CIEAUX, Abbazia di
S. Maddalo
CÎEAUX, Abbazia di (lat. Cistercium)
Abbazia cistercense della Francia orientale, in Borgogna, situata presso Saint-Nicolas-lès-Cîteaux (dip. Côte-d'Or). C. fu fondata [...] : cis tertium lapidem miliarium. Di fatto la nuova fondazione, denominata dai primi documenti novum monasterium, . 111-124: 119-121; P. Zakar, La legislazione cistercense e le sue fonti dalle origini fino al 1265, ivi, pp. 127-134; A.M. Romanini, ...
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CAFÀ (Caffà, Gafar, Cofà; a Malta chiamato solitamente Gafà), Melchiorre
Rudolf Preimesberger
Figlio di Marco e fratello minore di Lorenzo (1630-1710, importante architetto maltese), nacque secondo [...] . definitivo, 20 marzo 1674, in S. Borghesi-L. Banchi, Nuovi doc. …, Siena 1898, p. 642). Non è chiara la parte rilievo di gesso della Natività…", "una figurina di gesso" (p. 74).
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio Doria-Pamphili, scaffale 90, n. 66; ...
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Vedi VERNICE NERA, Vasi a dell'anno: 1966 - 1997
VERNICE NERA, Vasi a
P. Mingazzini
Con questo nome s'intende una categoria di vasi interamente verniciati in nero, generalmente senz'altra decorazione [...] l'interno adorno con raggi e palmette impresse. Era la nuova tecnica che si preannunciava. Verso il 425, stando ad una nome generico (un nome scritto con la iniziale minuscola, dice la fonte di Ateneo), il quale ricorre in varie commedie del IV sec., ...
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DU QUESNOY, François, detto il Fiammingo
Gerardo Casale
Nacque a Bruxelles all'inizio del 1597 dallo scultore Jerôme il Vecchio e da Elisabeth van Machen; fu battezzato nella parrocchia di S. Gudule [...] romano in questi anni era quanto mai ricco di nuovi fermenti ed indirizzi; limitando il campo alla sola Livorno, dove mori il 19 luglio 1643 (Fransolet, 1942, p. 66).
Fonti e Bibl.: Galleria Giustiniana del marchese Vincenzo Giustiniani, Roma s.d. [c ...
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ILLUSTRAZIONE
C. Bertelli
− Le più antiche testimonianze archeologiche di libri illustrati provengono dalla civiltà egizia; nel mondo ellenistico l'i. ebbe origine, sembra, ad Alessandria, ciò che rende [...] ai modelli più antichi, ma spesso si cerca di "migliorare" una data tradizione illustrativa introducendo elementi nuovi, o, più spesso, desumendoli da altre fonti. Quest'ultimo criterio, più libresco, è tipico delle grandi biblioteche, in cui v'era ...
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NIKIAS (Νικίας, Nicias)
G. Becatti
2°. - Pittore greco, ateniese, figlio di Nikodemos, operante nel IV sec. a. C. Sulla sua attività abbiamo varie notizie nelle fonti letterarie. Plinio soprattutto (Nar. [...] hist., xxxv, 27).
Il pittore attraverso gli echi delle fonti aneddotiche appare tutto preso dalla sua arte, talmente immerso nel , dove il dramma si risolve nel romanzo. Questa nuova interpretazione originale del mito può ben esser attribuita a N ...
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Acquasantiera
E. Bassan
La definizione di a., come recipiente destinato a contenere l'acqua santa, si chiarisce in relazione alle caratteristiche sia d'uso, sia tipologiche.
L'impiego rituale dell'acqua, [...] il 14° (Essenwein, 1869), che riprendono, in dimensione ridotta, il tipo dei fonti battesimali romanici dell'Europa centrale - si registra l'introduzione non solo di nuovi modi decorativi all'interno di schemi tradizionali - come, per es., nelle due ...
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Antico, reimpiego e imitazione dell'
Arnold Esch
Nelle alterne fasi del rapporto con l'antico l'ammirazione e l'imitazione dei modelli antichi nell'architettura e nella scultura raggiunsero l'acme nel [...] interpretazione e non corrisponde a quanto è detto dalla fonte: l'oreficeria e l'incisione di cammei all'epoca , p. 578.
Historia diplomatica Friderici secundi (è in preparazione una nuova edizione dei Diplomata di Federico II, in M.G.H., Diplomata, ...
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LUCATELLI (Locatelli), Andrea
Rossella Leone
Figlio di Giovanni Francesco, nacque a Roma, in Trastevere, il 19 dic. 1695 (Gaburri; Michel, 1996, p. 524).
Benché attualmente più noto come Locatelli, [...] dipinti con Storie di Diana, citati in una fonte francese dell'Ottocento come le opere migliori dell'artista -15; C. Lucatelli, A. Locatelli, pittore romano, Roma 2001; Id., Nuovi dati sull'arte e sulla vita del pittore romano A. L., in Lazio ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] progetti di D. Bramante e di Raffaello per il nuovo S. Pietro. La facciata mostra invece l'influenza Urbino nella cappella di S. Martino, come testimoniava una epigrafe in loco.
Fonti e Bibl.: G.B. Belluzzi, Diario autobiografico (1535-1541), a cura ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...