Fisico teorico (Varsavia 1913 - Mosca 1966); membro di varie istituzioni scientifiche sovietiche, tra cui l'Istituto di fisica teorica e sperimentale (1946) e l'Accademia delle scienze dell'URSS (1964; [...] socio corrispondente dal 1953). Ottenne importanti risultati teorici sulla conducibilità termica dei dielettrici, sul comportamento dei metalli a bassa temperatura, sulle proprietà dei fluidi quantistici ...
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Chimico, fisico e fisiologo (East Dereham, Norfolk, 1766 - Londra 1828), dapprima medico a Londra. Fu il primo a preparare il platino in forma malleabile (filo di W.), utile per la produzione di manufatti; [...] un secondo tempo mise parzialmente in discussione). Parimenti, in fisica, fu tra i primi ad accogliere la teoria ondulatoria della ) il prisma che da lui prende nome e per via sperimentale (1812) trovò un modo semplice di eliminare coma e astigmatismo ...
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Fisico statunitense (n. Minneapolis, Minnesota, 1924 - m. 2014). Prof. di fisica dal 1959 all'univ. della California. Ha svolto ricerche in fisica dei campi e delle particelle elementari. Ha sviluppato [...] assume inoltre che le forze nucleari possono essere derivate da un potenziale, i cui parametri sono determinati dallo studio sperimentale del deutone e della diffusione nucleone-nucleone. La teoria di B. ha ottenuto grandi successi; in particolare è ...
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Naturalista, matematico e filosofo (Lubecca 1587 - Amburgo 1657); godette di altissima stima tra i contemporanei. In contrapposizione alle dottrine scolastiche, fu fautore del metodo sperimentale e matematico, [...] sviluppando le teorie atomistiche e corpuscolari del suo maestro D. Sennert. Precursore di una concezione meccanicistica della fisica, è noto soprattutto per l'apporto dato a una botanica scientifica; la precisione del linguaggio classificatorio e l' ...
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Biofisica (New York 1921 - ivi 2011). Ha conseguito il dottorato in fisica nell'univ. dell'Illinois e ha svolto attività di ricerca nel servizio dei radioisotopi dell'Ospedale dei veterani del Bronx; successivamente [...] del potere antigene dell'insulina, ha facilitato importanti scoperte in molti campi della biologia e della medicina sperimentale e costituisce un sensibilissimo metodo diagnostico molto utilizzato in medicina clinica. Nel 1988 le è stata assegnata ...
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Filosofa statunitense della scienza (n. Pennsylvania 1944). Ha insegnato alla Stanford University (dal 1973); dal 1991 insegna alla London school of economics, dove dirige il Centro di filosofia delle [...] difendendo una forma di realismo "causale" per il quale sono reali le entità fisiche a cui possono essere legittimamente attribuiti, nel corso dell'attività sperimentale, dei poteri causali. Opere principali: How the laws of physics lie (1983); Otto ...
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Fisico italiano (Castiglione del Lago 1901 - Waremme, Liegi, 2001), prof. di spettroscopia nell'univ. di Roma (1934-38), poi prof. di fisica alla Laval University di Quebec (1939-47) e dal 1947 al 1970 [...] Baltimora; accademico pontificio (1936) e socio nazionale dei Lincei (1937). Si dedicò inizialmente a ricerche di spettroscopia sia sperimentale che teorica e sull'effetto Raman che riuscì ad osservare sistematicamente nei gas; tra il 1934 e il 1938 ...
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Fisico italiano (n. Roma 1945). Laureato presso l’università La Sapienza di Roma, professore presso l'UCLA, fisico del CERN e dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), è tra gli autori delle teorie [...] della supergravità, una teoria di campo che combina i principi della supersimmetria e della relatività generale. La verifica sperimentale della teoria è uno degli obiettivi dell’acceleratore di particelle del CERN LHC (Large Hadron Collider). Nel ...
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Chimico statunitense (Sterling 1910 - Big Sur, California, 1985); dal 1948 al 1957 prof. all'univ. di Cornell e dal 1961 a quella di Stanford. È stato collaboratore di W. H. Carothers presso la Stazione [...] Ha ricevuto il premio Nobel per la chimica (1974) per il lavoro, sia teorico sia sperimentale, compiuto nel campo della chimica fisica delle macromolecole. Fra le opere: Principles of polymer chemistry (1953), Statistical mechanics of chain molecules ...
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Matematico francese (Tolosa 1858 - Parigi 1931). Prof. di meccanica fisica e sperimentale alla Sorbona (1897); membro dell'Accademia delle scienze (1918). Gli si devono contributi notevoli in varî campi [...] degli invarianti integrali di Poincaré. Approfondite ricerche di cinematica pura e applicata, specialmente sui sistemi articolati, sono contenute nel suo classico Traité de cinématique (1897). Nel 1914 fondò un laboratorio di meccanica sperimentale. ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
fisica
fìṡica s. f. [dal lat. physĭca, gr. ϕυσική, propr. femm. sostantivato dell’agg. lat. physĭcus, gr. ϕυσικός «fisico»]. – 1. Scienza rivolta a fornire una descrizione razionale di quelli tra i fenomeni naturali che sono suscettibili di...