RASPONI, Giulio
Valerio Corvisieri
RASPONI, Giulio. – Nacque a Ravenna il 20 febbraio 1787, primo di cinque fratelli, dal conte Pietro e dalla nobildonna Antonietta dal Sale.
Appartenente a una delle [...] Giovacchino Murat, in Nuova Antologia, 1° febbraio 1930, pp. 332-348; G. Natali, Il Congresso generale delle legazioni di Bologna, Forlì e Ravenna nel gennaio 1832, in Atti e memorie della Regia Deputazione di storia patria per le province di Romagna ...
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FONTANESI, Giovanni Giacomo (Foritanetis, Fontanesiis, Fontanesis)
Lorenzo Baldacchini
Tipografo, nato sicuramente a Reggio Emilia nella seconda metà del Quattrocento, fu attivo a Bologna negli ultimi [...] M. Menato, La tipografia del '500 in Italia, Firenze 1989, pp. 73, 199; P. Bellettini, La produzione tipografica, in Storia di Forlì, III, L'età moderna, a cura di C. Casanova - G. Tocci. Bologna 1990, p. 151; Incunaboli stampati a Bologna (1471-1500 ...
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GIOVANNI Fiorentino (da Firenze)
Franco Pignatti
A un ser Giovanni è ascritta una raccolta di novelle, conservata adespota e anepigrafa dai manoscritti, e attribuita sulla base di un sonetto, forse apocrifo [...] ) la candidatura di messer Giovanni di ser Frosino giudice, documentato negli uffici a Firenze in questo periodo e confinato a Forlì nel 1378; Novati (1892) - sulla base di un sonetto composto da F. Sacchetti per l'amico medico Francesco da Collegano ...
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SEGA, Filippo
Vincenzo Lavenia
– Nacque a Bologna da Giovanni Andrea il 22 agosto 1537 (Fantuzzi, 1789, p. 372, scrive erroneamente il 21 giugno). La nobile famiglia era originaria di Ravenna e forse [...] Bologna, da protonotario apostolico fu fatto governatore di Cesena il 20 settembre 1566. Il 24 gennaio 1569 divenne governatore di Forlì, dove promosse l’Accademia dei Filergiti, per poi passare a Imola l’8 marzo 1571. Seguendo un cursus honorum ...
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TAMBURINI, Giovanni (in religione Ascanio)
Daniele Edigati
– Nacque nei pressi di Marradi, in località Biforco, nell’allora Romagna fiorentina, all’incirca nel 1594; non si conosce il nome dei genitori.
Il [...] monasteri: a Passignano fino al 1658, poi per ordine di Alessandro VII a S. Trinita di Vallombrosa e a S. Mercuriale a Forlì (1662).
Assai legato al fratello del granduca, il cardinale Carlo de’ Medici, fu suo teologo e auditore per gli affari di ...
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SERVOLINI, Luigi
Luciano Bernardini
– Nacque a Livorno il 1° marzo 1906, primogenito di Carlo (1876-1948) e di Alpide Salvadori (1880-1958). Dal padre, pittore, acquafortista e insegnante di disegno [...] , s. 3, XXVIII (1934), 5, pp. 215-224; Giuliano da Rimini, in ABC, IV (1935), 10, pp. 6-9; La pittura gotica romagnola, Forlì 1944; Un romantico in anticipo. Il “focoso pittore” Felice Giani (1758-1823), in L’Arte, LIII (1952-1953 [1953?]), pp. 31-62 ...
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STERN, Ludovico
Francesco Santaniello
– Nacque a Roma il 5 ottobre 1709 da Ignazio e da Maria Elena Clum.
Il padre, pittore di origine bavarese stabilitosi in Italia, giunse a Roma nel 1702 e fu il [...] , ma di genitori tedeschi.
Nel 1713, a seguito degli impegni lavorativi del padre, con la famiglia si trasferì dapprima a Forlì e successivamente a Piacenza e a Parma. In quest’ultima città s’iscrisse all’Accademia di belle arti, per completare la ...
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BENEDETTI, Giovan Giacomo
Alfredo Cioni
Non si sono rinvenute notizie di archivio che facciano meglio conoscere la parentela del B. con Francesco "Platone".
Dovette forse appartenere a un diverso ramo [...] ove introducono la stampa con il Prognosticon dialogale del medico di Bertinoro Antonio Manilio. Da Cesena i due soci passano a Forlì ed anche in quest'altra città della Romagna introducono la stampa - il 16 apr. 1495 - con l'opera di Nicola Ferretto ...
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MOLO, Angelo Guglielmo
Adelisa Malena
– Nacque a Como nel 1647.
Non è nota la data del suo ingresso nell’Ordine domenicano, ma risulta essere stato allievo del convento di S. Maria delle Grazie a Milano, [...] . Sotto i maestri generali Juan Tomas de Rocaberti (1670-77) e Antonio de Monroy (1677-86) fu lettore di teologia a Ravenna, Forlì, Napoli, Piacenza, Modena e Bologna. Ottenne il titolo di magister s. theologiae il 10 dic. 1692 e nel 1699 gli fu ...
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MORONI, Antonio (Antonello). – Nacque a Savignano di Romagna (ora Savignano sul Rubicone)
Francesco Franco
il 20 settembre 1889, da Teresa Moroni, secondo l’atto di nascita «non coniugata»; fu registrato [...] 120), come emerge chiaramente, per esempio, da una xilografia realizzata per il libro di poesie La zarladora di Aldo Spallicci (Forlì 1918), raffigurante una contadina che guida i buoi legati all’aratro (ripr. ibid., p. 119). Nel 1922 Moroni presentò ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
forlivese
forlivése agg. e s. m. e f. – Di Forlì, relativo o appartenente a Forlì, città e provincia della Romagna; abitante, originario o nativo di Forlì.