Che riguarda il calore o la temperatura.
Biologia
Sensibilità t. Forma di sensibilità che consente la percezione delle variazioni di temperatura: l’innalzamento (sensibilità per il caldo), la diminuzione [...] la grandezza misurata e, perciò, per dispositivo sperimentale e tipo di applicazioni.
Nell’analisi termogravimetrica eseguiti su leghe metalliche per dotarle di caratteristiche fisico-meccaniche o chimiche (➔ trattamento).
Nei veicoli spaziali ...
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visibilità arte Pura v. (ted. reine Sichtbarkeit) Nella critica d’arte, teoria, elaborata nell’ultimo quarto del 19° sec. da K. Fiedler e dagli artisti A. von Hildebrand e H. von Marées, secondo la quale [...] militante che accompagnò la dissoluzione del naturalismo ottocentesco. fisica La condizione in cui si trova un oggetto per il quale si introduce Vλ è che la sua determinazione sperimentale riesce più comoda che non direttamente quella di K. La curva ...
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Stato di coscienza in quanto sia avvertito come prodotto da uno stimolo esterno o interno al soggetto. filosofia L’interpretazione della natura della s. costituisce uno dei temi principali della teoria [...] richiederebbe però che a s. uguali dal punto di vista fisico corrispondessero effetti fisiologici uguali, ciò che di regola non si verifica. psicologia Alle origini della moderna psicologia sperimentale (W. Wundt, E.B. Titchener) s’intendeva con s ...
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Fisico (Arnhem 1853 - Haarlem 1928). Svolse importanti ricerche nell'ambito dell'elettrodinamica classica, rifondandola sulla base del principio secondo cui l'etere è il supporto dei campi elettromagnetici, [...] la sua chiamata all'università di Leida, per la cattedra di fisica teorica, una delle prime in Europa e la prima nei Paesi anche effetti magnetottici ed elettrottici. Dopo la scoperta sperimentale dell'elettrone (1897), che conferì un sostegno alla ...
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In fisica, termine originariamente introdotto per indicare genericamente particelle elementari di massa intermedia tra quella dell’elettrone e quella del protone; il nome è stato poi dato, specificamente, [...] volte ca. la massa elettronica) che però non avevano le proprietà ipotizzate da Yukawa, come fu successivamente dimostrato per via sperimentale da M. Conversi, E. Pancini e O. Piccioni. Tali particelle, allora indicate come m. μ e dopo chiamate muoni ...
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Fisico (Broglie 1788 - Ville d'Avray, Parigi, 1827). Fino al 1815 fu impiegato come ingegnere nel Servizio delle strade. Realista fervente, durante i Cento giorni fu collocato a disposizione; dedicatosi [...] al 1824 elaborò una serie di fondamentali ricerche di ottica fisica. L'ipotesi ondulatoria sulla natura della luce, suggerita un dispositivi escogitati da F. per dare la dimostrazione sperimentale dei fenomeni di interferenza si ricordano il biprisma ...
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In fisica, si dice di grandezza che ha la proprietà dell’osservabilità, è cioè suscettibile di essere misurata. Le variabili dinamiche di un sistema fisico che siano suscettibili di determinazione sperimentale [...] esattamente definito pari ad a′. Una qualunque combinazione lineare di autovettori, appartenenti ad autovalori diversi, rappresenta uno stato fisico per il quale l’o. ha valore non definito, e una sua misurazione può dare come risultato uno tra ...
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Fisico statunitense (n. Saint Louis 1948). Prof. la University of California di Berkeley e direttore del Lawrence Berkeley National Laboratory, nel 1997 ha ricevuto il premio Nobel per il contributo allo [...] atomi e quindi di diminuirne la temperatura. Il procedimento sperimentale consisteva nel far avvenire l'interazione tra atomi e 180 nK (1995). Ha esteso inoltre i suoi interessi alla fisica dei polimeri e alla biologia molecolare. Nel 2008 è stato ...
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Fisico italiano (n. Gorizia 1934); dopo aver lavorato presso la Columbia University di New York (1958-59) e l'univ. La Sapienza di Roma (1960), è divenuto ricercatore al CERN di Ginevra. Dal 1971 al 1988 [...] CEPAL). Nel 1984 gli è stato conferito il premio Nobel per la fisica insieme a S. van der Meer. La sua attività di ricerca si è rivolta prevalentemente allo studio sperimentale delle interazioni deboli tra particelle elementari. In particolare, R. ha ...
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Filosofia
In contrapposizione a monismo, in generale ogni concezione del mondo fondata su un’essenziale dualità di principi. Il termine ha cominciato a entrare nell’uso solo agli inizi del 18° sec., ma [...] «apparenza» e «realtà» in F.H. Bradley.
Fisica
Dualismo onda-corpuscolo
Il comportamento talora ondulatorio e talora corpuscolare di radiazione e materia, dipendente dal tipo di osservazione sperimentale effettuata. Il d. onda-corpuscolo è stato per ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
fisica
fìṡica s. f. [dal lat. physĭca, gr. ϕυσική, propr. femm. sostantivato dell’agg. lat. physĭcus, gr. ϕυσικός «fisico»]. – 1. Scienza rivolta a fornire una descrizione razionale di quelli tra i fenomeni naturali che sono suscettibili di...