BIANCANI TAZZI, Giacomo
Giancarlo Susini
Nato a Bologna il 27 ott. 1729 da una famiglia ben reputata tra gli uomini di cultura e con discreti interessi anche nel governo cittadino, si formò essenzialmente [...] delle divinità "locali", con particolare riguardo ai culti fluviali, Apono, Clitunno, Tiberino e Beleno, nonché alla nota dedica folignate Supunne. Nel 1764 il B. ottenne la cattedra di greco nell'università, e nel 1779 divenne professore di ...
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BOSTICHI, Stoppa (frate Stoppa)
Maria Antonia Gronchi
Scarse e poco sicure le notizie a noi note su questo poeta toscano del Trecento. Di certo appartenne alla famiglia dei Bostichi, allora una delle [...] "Apri le labbra mie, dolce Signore", e "Vuol la mia fantasia" - che alcuni commentatori vogliono attribuire al beato Tommasuccio da Foligno (1309-1377) -, sia il sonetto "Servire e disservir mai non si scorda", che la ballata "Se la Fortuna o 'l ...
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CANACCIO, Bernardo
Sergio Marconi
Nacque a Bologna nel 1297 da un Arpinello detto Canaccio, dell'antica e nobile famiglia degli Scannabecchi. Due anni dopo la sua nascita la famiglia, esiliata perché [...] (risposta a quello citato del Mezzani, pur ivi contenuto) a un "Dominus Bernardus de Canatro". Il codice boccoliniano di Foligno, ora perduto, contenente rimatori romagnoli, citato dal Crescimbeni e dal Quadrio, indicava l'autore col nome di Bernardo ...
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ARMANNI, Osvaldo
Renata Battaglini Di Stasio
Nato a Perugia il 3 ag. 1855, a 24 anni si recò a Roma, dove insegnò disegno all'Istituto "Leonardo da Vinci" e successivamente, dal 1907 al 1923, disegno [...] israelitico in via Balbo in Roma, l'edificio per le scuole di Umbertide, l'orfanotrofio Truzzi in Genzano, la Camera di commercio di Foligno e i palazzi delle Poste che l'A. edificò a Perugia, a Mantova e a Reggio Calabria (1913-17). L'ultima opera ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] esercitio d'arme" cavalleresco, non già teatrale. Il teatro Rangoni di Cremona fu inaugurato con il Tito nel 1676, il teatro di Foligno con la Dori nel 1677 (13 febbraio). A Venezia, infine, l'Orontea fu data ancora nel 1683, al SS. Giovanni e Paolo ...
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FILIPPO Benizi, santo
Franco Andrea Dal Pino
Nacque a Firenze, nel sestiere d'Oltrarno, nel 1233, da Giacomo e da una Albaverde. I suoi dati biografici divengono sufficientemente precisi solo dopo la [...] di Sant'Angelo in Vado nelle Marche e nel 1273 quello di Foligno, con annessa cura parrocchiale (la prima nell'Ordine); appaiono come ad esse, comunque, nel maggio successivo il vescovo di Foligno rinunziò a una causa in cui contestava ai frati la ...
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BECCUTI, Francesco, detto il Coppetta
Claudio Mutini
Nacque a Perugia il venerdì santo del 1509 (come egli stesso dichiara nel sonetto "Oggi s'io ben raccolgo il giorno e l'ora") da Giovanni e da Vincenza [...] stato nominato console dei mercanti per il primo semestre, capitano del contado, per i primi quattro mesi, e governatore di Foligno.
Lodovico Sensi dettò l'epigrafe per la sepoltura (che avvenne nella cappella di S. Matteo in S. Francesco al Prato ...
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BAGLIONI, Astorre
Roberto Abbondanza
Secondo maschio dei molti figli di Guido di Malatesta di Pandolfo e di Costanza Varano, nacque alla fine del sesto o al principio del settimo decennio del sec. XV. [...] e refortificò in uno punto, se da lo inimico è persiguitato". Ripresa Corciano, il B. devastò il territorio di Foligno e strinse d'assedio Gualdo Cattaneo. Non riuscendo ad espugnare questa località fortificata, i Baglioni ricorsero all'aiuto di ...
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GUARDABASSI, Francesco
Francesca Brancaleoni
Nacque a Perugia il 24 ott. 1793 da Mariano e Vittoria Narboni. Nel 1801 intraprese gli studi giuridici a Pisa, dove suo padre era morto l'anno prima, ma [...] liberali perugini, fu arrestato ad Ancona il 30 maggio 1833. Tradotto dapprima nelle prigioni di Macerata, poi in quelle di Foligno e infine nel carcere di Civita Castellana, fu qui proposto per la pena di morte esemplare come "capo di setta politica ...
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CALANDRINI, Filippo
Clara Gennaro
Nacque a Sarzana nel 1403 da Tommaso e da Andreola de' Bosi. Alla morte del padre, avvenuta prima del 1414, fu affidato, assieme ai fratelli, al tutore ser Giorgio [...] di stor. patria, VII(1884), pp. 549-554; A. Sansi, Storia del Comune di Spoleto dal secolo XII al sec. XVII, II, Foligno 1884, pp. 32-36; G. V. Verzellino, Delle memorie particolari e specialmente degli uomini illustri della città di Savona, I Savona ...
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monoservizio
(monoservizi), s. f. e agg. Chi o che offre un solo tipo di servizi. ◆ La «monoservizio» usufruisce più facilmente delle economie di scala di tipo tecnologico e può aggregare specifici finanziamenti e specifiche competenze tecniche....