CANOSA
M. Falla Castelfranchi
(gr. Κανύσιον; lat. Canusium; od. Canosa di Puglia)
Cittadina della Puglia, posta al limite settentrionale della Terra di Bari. Antica città dauna, C. acquistò importanza [...] Maria, menzionata nella stessa fonte in relazione all'ubicazione del nuovo complesso episcopale canosino (Bertelli 525-537; A. Giardina, F. Grelle, La tavola di Trinitapoli: una nuova costituzione di Valentiniano I, MEFRA 95, 1983, 1, pp. 249-303; M ...
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VANDALI
E.A. Arslan
Popolazione germanica, probabilmente in origine stanziata nell'area scandinava e baltica, menzionata per la prima volta nel sec. 1° d.C. (Plinio, Nat. Hist., 4, 99).I V. compaiono [...] barbarici, i V. non ebbero mai i propri storici: le fonti scritte per la loro dominazione in Africa sono quindi tutte di cattedrale. Le fonti menzionano lussuose ville per le quali non si è in grado di stabilire se si trattò di nuove costruzioni o, ...
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DIGIONE
J. Richard
(lat. Divio; franc. Dijon; Digun nei docc. medievali)
Città della Francia orientale, capoluogo del dip. della Côte-d'Or, in Borgogna. Posta allo sbocco della valle dell'Ouche nella [...] Etienne, Garnier de Mailly, compilata intorno al 1150. Altra fonte è la vita dell'abate Guglielmo da Volpiano (990-1031 alcune sostruzioni incorporate in edifici di epoca successiva. Una nuova cerchia di mura, edificata poco prima del 1150, circondò ...
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Magna Grecia
Emanuele Lelli
La splendida civiltà dei Greci d’Italia
Dall’8° secolo a.C. numerose città della Grecia iniziano a fondare colonie nel Mediterraneo occidentale, in particolare in Italia [...] Una volta scelto con cura il sito per l’edificazione della nuova città, la colonia diviene un vero e proprio pezzo di orientale i coloni notano un isolotto (Ortigia), con una fonte di acqua dolce (Aretusa), vicinissimo alla terraferma, pianeggiante a ...
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ZURIGO
H.R. Meier
(ted. Zürich; lat. Turicum; Turegum nei docc. medievali)
Città della Svizzera, capoluogo dell'omonimo cantone, che si estende a N dell'area prealpina fino al Reno e che dal 1351 fa [...] a volo d'uccello, a stampa, costituiscono un'importante fonte per la città tardomedievale, perché gli edifici e la carattere profano attestano in modo chiaro che il nuovo patriziato si orientava come nuovo ceto committente verso la cultura di corte. ...
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CHIESA
G. Arnaldi
Quando Gesù (Mt. 16, 18) disse a Simone figlio di Giona: "Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam", dichiarò solennemente [...] edificio, costruito accanto a essa, il battistero (v.), il fonte battesimale, unico in un primo momento per l'intera diocesi. regolari esistono, infine, le c. annesse ai conventi dei nuovi Ordini mendicanti, sorti nel sec. 13°, che prendono il ...
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TUSCANIA
P. Rossi
(lat. Tuscana; dal sec. 14° fino al 1911 Toscanella)
Cittadina del Lazio settentrionale, in prov. di Viterbo, situata su uno sperone tufaceo sopra il fiume Marta.
T. fu un importante [...] III (1159-1181), che mantenne all'edificio il privilegio del fonte battesimale, pur avendo S. Maria Maggiore perduto ormai da lungo con il loro trasferimento nella nuova chiesa di S. Francesco, ma le fonti non riportano una cronologia precisa ...
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Acqui
G. Ieni
(lat. Aquis, Aquae Statiellae, Aquae Statiellorum; od. Acqui Terme)
Città del Piemonte in prov. di Alessandria. Il municipium romano di Aquae Statiellae, fiorito soprattutto in virtù delle [...] cui alveo venne ricoperto nel 1781 per dar luogo alla via Nuova, oggi corso Italia: alla sinistra di questo era l'insediamento circoscrivere anche il Borgo San Pietro: secondo le fonti, il tracciato completo delle fondazioni risultò compiuto nel ...
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CONIO
L. Travaini
Con il termine c. si designa uno strumento usato per la lavorazione delle monete, consistente in un blocchetto di metallo che reca incisa in cavo su un'estremità la figurazione e/o [...] tutti di età greca e romana e quindi la più cospicua fonte di informazione per la conoscenza dei c. e della tecnica venire ritoccati sia per rinvigorire i tratti usurati sia per adattarli a nuove necessità, come l'aggiunta di una barba su un busto in ...
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BONI, Giacomo
Pietro Romanelli
Nato a Venezia il 25 apr. 1859 da Luigi e da Maria De Nardi, rimase orfano all'età di otto anni. Nel 1871 portò a compimento il corso di studi tecnici e commerciali e [...] 295-340), sui Rostri (ibid., pp. 627-634), sul fonte di Giuturna (ibid., 1901, pp. 41-144), con grave in Trentino, XVIII (1942), pp. 102-106; B. Croce, La letteratura della nuova Italia, VI, Bari 1957, pp. 195-199; P. Romanelli, G. B., in ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...