Decameròn (o Decàmeron, o Decameróne) Raccolta di cento novelle di G. Boccaccio, la cui stesura definitiva può essere attribuita agli anni tra il 1349 e il 1351. Consta d'un proemio, di un'introduzione [...] I cardini di questo sostrato ideale, che costituisce il terreno d'incontro tra lo scrittore e la società fiorentina del suo. tempo, si individuano in una schietta e spregiudicata considerazione degli umani affetti, accettati nella loro oggettiva ...
Leggi Tutto
MAINARDI, Arlotto (Arlotto il Pievano)
Giuseppe Crimi
Figlio di Giovanni di Matteo di Mainardo, notaio fiorentino, rinchiuso più volte nel carcere delle Stinche, e di madre ignota ma legittima, nacque, [...] , fu curata a Firenze, per Bernardo Zucchetta, da Bernardo Pacini con il titolo Motti et facetie del Piovano Arlotto prete fiorentino piacevole molto (priva di data, si è concordi nel collocarla tra il 1512 e il 1516). Nell'Ottocento furono edite ...
Leggi Tutto
LEMENE, Francesco de
Antonio Grimaldi
Nacque a Lodi, il 19 febbr. 1634, dal conte Antonio e da Apollonia Garati, della famiglia del giurista Martino. Il casato paterno era tra i più nobili e antichi [...] più inedito, e l'affiliazione a numerose accademie: l'Arcadia di Roma, con il nome pastorale di Arezio Gateatico, l'Accademia Fiorentina, i Ricoverati di Padova, i Concordi di Ravenna, gli Accesi di Bologna, gli Affidati di Pavia. Il duca di Mantova ...
Leggi Tutto
Scritti d'arte del Cinquecento – Introduzione
Paola Barocchi
L'interesse sempre più vivo per la «retorica», stimolato dalle riflessioni strutturali, ha avuto anche in campo figurativo un'eco sensibile. [...] di Giovanni Battista Paggi (edita dal solo Giovanni Bottari) mette a confronto l'arretrata società genovese con quella fiorentina.
Per l'ut pictura poesis segnaliamo, con l'importante lettera di Bernardino Cirillo del 1549, la quale presenta ...
Leggi Tutto
GIGANTI, Antonio
Francesco Mozzetti
Nacque a Fossombrone, nel Ducato di Urbino, nel 1535 da Ludovico e Susanna Guiducci. Tra gli esponenti più illustri della famiglia paterna, di piccola nobiltà, figurava [...] prepositura. Durante il soggiorno in Toscana il G. continuò a coltivare i propri interessi letterari. Divenne membro dell'Accademia fiorentina il 26 sett. 1565 e, al contempo, continuò ad acquistare codici di poeti provenzali e di autori italiani tre ...
Leggi Tutto
GALLETTI, Gustavo Camillo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 20 genn. 1805 da Marco, patrizio fiorentino e medico (figlio a sua volta di un valente chirurgo), e dalla nobildonna Luisa [...] . in La Gazzetta di Firenze, 7 apr. 1868, e in La Nazione, 10 apr. 1868; C. Muratorelli, recensione a Istoria degli scrittori fiorentini…, in Polimazia di famiglia, I (1864), 66, p. 4 (ma numerata 264), col. 3; E. Narducci, Intorno alla vita ed agli ...
Leggi Tutto
DE ANGELIS (Angelis, Angeli), Gherardo
Cinzia Cassani
Nacque ad Eboli (provincia di Salerno), il 16 dic. 1705 da Anna de Caroli e da Giovanni, marchese di Trentinara. Debole e malaticcio, ma di ingegno [...] suo posto fu chiamato il Metastasio.
La produzione poetica del D., da lui stesso distinta, nella prefazione all'edizione fiorentina, in dedicatoria, pastorale, amorosa, soggettiva, allegorica ed in morte di Angiola Cimino, tranne che nei componimenti ...
Leggi Tutto
ALBERTI DI VILLANOVA, Francesco
Alberto Asor Rosa
Nacque a Nizza dal conte Stefano il 21 sett. 1737. In giovane età abbracciò lo stato ecclesiastico, manifestando viva propensione per gli studi letterari.
Si [...] di altre arti, e schedando parole e locuzioni dalla viva voce del popolo. A Firenze gli fu proposto dall'Accademia Fiorentina (che aveva nel 1784 assorbito l'Accademia della Crusca) di ristampare con correzioni e aggiunte il Vocabolario della Crusca ...
Leggi Tutto
CAMBINI, Andrea
Mirella Giansante
Nacque a Firenze da Antonio. Si ignorano notizie sulla sua famiglia e la data della sua nascita, che comunque si può approssimativamente collocare intorno agli anni [...] p. 141; Append., pp. 259 ss., 285, 295, 310, 327, 332 s., 337-340, 350, 367 s., 373, 388-397; L. Landucci, Diario fiorentino dal 1450 al 1516, Firenze 1883, p. 171; Ricordanze di B. Masi, acura di G. O. Corazzini, Firenze 1906, p. 39; A. Della Torre ...
Leggi Tutto
CARANI, Lelio
Marco Palma
Di questo letterato nato a Reggio Emilia probabilmente nel primo quarto del sec. XVI si hanno pochissime notizie. Quasi tutto quello che sappiamo di lui deriva dalle dediche [...] (in data 12 sett. 1551) all'arcivescovo Antonio Altoviti, cui Cosimo I impedì per anni di prendere possesso della sede fiorentina.
Opere. Le brevi poesie latine si trovano riunite nel ms. 94 della Biblioteca Carducciana di Bologna (f. 10). Le prime ...
Leggi Tutto
fiorentina
s. f. [dall’agg. fiorentino]. – 1. Speciale contenitore usato per separare liquidi immiscibili, munito in basso di un sifone, attraverso il quale si scarica il liquido più pesante, in alto di un rubinetto, per l’uscita del liquido...