La preistoria
Maria Arcà
Elisa Manacorda
Gli uomini più antichi del mondo
Com'erano fatti i nostri lontani progenitori, quelli che abitavano la Terra milioni di anni fa? Come vivevano, cosa mangiavano, [...] vita quotidiana. Per esempio, si resero conto che se si battevano l'uno contro l'altro in un certo modo i ciottoli di fiume si potevano ottenere schegge affilate per tagliare a pezzi la carne, per fare la punta a un ramo da usare come arpione o per ...
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DELFICO, Giovanni Berardino (o Bernardino)
Vincenzo Clemente
Nacque a Teramo il 29 dic. 1739 primogenito di Berardo e Margherita Civico, di famiglia patrizia appartenente alla oligarchia teramana dei [...] 'amministrazione atriana era costituito dalla risicoltura allora assai diffusa nei territori costieri dell'allodiale, dove i fiumi tendevano ad impantanarsi favorendo tale coltivazione. L'ammontare annuo della produzione, praticata su duemila moggia ...
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DELLA TORRE, Lucio
Gino Benzoni
Primogenito di Sigismondo di Carlo e della nobile veneziana Cecilia Mocenigo, nacque nel 1696, probabilmente nel castello avito di Villalta, e fu subito immesso in un'atmosfera [...] che cercano d'impedirlo. Si aggiungono, da parte del D., l'imposizione di pedaggi e permessi di transito ai "passadori dei fiumi", la concessione di "biglietti di licenze d'armi", l'imperioso ordine a "bottegai" e "osti" di fornire "carne, sale, pane ...
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GUALDO PRIORATO, Galeazzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Vicenza il 23 luglio 1606 da Niccolò, conte di Comazzo, e Antonia Roma. Il mestiere delle armi era tradizionale in famiglia, per cui, appena quindicenne, [...] alla qualità de' paesi, alla varietà de' costumi, alle conseguenze de' siti, all'importanza delle fortezze, al considerabile de' fiumi, al difficoltoso de' passaggi, all'esperienza de' soldati, al tempo, al luogo ed alle cause. E del tutto col lapis ...
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CARRARA, Ubertino da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova agli inizi del secolo XIV da Giacomino, figlio di Bonifacio, e da Fina Fieschi, e fu chiamato, per distinguerlo dallo zio Ubertino [...] le strade della città e tracciò o riassestò altre per agevolare le comunicazioni con il contado; rinforzò gli argini dei fiumi, scavò un canale navigabile tra Este, di cui aveva ricostruito la rocca nel 1339, e Montagnana; incrementò l'industria e ...
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CONTARINI, Zaccaria
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1452 da Francesco di Nicolò e da Contarina Contarinì di Giovanni. Il padre, giureconsulto e letterato apparteneva al ramo della famiglia detto [...] . 1500, tocca solo questioni di ordinaria amministrazione, quali il funzionamento della Camera fiscale e le opere di arginamento dei fiumi. Eletto oratore in Ungheria il 16 dicembre di quello stesso anno, riuscì ad evitare la nomina, ricordando le ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I Veneti
Loredana Capuis
I veneti
Etnico attestato nelle fonti greche e latine (Ἐνετοί, Οὐένετοι, Veneti) con localizzazioni geografiche varie: Asia Minore- Paflagonia [...] valenza reale o simbolica di frontiera, e piccoli luoghi di culto lungo le vie di traffico, presso fiumi e sorgenti, documentano l’affermarsi di una religiosità/cultualità pubblica prevalentemente incentrata su una divinità femminile risanatrice e ...
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DATI, Bonturo
Maria Alice Nigido
Si può dire che nulla si sa, allo stato attuale degli studi, del luogo di origine e della condlizione sociale ed economica degli antenati del D., non essendo plausibile [...] , I personaggi danteschi lucchesi B. D. e Alessio Antelminelli, in Misc. in memoria di G. Concetti, Torino 1971 pp. 389-407; V. Tirelli, Sulla crisi. istituzionale dei Comune a Lucca (1308-1312), in Studi Per E. Fiumi, Pisa 1979, p. 354 n. 66. ...
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LAMBERTI, Mosca
Renzo Nelli
A dispetto della imperitura notorietà regalatagli da Dante (che lo colloca tra i dannati, come seminatore di discordia: Inferno, XXVIII, 103-111) e dallo stuolo dei suoi [...] , Forschungen zur Geschichte von Florenz, III, Berlin 1901, nn. 11, 1169; IV, ibid. 1908, pp. 29 s., 558, 560; E. Fiumi, Fioritura e decadenza dell'economia fiorentina, in Arch. stor. italiano, CXV (1957), p. 404; A. D'Addario, Lamberti, in Enc ...
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DELLA TOSA, Simone (Simon Baldi della Tosa, de la Tosa, de Tosinghis; Simon Baldi domini Thalani della Tosa)
Claudio Bonanno
Nacque a Firenze intorno al 1300 da Baldo, di eminente famiglia magnatizia [...] , IV, Firenze 1960, p. 363; VII, ibid. 1965, pp. 146, 307; N. Sapegno, Il Trecento, Milano 1960, p. 581; E. Fiumi, Fioritura e decadenza dell'economia fiorentina, in Arch. stor. ital., CXV(1957), p. 433; G.A. Brucker, Florentine politics and society ...
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fiumano2
fiumano2 agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Fiume; come sost., abitante o nativo di Fiume. In partic., legionario f., impresa f., con riferimento all’occupazione della città da parte di G. D’Annunzio (1919).
fiume
s. m. [lat. flūmen, der. di fluĕre «scorrere»]. – 1. Corso d’acqua continuo, con portate più o meno costanti e in cui, pur potendo esistere tratti a forte pendenza, prevale il fondo a pendenza dolce e senza notevoli irregolarità: il...