Musicista (Firenze 1690 - ivi 1768). Studiò con lo zio Antonio e con G. C. Bernabei, G. M. Casini, F. Gasparini. Svolse un'intensa attività concertistica in Italia, poi (1714) a Londra, dove fu considerato [...] sue composizioni pubblicò due serie di sonate per violino (1721 e 1744) e una di sonate per violino e flauto, lasciando in manoscritto alcune opere teatrali, molte altre sonate, concerti, sinfonie (per 2 violini, viola, violoncello e basso continuo ...
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Nome d'arte dell'attore, cantante, impresario teatrale e autore drammatico Johann Joseph Schickeneder (Ratisbona 1751 - Vienna 1812). Personaggio singolare dai molti talenti, diede un significativo contributo [...] (1789-1800) e fondatore del Theater an der Wien (1801), il suo nome rimane indissolubilmente legato al libretto di ispirazione massonica ed esoterica da lui ideato per il Flauto magico di Mozart (1791), nel quale S. interpretava il ruolo di Papageno. ...
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Bianchini, Riccardo. − Compositore italiano (Milano 1946 - Roma 2003). Laureatosi in ingegneria al Politecnico di Milano, il suo interesse centrale fu sempre la musica: studiò pianoforte e composizione [...] all'Uruguay, dall'Argentina al Brasile. Tra le sue composizioni si ricordano: haiku (1976) per flauto e nastro; La principessa senza tempo (1985), per flauto e nastro; Rosengarten (1986) per orchestra; Chanson d'aube (1986) per 12 ottoni; Preuss ...
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CARULLI, Ferdinando
Alessandra Ascarelli
Nacque a Napoli il 10 febbr. 1770 da Giuseppe, noto letterato e segretario del delegato della giurisdizione napoletana. Sembra che il C. abbia appreso da un [...] . Tra le opere non numerate si conservano: Rondò per 2 chitarre; Studini n. 4, 6, 9; 3 duetti per chitarra e flauto; Ariette Italienne; Trois sonatines pour guitare ou lyre; Tema con variazioni su 5 composizioni di caposcuola; Notturno per chitarra e ...
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Un musicista romantico dal temperamento teatrale e visionario
Berlioz, compositore francese dell'Ottocento, nelle sue opere ha tentato una sintesi tra espressione sinfonica e teatrale. La sua ricerca, [...] Jean de La Fontaine e in quello avventuroso dell'Eneide di Virgilio. Sempre in casa iniziò lo studio della musica, suonando il flauto diritto e la chitarra. Nel 1821 si trasferì a Parigi per intraprendere gli studi di medicina, che però abbandonò per ...
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Pseudonimo della poetessa e scrittrice italiana Vittoria Guerrini (Bologna 1923 - Roma 1977). Compì studi privati, minata da una malattia al cuore che condizionò la sua intera esistenza. Cresciuta nel [...] (Passo d'addio, 1956), alcuni articoli su riviste e due volumetti di saggi (Fiaba e mistero e altre note, 1962; Il flauto e il tappeto, 1971). L'interesse intorno alla sua figura, oltre la cerchia ristretta degli esperti di cose letterarie, è venuto ...
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MANZETTI, Innocenzo
Marco Cuaz
Nacque ad Aosta il 17 marzo 1826, da Pietro e da Rosa Lucia Fornara.
Il padre, originario di Invorio Inferiore presso Novara, falegname presso il collegio gesuita di S. [...] giunse nel 1849 quando sbalordì gli spettatori con il suo "suonatore di flauto": un automa, dalla statura, la forma, le fattezze di un uomo parole. Tramite l'aria compressa che veniva immessa nel flauto a colpi di lingua, poteva suonare fino a dodici ...
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Danzatore e coreografo (n. Milano 1940). Ha debuttato nel 1958 al Teatro alla Scala, nella cui scuola di danza si era diplomato. Nel 1966, all'Opera di Roma, interpretò Déserts e La follia d'Orlando nella [...] , e una interessante rivisitazione del celebre balletto di repertorio Coppelia (2000). Sequenza V, Discours II, Oggetto amato, Il flauto danzante, We like Mozart sono alcuni titoli delle sue numerose coreografie. Dal 2003 è direttore artistico della ...
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GIORDANI, Tommaso
Rossella Pelagalli
Nato a Napoli, rimane incerta la data di nascita, che il Fétis indica con il 1744, mentre la maggior parte dei biografi (tra i quali lo Schmidl e il Bossa in Diz. [...] di ogni strumento. A riguardo, si ricordano ancora i 6 quartetti op. 8 (1775) e i 6 quartetti op. 17 (clavicembalo, flauto, violino, e basso, 1780 circa), mentre per la rimanente produzione da camera e vocale si rimanda all'opera dell'Eitner e al ...
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GIULIANI, Giovanni Francesco
Lucia Rosei
Nato intorno al 1760 a Livorno, compì gli studi musicali a Firenze sotto la guida di P. Nardini per il violino e di B. Felici per il contrappunto. In breve tempo [...] op. 8 (Firenze); Tre sonate per cimbalo e violino op. 9 (ibid.); Tre quartetti op. 10 (ibid.); Primo quintetto per flauto, traversiere e archi op. 13 (ibid.); Due concerti per violino (Londra, circa 1785); Concert à violon principal… (Parigi); Tre ...
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flauto1
flàuto1 s. m. [dal provenz. flaut, di etimo incerto]. – 1. Termine che designa diversi tipi di strumenti aerofoni, anche di origine molto antica, di forma solitamente tubolare, in cui il suono è generato dal flusso d’aria prodotto...
flauto2
flàuto2 s. m. [adattam. del fr. flûte, rifatto sulla voce prec.]. – Nel naviglio mercantile velico dei sec. 16° e 17°, nome generico di bastimenti da carico a tre alberi, e in partic. di quelli ricavati da vecchie fregate e vascelli.