fromage, che è il lat. mediev. formaticum, der. del lat. forma «forma»: propr. «(cacio) che si mette in forma»]. – Prodotto alimentare ottenuto dal latte (intero oppure totalmente o parzialmente...
feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....