chimica
Luigi Cerruti
La scienza della trasformazione
Se chiediamo a un chimico cos'è la chimica molto probabilmente ci risponderà con tre parole: "Tutto è chimica!". La sua affermazione andrebbe corretta [...] si sono arricchite fingendo di disporre rifiuti tossici secondo la legge, per poi abbandonarli nelle cave o riversarli nei fiumi.
I movimenti ecologisti, una legislazione più severa e una presa di coscienza di chimici e industriali hanno portato a ...
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Il Rinascimento. Geografia, cartografia e geologia
Uta Lindgren
Geografia, cartografia e geologia
L'orizzonte geografico empirico
La circumnavigazione dell'Africa e il 'circuito nordatlantico'
L'arco [...] citare soprattutto il resoconto di Hans Staden relativo al Brasile, apparso per la prima volta nel 1557; la descrizione del fiume Congo di Duarte Lopez e Filippo Pigafetta (Relazione del reame del Congo et delle circonvicine contrade, apparsa a Roma ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] è come se avesse le «ali» troppo «corte» per volare, l’esperienza è per le arti umane come la sorgente per i fiumi («esperïenza […] esser suol fonte ai rivi di vostr’arti», Paradiso II, 95-96). La materia dottrinale, ancorché esposta con un lessico ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
I segni del tempo: teorie e storie della Terra
Luca Ciancio
La fase storica che va dalla ricezione della scienza newtoniana al diffondersi del pensiero illuminista nel corso del Settecento e poi, nel [...] geografico-fisico intitolato Danubius pannonicus mysicus (1726). Le indagini di storia naturale del mare, dei laghi e dei fiumi che furono intraprese da Marsili devono essere inserite in un più ampio e innovativo progetto di studio mirante alla ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Europa tra preistoria e protostoria
Daniela Cocchi Genick
Gli aspetti archeologici del culto dal neolitico all'età del bronzo
L'interpretazione del significato [...] armi di bronzo con prevalenza di spade, tra cui si possono ricordare i rinvenimenti nei letti o nei paleoalvei dei grandi fiumi della Valle Padana, come il Sile e il Piave; altre deposizioni cultuali sono documentate in zone d'altura o ai piedi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La matematica
Luigi Pepe
L’Italia è stata per cinque secoli al centro della ricerca e degli insegnamenti matematici. A partire dalla seconda metà del 12° sec., quando Gherardo da Cremona, Platone da [...] cultura del suo tempo, 1982). Bonati divenne il maggiore esperto tra Settecento e Ottocento della direzione dei fiumi e per gli esperimenti idraulici (T. Bonati, Carteggio scientifico: Lorgna, Canterzani, Frisi, Saladini, Calandrelli, Venturi, a cura ...
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Archeologia
Sabatino Moscati
di Sabatino Moscati
Archeologia
sommario: 1. Criteri e metodi. 2. Dalla prospezione allo scavo. 3. La datazione dei reperti. 4. Procedimenti di analisi. 5. Archeologia sperimentale. [...] villaggio su palafitte scoperto a Viverone in Piemonte e del giacimento individuato da ultimo nel lago di Albano. Per i fiumi, si ricordi in specie l'individuazione di un antico porto fluviale sul Tevere, all'altezza del ponte Testaccio, sul luogo ...
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Culto
Enrico Comba
Il termine deriva dal latino cultus (participio passato di colere, "coltivare"), il cui primo significato è "coltivazione, cura", e poi "addestramento, educazione, cultura", "venerazione, [...] boscaglia. Una logica simile rivestono i numerosi casi di selve sacre, di monti o alture reputati sede di divinità, di fiumi, sorgenti o caverne dove venivano deposte offerte e celebrati sacrifici, di cui il mondo antico ci ha trasmesso un'infinità ...
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Ecologia
L’a. è tutto ciò che circonda e con cui interagisce un organismo. Il concetto di a. è quindi relativo e comprende tutte le variabili o descrittori biotici e abiotici in cui un organismo vive e [...] economica stessa. Dal fatto che gli a. di cui si dispone per lo smaltimento dei rifiuti (per es. discariche, fiumi, atmosfera ecc.) hanno capacità limitate di assorbimento e che la quantità di rifiuti prodotti cresce con lo sviluppo delle economie ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] , a imitazione di pietre dure. Agli inizi del 16° sec., con la sostituzione della sabbia con i ciottoli quarzosi dei fiumi alpini, si ottennero v. perfettamente incolori. Sempre nel 16° sec. i Dal Gallo dettero inizio alla produzione degli specchi ...
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fiumano2
fiumano2 agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Fiume; come sost., abitante o nativo di Fiume. In partic., legionario f., impresa f., con riferimento all’occupazione della città da parte di G. D’Annunzio (1919).
fiume
s. m. [lat. flūmen, der. di fluĕre «scorrere»]. – 1. Corso d’acqua continuo, con portate più o meno costanti e in cui, pur potendo esistere tratti a forte pendenza, prevale il fondo a pendenza dolce e senza notevoli irregolarità: il...