BARLETTANI, Francesco
Rino Avesani
Nacque a Volterra presumibilmente verso la fine del sec. XV, ma non sappiamo se appartenne alla stessa famiglia di Lucrezia Barlettani, madre di Tommaso Inghirami [...] di Valerio Fiacco (Bononiae, per Ugonem Rugeriuni et Doninum Bertochum, 1474), acquistato da lui in Campo dei Fiori: "Redemptus post Urbis excidiurn et direptionem per me Franciscuni Barlectanum Volaterranuni a N. Ianuense in Campo Florae iuliis ...
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DI BARTOLO, Giuseppe
Antonio Ragona
Nacque a Caltagirone (Catania) il 13 apr. 1829 da Giacomo e Concetta Sortino. Il padre, discendente da antica famiglia di maiolicari, lo avviò presto all'arte insieme [...] chiesa Matrice di Caltagirone, si conserva un bel vaso per lavabo, decorato frontalmente con un ricco festone di foglie, fiori e frutta e simboli mariani. Del pari in molte facciate di case caltagironesi si trovano ricche ornamentazioni in terracotta ...
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FERRARA, Bernardo
Cristina Ciccaglione Badii
Nacque a Vercelli il 7 apr. 1810 da Pietro e Rosa Peretti, i cui fratelli Giovanni Domenico e Giovanni Agostino, musicisti, lo avviarono presto allo studio [...] dell'opera Il trovatore..., trascritte e variate per violino e pianoforte, dedicate al suo allievo Luigi Arditi; Fiori dell'opera di Donizetti Lucia di Lammermoor trascritti e variati per violino con accompagnamento di pianoforte ...; Fioriture a ...
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UZIEL, Enrico
Eva Cecchinato
UZIEL, Enrico. – Nacque a Venezia il 13 ottobre 1842 da Aronne, commerciante, e da Stella Malta.
La famiglia apparteneva a quella comunità ebraica veneziana che nel 1848-49 [...] Cesare Abba lo ricordò «bellissimo nei suoi diciotto anni» (Abba, 1913, p. 216) e celebrò lui e Richiedei come «due fiori di giovinezza» (Abba, 1910, p. 167).
Nel 1935 a Genova una strada del quartiere di Sampierdarena, vico Maddaloni, fu rinominata ...
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GIACOMO da Città di Castello, detto Beato Giacomo
Cristina Ranucci
Figlio di Pietro, nacque a Città di Castello nella prima metà del XIII secolo (o anteriormente, se si accetta la notizia riportata [...] Franciscana, IV (1906), pp. 241, 505, 658; P. Ridolfi, Historiarum seraphicae Religionis, I, Venetiis 1536, p. 109; A. Conti, Fiori vaghi delle vite de' santi, e beati: delle chiese, e reliquie della Città di Castello, Città di Castello 1627, pp. 83 ...
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GRIFFI, Orazio
Maria Carmela Di Cesare
Nacque a Roma nel 1566 circa, da Girolamo e Clemenza Griffi (Kast). Il 29 ag. 1584 ricevette la prima tonsura nella chiesa di S. Tommaso degli Inglesi. Il 4 nov. [...] .mimusici della Compagnia di Roma, Libro primo, di F. Anerio (Venezia, R. Amadino, 1589); Pallidette viole (a tre voci) in Fiori musicali di div. auttori a 3voci (ibid., G. Vincenti, 1590; Anversa, P. Phalesio, 1604 e 1618); altre composizioni nella ...
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BOLZETTA, Francesco
Alfredo Cioni
Fu libraio ed editore in Padova durante l'ultimo decennio del Cinquecento e fino alla metà del Seicento.
Del B. si trova menzione nelle carte padovane rinvenute solo [...] del medesimo Amorosa speranza (1603, 1604). Il più grazioso e singolare dei suoi prodotti è la Nova scieltadi varii fiori dimostre da ago (Padova 1612): sono 18 cc. interamente xilografiche con modelli per trine e ricami magistralmente disegnati da ...
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BOZZOLA, Tommaso
Alfredo Cioni
Editore e libraio in Brescia nella seconda metà del sec. XVI. Non si hanno notizie della sua vita e il suo nome ci è stato tramandato dalle sottoscrizioni editoriali poste [...] ricorda un Giovan Battista Bozzola che "vestì abito chiericale e fu maestro di humanità"; si tratta di un omonimo, che fiorì anch'egli sul principio del '600. L'attività editoriale di Giovan Battista fu assai scarsa e saltuaria e non proseguì oltre ...
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BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] critica "lo stile moderno concettoso", non lo fa per avversione generalizzata ad un'arte adorna di tutti i possibili fiori dell'omato, bensì per l'immoderatezza con cui esso applica i precetti di una retorica giudicata complessivamente assai preziosa ...
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MIELI, Mario
Laura Schettini
Nacque a Milano il 21 maggio 1952 da Walter e Liderica Salina, penultimo di sette figli (quattro maschi e tre femmine).
Il padre, nato nella comunità ebraica di Alessandria [...] come ha sintetizzato Gianni Rossi Barilli, fu il capostipite di una folta schiera di piccoli gruppi di omosessuali che sarebbero fioriti a ridosso del movimento del 1977 (1999, p. 73). Oltre che un'estate di scelte politiche importanti, quella del ...
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fiorare
v. intr. [der. di fiore], poet. ant. – Fiorire, produrre fiori: A la stagion che ’l mondo foglia e fiora (Compiuta Donzella). L’uso di questo verbo difettivo (è usata solo la 3a pers. sing. del pres. indic., fióra) è stato rinnovato...