. Disciplina giuridica della casa (App. II, 1, p. 525; III, 1, p. 316). - La disciplina giuridica della c. negli anni che si considerano, e nei quali sempre più si rafforza la concezione di essa come servizio [...] indennizzo, non attui una formadi espropriazione a favore di soggetti non pubblici e senza una previa valutazione in concreto dell'interesse generale, in violazione, quindi, dell'art. 42 commi 2° e 3°, Cost. Inoltre, è stato osservato se per caso ...
Leggi Tutto
Associazione di fedeli eretta per l'esercizio di opere di pietà e di carità con una regolare organizzazione, e avente per scopo anche l'incremento del culto pubblico. A differenza delle congregazioni, [...] vita politica risentì e risente l'influenza di alcune di esse. Tipico poi è il caso della confraternita dei Senussi (v.), la quale verso la metà del secolo scorso riuscì a formare un vero e grande stato territoriale nel retroterra della Cirenaica. D ...
Leggi Tutto
L'espressione designa una molteplicità di soggetti tra loro diversi, accomunati dal solo fatto di essere dotati di pubblici poteri. La categoria comprende accanto a enti di carattere territoriale - Stato, [...] garantita.
Bisogna infine segnalare, come ultima tendenza emersa in questi ultimi anni, l'affermazione di quelli che sono stati definiti uffici pubblici in formadi società per azioni. Con l'espressione ci si riferisce a quelle società per azioni ...
Leggi Tutto
UNGHERIA (XXXIV, p. 674)
Anna Maria RATTI
Ugo FISCHETTI
Joseph HEGEDUS
Storia (p. 696) - Il 1° e 9 luglio 1937 le due Camere approvarono la nuova legge concernente l'elezione e i poteri del reggente, [...] cessare l'unità giuridica con i territorî degli stati successori nei quali ancora vige la legislazione civile ungherese. La parte del progetto relativa ai rapporti di debito esercita già, anche senza formadi legge, una grande influenza sulla prassi ...
Leggi Tutto
. L'espressione, che nell'uso corrente risale, in Italia, al dopoguerra 1914-18, ha contenuto assai incerto e si presta a molti significati, ma negli ultimi tempi va essenzialmente polarizzandosi verso [...] imponente lo sforzo finanziario degli stati per realizzare l'indispensabile apparato burocratico, con ricorso e ripetute emissioni di titoli di debito pubblico che in qualche caso hanno costituito larvate formedi inflazione monetaria. Dovunque, poi ...
Leggi Tutto
. Il termine beneficium si trova usato nell'alto Medioevo per indicare il rapporto che si stabiliva quando un proprietario cedeva il suo fondo a un altro - per lo più la Chiesa - ricevendolo poi nuovamente [...] dei benefici parrocchiali (sess. XXIV, cap. 18 de ref.). La formadi esso fu con chiarezza e precisione determinata da S. Pio V civili se lo Stato non provvede in conformità con regio decreto, udito il parere del Consiglio distato.
I benefici ...
Leggi Tutto
È colui che impiega una nave per uno o più viaggi o spedizioni, munendola degli oggetti a ciò necessarî e affidandola a un capitano o padrone, sia egli o no il proprietario.
L'armatore nel diritto greco. [...] 6, 2). In ricompensa dei servigi resi allo stato, in forza di una costituzione dell'imperatore Costantino confermata dai successori, Svezia, Olanda, Danimarca, Germania), derivando da una formadi società analoga alla commenda. Nel nord-ovest d' ...
Leggi Tutto
di Massimo Zaccheo
Il neologismo cartolarizzazione designa, ellitticamente, una tecnica finanziaria, emersa nel mondo anglosassone, nota come securitization. Tale tecnica permette di smobilizzare poste [...] dalle diverse tecniche con le quali questa formadi finanziamento dell'impresa si è sviluppata all'estero di dettare una disciplina comune a ogni ipotesi di c., a prescindere dalle differenze specifiche. In realtà l'ambizioso obiettivo è stato ...
Leggi Tutto
Costituiscono elementi attivi o attività del capitale d'un ente non solamente quei beni materiali che l'ente possiede, come case, terre, mobilia, oggetti, materie, ma anche altre unità o articoli che non [...] anni, restituita sotto formadi utili o profitti maggiori che con questo brevetto potrà conseguire, di fronte a industrie consimili sostengono.
La voce capitale è usata nelle imprese; per lo stato e per gli enti pubblici, in generale, si adopera la ...
Leggi Tutto
La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto [...] della Magistratura al Parlamento sullo stato della giustizia, "un problema prioritario". Un problema caratterizzato sia dall'aggravamento dell'azione diforme tradizionali di d. organizzata (organizzazioni di stampo mafioso, dedite allo sfruttamento ...
Leggi Tutto
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...