PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] di riuso. Essa è stata adeguata alla sua nuova collocazione con l'inserimento dell'iscrizione elogiativa di Boemondo e di xač῾k῾ar, le croci di pietra in formadi stele tipicamente armene. L'interesse di questo esemplare, il cui repertorio ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] accertabile è che a questa volontà di ritorno alle formedi antichità romana e paleocristiana rispondono le nuove forme architettoniche e scultoree riscontrabili a Lucca. È infatti stato dimostrato che nel duomo di S. Martino, riedificato da papa ...
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Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] II), così come le chiese I e III di Younga, siano state costruite o ricostruite introducendo nella pianta basilicale coperture a volta (probabilmente in formadi cupola a Bulla Regia e a Sbeïtla, e invece di volte a crociera a Leptis Magna); questo ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] aveva fissato l’interesse statale nella tutela del patrimonio culturale e dal 1974 la Cei promosse formedi accordo con lo Stato: tali principi furono recepiti nella revisione del Concordato del 1984 e nell’Intesa del 1996 sulla collaborazione ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] può forse essere spiegata come una formadi reimpiego del materiale. L'argilla è tra i materiali più diffusi in assoluto, poiché è nota a tutte le culture mediterranee fin dalle epoche più remote. Allo stato naturale, mescolata ad acqua e ...
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L'architettura: caratteri e modelli. America Meridionale
Luis Guillermo Lumbreras
Duccio Bonavia
Carlos Williams León
Peter Kaulicke
Caratteri generali
di Luis Guillermo Lumbreras
Tranne che nell'area [...] opere non avrebbero potuto essere realizzate senza l'esistenza di modelli avanzati di organizzazione sociale, vale a dire diforme precoci diStato. In queste manifestazioni della presenza di un apparato statale è evidente la relazione tra culto ...
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Gli ambienti dello sport nella storia
Livio Sacchi
Dall'Antichità all'Ottocento
L'antichità è, come tutti sanno, ricchissima di fabbriche dedicate allo sport: ginnasi, palestre, stadi, circhi, anfiteatri, [...] , detto 'Big Eye' dalla forma a occhio della copertura retrattile in teflon parzialmente trasparente, progettato in collaborazione con Takenaka Corporation, e quello di Toyota City. Lo stadio di Oita, dove peraltro è stato sperimentato per la prima ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] da un blocco massiccio a formadi cupola, probabilmente posata con l'ausilio di una lunga rampa di terra. Le sale annesse ai a est e suddiviso in due parti da un muro, è stata portata alla luce una vasta corte (a sud), probabilmente destinata alle ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] nella decorazione architettonica delle coperture, sotto formadi fregi di greche o antefisse triangolari decorate con palmette. A lungo sottostimata, nell'Iran come un po' ovunque nel mondo antico, è stata la decorazione dipinta, a causa delle ...
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Architettura costantiniana a Costantinopoli
Alessandra Ricci
È un’impronta di imponenti presenze architettoniche quella che definirà, nelle fasi iniziali del IV secolo, la costruzione di una nuova capitale [...] pubblica e privata in città entrò in una fase di intense realizzazioni36. Allo stato delle ricerche sarebbe ragionevole sostenere l’ipotesi che lavori di sistemazione del terreno nella formadi terrazzamenti e sostruzioni in aree mirate all’interno ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...