Città dell’Emilia-Romagna (118,24 km2 con 104.260 ab. nel 2020, detti Piacentini), capoluogo di provincia. È situata a 61 m s.l.m. quasi all’estremità dell’antica via romana che parte dal mare e giunge [...] ’economia della provincia: nella pianura irrigua si coltivano ortaggi, frutta, cereali, pomodori, barbabietole da zucchero, foraggi; le colline sono ricoperte di vigneti e frutteti. L’apparato manifatturiero, consolidatosi e diversificatosi nel corso ...
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Comune della Lombardia (64 km2 con 48.835 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata nella bassa Pianura Padana, nella parte interna di un’ansa del Mincio, circondata dall’acqua su tre lati; ciò [...] da un costante decremento demografico. Sotto il profilo economico sono rilevanti le attività agricole (si coltivano cereali, foraggi, frutta e fiori) e il settore zootecnico. Il settore secondario, strutturato su un complesso di aziende medio ...
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(II, p. 451; App. I, p. 86; II, I, p. 128; III, I, p. 64; IV, I, p. 90)
In apertura degli anni Ottanta l'A. è pervenuta a una migliore definizione dei lunghi confini ereditati dal periodo coloniale, firmando [...] vigneto, un tempo la più proficua delle colture, è stato in buona misura riconvertito per indirizzo governativo a cereali o a foraggi. La produzione vinicola è così precipitata sotto i 2 milioni di hl (1 nel 1988); ne è stata peraltro migliorata la ...
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Secondo la notizia di Polibio, che lo fa quarantacinquenne nel 202 a. C., quando si trattava la pace con Roma, sarebbe nato nel 247. Il padre, venendo in Ispagna, gli avrebbe fatto giurare odio eterno [...] dove A. aveva messo un presidio di milizie leggiere per proteggere le truppe che si sarebbero sparse nei campi a foraggiare, e avendo anche assalito lo stesso campo di A. Quantunque questi successi non fossero decisivi per l'andamento generale della ...
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Vetro
Paolo Mazzoldi
(XXXV, p. 260; App. II, ii, p. 1106; III, ii, p. 1086; IV, iii, p. 820; V, v, p. 756)
Nuove metodologie di produzione del vetro
La produzione del v. si è basata, fin dall'antichità, [...] è stata sempre più sottolineata l'importanza di taluni elementi, sia pure in quantità ridottissime, che scarseggiano nei foraggi e nei mangimi e che devono venire integrati nella dieta: tali elementi, di cui più usualmente si riscontrano deficienze ...
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Il nome è svedese e deriva da aa "acqua"; il nome ufficiale finlandese è Ahvenan maa, da un antico ahva che significa pure "acqua". Notevole gruppo d'isole dinanzi alla costa della Finlandia meridionale, [...] è, in genere, molto divisa. Nelle coltivazioni prevalgono i cereali (38% dell'area coltivata: avena, segala, frumento. ecc.) e i foraggi (43%). Notevole l'allevamento: la rilevazione del 1925 dava 3.382 equini, 21.388 bovini, 32.356 ovini, 3.243 ...
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OREGON (A. T., 138-139)
Piero LANDINI
Henry FURST
Stato della Confederazione nordamericana; si affaccia al Pacifico tra 42° e 46° 18′ di latitudine N. e tra 116° 33′ e 124° 32′ di longitudine O. Ha [...] dei fiumi Umatilla e Deschutes, e nei bacini chiusi meridionali.
Le principali produzioni riguardano grano, avena, patate, foraggi. Di grande importanza è la frutticoltura (meli, peri, susini ecc.), soprattutto nelle contee occidentali fra la catena ...
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In opposizione ad aerobiosi, si chiama anaerobiosi il processo di ricambio energetico proprio degli organismi viventi in assoluta assenza di ossigeno molecolare. L'aerobiosi e l'anaerobiosi costituiscono [...] determinare le alterazioni del latte, la preparazione dei latti fermentati (yoghurt, leben, gioddu, ecc.), e nella fermentazione dei foraggi insilati, è dovuta all'attività di germi aerobici, come sono molti dei bacilli lattici. Però la loro intensa ...
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TURKMENI, Repubblica dei (A. T., 103-104)
Giorgio PULLE'
Ettore ROSSI
La repubblica dei Turkmeni, detta anche, ma più impropriamente Turkmenistan (in russo Turkmenskaja Soviet. Sots. Respublika) è una [...] concetti, la cui applicazione trova però una certa ostilità nelle popolazioni indigene e soprattutto nei nomadi. Le carestie dei foraggi, la siccità e l'emigrazione di molte tribù in Persia e nell'Afghānistān, hanno ridotto notevolmente il patrimonio ...
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CERLETTI, Giovanni Battista
Andrea Negri
Mirella Scardozzi
Nacque a Chiavenna (Sondrio) il 19 maggio 1846, in una famiglia di condizione borghese, da Antonio e da Carolina Roviscioni.
Compì gli studi [...] alle "bergamine" lombarde, incentrata cioè sull'allevamento bovino a stalla e, conseguentemente, sulla produzione di foraggi. Tale profonda trasformazione implicava la sostituzione del "mercante di campagna", tradizionale gestore delle tenute dell ...
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foraggiamento
foraggiaménto s. m. [der. di foraggiare]. – Il far provvista di foraggio e vettovaglie. Si dice anche, in etologia (in ingl. foraging), del comportamento di quegli animali che, nel loro ambiente, vanno muovendosi in continua...
foraggiare
v. intr. e tr. [dal fr. fourrager; v. foraggio] (io foràggio, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Andare per la campagna in cerca di foraggio e di vettovaglie (detto di soldati in guerra e per lo più con riferimento a tempi passati):...