BUSSI, Papirio
Salvatore Bono
Nato a Viterbo nel 1685 0 1686, il B., ascritto in giovane età tra i cavalieri di Malta, entrò in servizio nella marina pontificia e nel 1715, quale capitano della galera [...] sec.: V. Coronelli, Bibl. universale sacro-profana, VI, Venezia 1706, coll. 1582 s.; G. V. Marchese, La galeria dell'onore…, Forlì 1735, II, pp. 561 s.; M. N. Torelli, Storia della chiesa e convento della Quercia presso Viterbo, Viterbo 1827, p. 162 ...
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Con l'entrata in vigore (15 settembre 1947) del trattato di pace con l'Italia sono passate sotto sovranità greca. L'occupazione e l'amministrazione italiana sono durate giuridicamente circa 35 anni (dal [...] nel regno di Grecia fu celebrata il 7 marzo 1948.
Bibl.: R. Fanizza, De Vecchi, Bastico, Campioni, ultimi governatori dell'Egeo, Forlì s. a.; P. Raffaelli, Ore di guerra a Simi, Todi 1946; L'Italia a Rodi, pubbl. del Poligrafico dello Stato, Roma ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] a uccidere Giuliano ma non il fratello, erano stati appoggiati e indotti ad agire da Girolamo Riario, signore di Imola e di Forlì, nipote di papa Sisto IV che, con ogni mezzo, voleva assicurare al suo parentato nuovi e più estesi domini.
Fallita la ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] nel '45 sull'Adunata dei refrattari (e poi in opuscolo a Forlì s.d.) è Colloqui con Kropotkine su l'anarchia, serie di Italia del dopoguerra il B. scrive in Conferma anarchica (Forlì 1949).Con brani di memorialistica collaborò assiduamente a Il ...
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CORSI, Carlo
Rossella Motta
Nacque a Firenze di nobile famiglia il 21 ott. 1826 da Giuliano, segretario particolare del granduca Leopoldo, e da Anna Bellini delle Stelle, e rimasto orfano dei genitori [...] del 1859). L'esercito toscano si inseriva, già costituito e ordinato, nell'esercito piemontese. Il 20 nov. 1859 il C. prestava a Forlì il giuramento di fedeltà; unita la Toscana al Regno di Sardegna il 22 marzo 1860, tre giorni dopo il C. passava col ...
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PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] San Filippo e Sorso, nominato nel novembre 1837 legato della provincia con facoltà straordinarie anche per Bologna, Ferrara e Forlì.
Nel giugno 1839 Pasolini fu sconvolto dalla morte del padre. Dopo un periodo molto difficile, lo aiutarono a superare ...
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GUASCO, Bartolomeo
Stefano Simoncini
Nacque sul finire del XIV secolo probabilmente a Genova, anche se non è da escludere un'origine alessandrina della sua famiglia attestata da un documento notarile [...] la signoria di Sarzana, il Fregoso intese strappare a Ludovico Alidosi, signore di Imola, la reggenza di Forlì, per reinsediarvi la spodestata Caterina Ordelaffi sua cognata. Approfittando dello scontento manifestato dalla cittadinanza per il governo ...
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GUIDI, Guido Salvatico
Marco Bicchierai
Nacque presumibilmente fra 1240 e 1245, unico figlio maschio di Ruggero, figlio di Marcovaldo, e di sua moglie Alena (o Alera), di cui non conosciamo il casato; [...] dal Comune di Firenze da inviare in Romagna nel tentativo, sostenuto anche da Bologna, di aiutare i fuorusciti guelfi di Forlì a rientrare in città e prendervi il potere. Mentre nel novembre il G. stava scendendo l'Appennino, i fuorusciti forlivesi ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeazzo
Anna Falcioni
Primogenito di Malatesta di Pandolfo (II), più noto come Malatesta dei Sonetti, e di Elisabetta da Varano, nacque a Pesaro nel 1385.
Quasi tutte le [...] come il Gattamelata (Erasmo da Narni) che però, dopo aver invaso il territorio del conte di Urbino, fu costretto a ritirarsi a Forlì. Solo il 15 sett. 1433 fu siglata la pace, nella quale Eugenio IV restituiva Pesaro al M., secondo un accordo che ...
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DEL VECCHIO, Bonaiuto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 9 apr. 1818, ma non c'è nessuna certezza su questa data che, a parere di alcuni, andrebbe spostata indietro di cinque anni.
Anche sulla famiglia [...] conciliazione con il Papato e propugna la formazione di un governo provvisorio che prepari il trapasso verso un nuovo regime. A Forli, dove il 13 dic. 1848 si incontrano i rappresentanti dei circoli di Emilia-Romagna e Marche, il D. sostiene queste ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
forlivese
forlivése agg. e s. m. e f. – Di Forlì, relativo o appartenente a Forlì, città e provincia della Romagna; abitante, originario o nativo di Forlì.