PIROPLASMOSI (sin. babesiosi, theileriosi, nuttaliosi, malaria degli animali)
Nino BABONI
Comprendono varie malattie degli animali, a decorso acuto o cronico, dovute alla presenza nel sangue, e soprattutto [...] di profilassi diretta. Esse mirano all'esclusione dei pascoli infetti (ritirando i bovini nella stalla e alimentandoli con foraggi secchi, oppure ritirandoli su pascoli non infestati da zecche) e alla distruzione delle zecche tanto sugli animali ...
Leggi Tutto
RIMESSA
Luigi Lenzi
. Edificio o parte di edificio destinato al ricovero di veicoli di ogni genere e di attrezzi quando non in uso.
Rimesse per carri, attrezzi, ecc. - I carri, i veicoli e gli attrezzi [...] il piano terreno dell'edificio tipico. Al primo piano troveranno sempre posto, sopra le scuderie, i fienili e i depositi foraggi con accesso diretto dall'interno per mezzo d'una scala e comunicazione con l'esterno attraverso grandi aperture che ne ...
Leggi Tutto
VERMONT (A. T., 132-133)
Henry FURST
Enrico MONALDINI
Uno dei 6 stati della Nuova Inghilterra (Stati Uniti), confinante a N. con il Canada (provincia di Quebec), a E. con lo stato di New Hampshire, [...] un carattere intensivo e specializzato, in stretta connessione con l'allevamento, ha potuto conservarsi in discreta efficienza. Prevalgono i foraggi, cui seguono l'avena, il mais, le patate, l'orzo, e il grano; tra le piante arboree importanti sono ...
Leggi Tutto
GRAMINACEE (latino scient. Graminaceae)
Emilio Chiovenda
Famiglia di piante Monocotiledoni, serie Glumiflore, caratterizzata dai fiori aclamidi, per lo più monoclini, raramente diclini; gli stami sono [...] del bestiame, oltre che con le granella già sopra ricordate, trova nelle Graminacee un campo vastissimo per i foraggi verdi, i quali formano indubbiamente uno dei principali fondamenti del fieno, costituito dalle Graminacee allo stato naturale ...
Leggi Tutto
MARTINO di Tours, santo
Mario NICCOLI
Giuseppina SOAVE
Raffaele CORSO
È il santo più popolare che la Francia abbia avuto nell'antichità e nel Medioevo.
È difficile sceverare dalla leggenda largamente [...] .
La meteorologia e l'economia agraria ricavano dalla ricorrenza del S. Martino pronostici relativi alla potatura, alle sementi, ai foraggi, al bestiame, alle provviste. Secondo un proverbio rurale, l'estate di S. Martino dura tre giorni, secondo un ...
Leggi Tutto
MUNSTER (A. T., 49-50)
Herbert John Fleure
Una delle antiche provincie irlandesi, che comprende la regione sud-orientale dell'isola. È limitata a N. dal Connaught, a NE. e a E. dal Leinster. Fu riconosciuta [...] buoni risultati i cereali, specialmente l'orzo. Nelle contee di Cork, Waterford e Kerry si è sviluppata la coltura dei foraggi e l'industria dei latticinî. Nella contea di Tipperary, specialmente nel Golden Vale, tende a prevalere l'allevamento del ...
Leggi Tutto
Regione collinosa lombarda a nord di Monza, compresa fra i fiumi Seveso e Adda; si estende sull'anfiteatro morenico adduano o lariano, tra i due rami di Como e di Lecco, ed è limitata a oriente dall'Adda [...] centri fioriscono le piccole industrie, e relative scuole professionali. Fiorente vi è in genere l'agricoltura (foraggi e granaglie, allevamento del bestiame, frutticoltura, viticoltura, orticoltura), e specialmente la bachicoltura.
L'organizzazione ...
Leggi Tutto
URBANO VIII, papa
Georg Lutz
URBANO VIII, papa. – Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e da Camilla Barbadori.
Penultimo di sei fratelli, fu battezzato lo stesso [...] e avanzò fino ad Acquapendente vicino a Orvieto, ma poi dovette ritirarsi anche per la scarsezza di viveri e foraggi, distrutti dalle truppe pontificie nella loro fuga. Mentre Urbano VIII insisteva sulle richieste iniziali – esplicita domanda di ...
Leggi Tutto
TUPPUTI, Riccardo
Luca Di Mauro
– Nacque a Bisceglie il 17 marzo 1788, primogenito del marchese Domenico Antonio, originario di Andria, e di Nicoletta Fiori.
La sua infanzia fu segnata dalle conseguenze [...] competenze in materia di economia e amministrazione e nel 1816 ricevette la nomina di incaricato alla soprintendenza dei viveri e foraggi per la Sicilia. E l’anno successivo – avendo il suo lavoro ricevuto il plauso del sovrano per i risparmi che ...
Leggi Tutto
CANCIANI, Gottardo
Paolo Preto
Nacque a Udine da Leonardo e da Vittoria Picco nel 1729. È incerto se sia mai stato ordinato sacerdote, beriché in molti scritti dell'epoca venga ricordato col titolo [...] di concimazione e irrigazione dei campi, si batte per l'estensione dei prati artificiali che producono una quantità di foraggi doppia rispetto ai prati naturali. Degni di interesse alcuni suggerimenti che si rivolgono direttamente alle autorità: per ...
Leggi Tutto
foraggiamento
foraggiaménto s. m. [der. di foraggiare]. – Il far provvista di foraggio e vettovaglie. Si dice anche, in etologia (in ingl. foraging), del comportamento di quegli animali che, nel loro ambiente, vanno muovendosi in continua...
foraggiare
v. intr. e tr. [dal fr. fourrager; v. foraggio] (io foràggio, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Andare per la campagna in cerca di foraggio e di vettovaglie (detto di soldati in guerra e per lo più con riferimento a tempi passati):...