Biochimico (Berlino 1906 - Castlebar 1979) di origine russa, emigrato in Inghilterra nel 1933, prof. all'univ. di Oxford. A lui si debbono fondamentali contributi all'isolamento e alla produzione industriale [...] della penicillina, per i quali gli fu conferito (1945) il premio Nobel per la fisiologia e la medicina, assieme ad A. Fleming e a H. W. Florey. Successivamente dimostrò anche la presenza di un anello tetratomico nella formula di struttura della ...
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Chimico, fisiologo e patologo (Königsberg 1844 - Berlino 1923). Fu assistente nella clinica medica di Königsberg, nell'istituto di fisiologia di Heidelberg e nell'istituto di patologia di Berlino. Descrisse [...] una rara anomalia del ricambio caratterizzata da eliminazione di un pentoso con le urine (pentosuria). Con il suo nome si indica un reattivo (soluzione cloroformica agitata con uguale volume di acido solforico) ...
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Fisiologo (Sondrio 1842 - ivi 1910), prof. alla Scuola superiore di medicina veterinaria di Milano. Socio corrispondente dei Lincei (1890). Eseguì interessanti ricerche sul ricambio ematico dell'acido [...] carbonico e sulla fisiologia dei muscoli lisci. Scoprì le cellule che da lui prendono il nome (cellule del S.): sono cellule colonnari dei tubuli seminiferi del testicolo dei Mammiferi, che hanno funzione di sostegno e nutritizia durante lo sviluppo ...
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Neurologo statunitense (Annapolis 1828 - Wash ington 1900); medico militare (1849-60 e 1862-64), prof. di anatomia e fisiologia nell'univ. del Maryland (1860-62) e infine (1867-88) di malattie mentali [...] e nervose nelle scuole mediche di New York. Tra i suoi scritti: Treatise on hygiene with special reference to the military service (1863), Insanity in its medico-legal relations (1866), Treatise on diseases ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Indagini sperimentali e teorie delle funzioni
Frederic L. Holmes
Indagini sperimentali e teorie delle funzioni
Si è spesso ritenuto che la fisiologia del XVIII [...] massa relativa del cuore e di questi muscoli. Il numero che ottenne, circa 180.000 libbre (81.647 kg), apparve ai fisiologi del XVIII sec. improbabilmente alto, ma li stimolò a cercare un risultato più realistico.
Nel 1717, James Keill (1673-1719 ...
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Fisiologo e patologo (Parigi 1860 - ivi 1955). Nel 1904 fu professore di patologia sperimentale a Parigi e nel 1924 di fisiologia sperimentale. Gli si devono importanti contributi nei campi della patologia, [...] della batteriologia sperimentale, della fisiologia. Con L. Binet diresse il Traité de physiologie normale et pathologique (11 voll., 1926-35) e con F. Widal e J. Teissier il Nouveau traité de médecine (22 voll., 1920-35), che ebbero ambedue grande ...
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PACHON, Michel-Victor
Michele Mitolo
Fisiologo, nato nel 1867. Laureatosi il 1892 a Parigi, copre tuttora la cattedra di fisiologia a Bordeaux. Si è occupato di fisiologia dell'appaeato respiratorio [...] e della circolazione.
Questa applicazione ha avuto il suo metodo oscillometrico per la misurazione della pressione arteriosa; l'apparecchio da lui ideato (oscillometro sfigmometrico, 1909-10 permette di ...
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LOMBROSO, Ugo
Fisiologo nato a Torino il 15 ottobre 1877. Allievo di L. Luciani, dal 1922 titolare di fisiologia umana nell'università di Messina. Ha successivamente insegnato come ordinario nelle università [...] di Palermo (1923-35) e di Genova (1935). Nel 1938, rimosso dalla cattedra per i provvedimenti razziali, fu chiamato dalla facoltà di medicina di Parigi, presso cui, come maître des recherches, svolse attività ...
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Best, Friedrich
Oculista tedesco (Wermelskirehen, Renania, 1871- Niedermarsberg, Westfalia, 1965). Prof. a Dresda (1906- 45), si interessò alla fisiologia della visione e adottò per primo la scala logaritmica [...] nella misurazione dell’adattamento al buio. Malattia di B.: rara lesione ereditaria bilaterale della macula, detta anche distrofia maculare vitelliforme, caratterizzata dall’accumulo di materiale giallastro ...
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Fisiologo, nato a Vienna il 5 aprile 1846, morto ivi il 5 febbraio 1926. Dapprima assistente di fisiologia, poi (1871) libero docente, infine (1891) professore ordinario, tenne per un trentennio la direzione [...] del sistema nervoso centrale, dei sensi e di fonetica. Compì anche importanti ricerche di fisiologia comparata, fra le quali sono molto note quelle sull'occhio composto degli Artropodi.
Opere principali: Die Localisation der Functionen in der ...
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fisiologia
fiṡiologìa s. f. [dal lat. physiologĭa, gr. ϕυσιολογία «scienza della natura», comp. di ϕυσιο- «fisio-» e -λογία «-logia»]. – 1. Scienza che studia le funzioni degli organismi viventi, animali e vegetali, e mira a conoscere le cause,...
fisiologico
fiṡiològico agg. [dal lat. tardo physiologĭcus, gr. tardo ϕυσιολογικός «proprio delle ricerche sulla natura»] (pl. m. -ci). – 1. Relativo alla fisiologia come scienza che studia le funzioni organiche degli esseri viventi: leggi...