Affermare che l’odio è un sentimento e provare a dimostrare il senso dell’affermazione è compito semplice e rapidamente eseguibile: la maggior parte dei lessicografi, di fatto, ci conforta con limpide [...] che ha generato questo stato o questa condizione di avversione. Ciò che di Goncarov.La noia ha quasi sempre cause interiori, che riuscivo a neutralizzare nel periodo in cui bevevo; da quando sono sobrio, mi domina, sono in sua balìa, è come una forma ...
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Cos’è un meme? Per molti di noi è una vignetta spiritosa o sarcastica, in cui si inciampa sul Web, e dedicata per lo più a temi d’attualità. Ormai i memi (o, anche, “i meme”, invariabile al plurale) sono [...] online – dall'idea di celebrare l’impatto sociale e comunicativo di queste formedi espressione digitale»; lì si ma non ancora a quello attuale – [è] stato Mike Godwin, un avvocato appassionato di tecnologia, [...] in un articolo apparso su Wired ...
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Canto le ebbrezze dei bagni d’azzurro,e l’Ideale che annega nel fango…on irrider, fratello, al mio sussurro,se qualche volta piango: giacché più del mio pallido demone,odio il minio e la maschera al pensiero,giacché [...] contrappone alla domanda convenzionale tra i passanti, celata dalla formadi cortesia, ma tutto bene?. La città del fashion system sin dall’inizio la costruzione dell’immaginario visivo è stata importante, a partire dalle prime tracce realizzate, che ...
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I miei genitori hanno lasciato l'Italia al mio compimento di 6 anni per stabilirci a Parigi, dove sono vissuto fino ai miei 22 anni, età alla quale, per motivi professionali, mi sono ritrovato a Torino. [...] le forme verbali (da ste-/starnutare a ste-/starnutire), non deve sorprendere: si tratta infatti di un fenomeno piuttosto comune nella storia della nostra lingua e che, per quel che riguarda nello specifico il termine in esame, sarà stato certamente ...
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Nelle grandi occasioni di festa, il popolo d’Israele si riuniva nei luoghi sacri per ringraziare Dio e lo faceva rivolgendo al sommo Re degl’inni cantati, gli ψαλμοί (psalmòi, ‘salmi’), lodi ritmiche con [...] del linguaggio, e le parole “ben formate” di cui ci stiamo occupando. A ogni di condizione della donna, da quello di filia a quello di mater (e non – si badi bene! – a quello di mamma), che implicava, automaticamente, l’ulteriore passaggio distato ...
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Una ventola che apre il mondoAlla conferenza sul conferimento dell’Orso d’oro alla carriera a Tilda Swinton, l’attrice britannica ha provato a spiegare che cosa distingua la Berlinale da altre kermesse [...] sono trasferito a Roma nel 2017 in cerca di opportunità, e all’inizio non è stato per niente facile. Ero molto depresso, mi una formadi schiavitù, venga scambiato per fedeltà.Ho subito in prima persona gli effetti di questa formadi oppressione ...
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La bolla pontificia di Innocenzo VIIINella sola Germania del XVII secolo, vennero giustiziate per stregoneria circa centomila donne (Lentini, S., 2016). Le cifre sono spaventose e inaccettabili per il [...] riconobbe la necessità di combattere e sopprimere ogni formadi eresia e stregoneria con tutti gli strumenti di cui disponevano gl fenomeni bell’e compiuti. Il nucleo semantico di fēmĭna era stato svuotato per sostituzione: il ricorso al termine ...
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Mauro SambiCuraDueville (VI), Ronzani, 2025 «Professore di chimica / all’università» (p. 37), Mauro Sambi è poeta di strutture: Cura è nella fattispecie un libro di sonetti. Il genere metrico più infamante [...] è stato per di più diagnosticato il Parkinson, si mette a scrivere sonetti? «“Sonetti col pretesto / che soffre?”» (p. 39). La forma è interrogata dal poeta stesso, che così risponde indirettamente ai detrattori: Catenine, collanine di suoni,corde di ...
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Gli adstrati medievali e moderniAbbiamo analizzato nelle rubriche precedenti gli effetti linguistici dei sostrati e dei superstrati.Meno imponenti dal punto di vista numerico, ma non per questo poco significativi, [...] , prima di tutto con il proprio etnonimo con alterati, varianti e composti (da Torino: torinese, torinista, torineggiare ecc.) e poi con la degradazione a nome comune, a forma deonomastica: bikini da atollo a costume da spiaggia, chihuahua da Stato ...
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Non so cosa capiranno gli storici del futuro quando cercheranno di interpretare la replica del senatore Matteo Renzi alla risposta del nuovo Ministro della cultura Alessandro Giuli nel suo primo Question [...] può mancare Grillo, che ha prodotto, come accade spesso, una forma del tutto peculiare. Ha usato supercazzola come appellativo dispregiativo: a , vento della destra, combattente, pizzo diStato, vittimizzazione secondaria, radicalismo dolce, bonifica, ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
È il complesso delle singole posizioni giuridiche spettanti alla persona nella famiglia, nello Stato e nella comunità giuridica. Fin dalle origini dello Stato moderno gli atti dello s. civile rispondono all’esigenza di documentare pubblicamente...
In generale, la repubblica viene contrapposta alla monarchia, in base alla considerazione che la prima sarebbe caratterizzata dall’elettività e dalla temporaneità della carica del Capo dello Stato, laddove la seconda si caratterizzerebbe per...