CORTESI URCEO, Antonio, detto Codro
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Rubiera (Reggio Emilia) il 14 0 il 17 agosto del 1446 da Cortese.
La prima data la fornisce egli stesso nel quarto Sermone (Opera, Basileae [...] corso su Valerio Massimo (Opera, pp. 250-256). Un Pastor, che era forse una composizione poetica, andò perduto nell'incendio di Forlì. Egli stesso allude due volte ad un'opera erudita, di contenuto mitologico, che chiama De fabulis (Opera, pp. 38, 45 ...
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CRISTINA (Christine) da Pizzano (de Pizan)
Jean-Yves Tilliette
Nacque a Venezia nel 1365 da Tommaso di Benvenuto e da una figlia di Tommaso Mondini.
Il nome di C. deriva dalle proprietà che la famiglia [...] insegnarvi l'astrologia tra il 1344 e il 1356. In seguito raggiunse a Venezia un suo condiscepolo, Tommaso Mondini da Forlì, passando con lui al servizio della Repubblica in qualità di consigliere stipendiato, e ne sposò la figlia, dalla quale ebbe ...
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COMPAGNI, Dino (Aldebrandino, Ildebrandino, detto Dino)
Girolamo Arnaldi
Nacque a Firenze verso il 1246-47 (cfr. Ottokar, p. 90 n. 2) da Compagno di Perino e da una figlia di messer Manetto Scali; ultimo, [...] quale gli nacquero cinque figli: Niccolò, Ciango, Bartolomeo, Tora, Maddalena, Dina; e in seconde nozze Cecca di Puccio di Benvenuto da Forlì.
Dei suoi studi non si sa nulla. Ma ciò che di scritto ha lasciato (le rime e la cronaca) - anche a non ...
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MINARDI, Tommaso
Maria Giovanna Sarti
– Nacque a Faenza il 4 dic. 1787 da Carlo, tintore chimico, e Rosa Stanghellini. Ebbe una prima formazione presso la scuola di G. Zauli, dove entrò intorno al 1800, [...] di T. M., I, pp. 75 s.).
Risale al 1814 l’incarico per la stamperia di L. Fabri di realizzare un disegno (Forlì, Biblioteca comunale; cfr. anche Grandesso) con l’evento storico dell’anno, il ritorno di Pio VII dalla prigionia francese, avvenuto il 14 ...
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BONI (Bono, del Bono, Bona, Buoni), Giacomo Antonio
Franco Sborgi
Nacque a Bologna il 28 apr. 1688. Cominciò "fin da fanciullo a dimostrare grandissima inclinazione verso l'arte della pittura scarabocchiando [...] Franceschini che, lasciando Bologna, dal 1704 gli fece proseguire gli studi presso il Creti. Successivamente il B. passò a Forlì con il Cignani, di cui traspose molti disegni per incisioni. Nel 1712, al ritorno del Franceschini a Bologna, il ...
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DE BEGNIS, Giuseppe
Cecilia Campa
Nacque a Lugo di Romagna nel 1793. Si avvicinò alla musica dall'età di circa sette anni, studiando con un ecclesiastico Bongiovanni, e successivamente con il famoso [...] Ser Marcantonio di S. Pavesi. Prese così a viaggiare esibendosi in molte città dell'Italia settentrionale e centrale. Fu dapprima a Forlì, poi a Rimini ed a Siena, in occasione dell'inaugurazione del teatro degli Accademici Rozzi e più tardi ancora a ...
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GIACCHI, Nicola
Mario Di Napoli
Secondo figlio maschio di Biagio Maria e Maria Cristina Tiberio, fratello del più celebre Michele, nacque a Sepino, in Molise, il 6 dic. 1809. Educato in famiglia e quindi [...] per concorso nell'ordine giudiziario nel 1837, esercitò le funzioni di giudice circondariale in vari centri molisani (Forlì del Sannio, Morcone, Palata, Trivento, Sant'Elia, Boiano), riscuotendo favorevoli apprezzamenti, sia per la dottrina sia per ...
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ROMUALDI, Giuseppe Nettuno
Giuseppe Parlato
(Pino). – Nacque a Dovia di Predappio il 24 luglio 1913, terzo di cinque figli, da Valzania e da Maria Luigia Proli.
Vissuto in un clima risorgimentale (il [...] Al suo ritorno in Italia, agli inizi del 1940, fu nominato direttore del Popolo di Romagna, organo della federazione fascista di Forlì. Il 25 aprile di quell’anno si sposò con Vera Versari.
Scoppiata la guerra mondiale, partì di nuovo volontario per ...
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DRAGHETTI, Alfonso
Ruggero Boschi
Nacque a Castelfranco Emilia (Modena) il 15 ott. 1888, da Raffaele e Bianca Brighenti. Nel maggio 1915 si laureò in scienze agrarie all'università di Bologna e nello [...] intensamente, tanto che fu subito chiamato a coprire per concorso il posto di assistente nel laboratorio di chimica agraria di Forlì, che era diretto da M. Soave. Nel 1927 conseguì la prima libera docenza rilasciata in Italia in agronomia generale e ...
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NINCHI, Carlo
Gabriele Sofia
– Nacque a Bologna il 31 maggio 1896 da Arnaldo, colonnello del Genio, e da Lidia Bedetti, ultimo di cinque figli: al maggiore Attilio, unico a seguire la carriera militare [...] per entrare a far parte della compagnia del fratello Annibale con la quale, alla fine dell'anno, debuttò a Forlì interpretando Pilade nell’Oreste di Alfieri. Nella stagione successiva entrò nella compagnia di Maria Melato dove rimase per due anni ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
forlivese
forlivése agg. e s. m. e f. – Di Forlì, relativo o appartenente a Forlì, città e provincia della Romagna; abitante, originario o nativo di Forlì.