ANGÈLI (Angelio, degli Angeli), Pietro (Piero, Petrus Angelius Bargacus)
Alberto Asor-Rosa
Nacque in Barga il 22 apr. 1517, da ser Iacopo di ser Niccolao Angeli, di antica e prosperosa famiglia. Dallo [...] la provvisione intera di cui godeva come lettore. Nel 1588 Baccio Valori, nel cedere la carica di console dell'Accademia Fiorentina, propose che gli succedesse il Bargeo: la proposta fu unanimemente accettata, e l'A. tenne per qualche tempo quella ...
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FORTINI, Pietro
Angela Asor Rosa
Nacque a Siena agli inizi del sec. XVI, da Lorenzo di Fortino e da Eufrasia Ballati, che si erano uniti in matrimonio nel 1496 (Milanesi, Notizie…, p. 621).
Della sua [...] . La guerra durò tre anni (1552-55) e si concluse con la resa incondizionata di Siena all'alleanza imperial-fiorentina. Di questa sua attività sono specchio fedele cinque lettere autografe conservate nell'Archivio di Stato di Siena (cfr. Glenisson ...
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BENUCCI (Benuccio, Benutio), Lattanzio
Gianni Ballistreri
Nacque a Siena il 15 ag. 1521 da Mariano, nobile senese, e da Girolama Campana, donna colta e amante della poesia, di cui versi non spregevoli [...] canzone "dei gigli".
Uno dei molti figli del B., Lelio - di cui sappiamo dal Salvini che nel 1593 tenne all'Accademia Fiorentina una lezione sopra un sonetto del Petrarca -, è forse da identificarsi con l'anonimo autore di una lunga lettera ad Orsina ...
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GAROGLIO, Diego
Domenico Proietti
Nacque a Montafia, nell'Astigiano, il 4 genn. 1866 da Luigi, magistrato, e da Ernestina Pugno. Compiuti gli studi superiori, ottenne una borsa di studio per la facoltà [...] - E. Insabato, Firenze 1996, pp. 437 s. Inoltre: G. Oliva, I nobili spiriti. Pascoli, D'Annunzio e le riviste dell'estetismo fiorentino, Bergamo 1979, pp. 469-474 indica e pubblica la parte essenziale della corrispondenza del G. con G. Pascoli e G. D ...
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CECCHERELLI, Alessandro
Giuseppe Gangemi
Pochissimo si sa della sua vita: verosimilmente fiorentino, esercitò attività di libraio - alcuni lo definiscono semplicemente "cartolaio" - a Firenze, dove [...] inseriva l'apologia dell'assassinato. Questi, creato primo duca dello Stato e imposto in contrapposizione alla seconda Repubblica fiorentina dall'imperatore Carlo V, le cui armi continuavano ad essere decisive per la restaurazione dei Medici, era in ...
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DE CESARE (Di Cesare), Giuseppe
Francesco Maria Biscione
Nacque a Napoli il 5 genn. 1777, da Ottaviano - che svolse professione di giurista ma fu anche poeta e letterato, iscritto nell'Arcadia reale [...] in patria, in quanto fu nominato segretario di legazione della Repubblica cisalpina prima a Genova e poi a Firenze.
Il periodo fiorentino fu per il D. molto felice. In questa città riprese i suoi studi letterari, storici, filosofici e pubblicò la sua ...
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LEONI, Michele
Francesco Millocca
Nacque il 5 marzo 1776 a Borgo San Donnino, oggi Fidenza, presso Parma, da Giuseppe e da Apollonia Paini. Le umili origini della famiglia non gli impedirono di completare [...] , che lo accolse come collaboratore-traduttore per l'Antologia, G. Capponi e altri importanti personalità della cultura fiorentina. Nel 1816 fecero riferimento al L. madame Germaine de Staël, nel celebre articolo sull'utilità delle traduzioni ...
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DIETAIUTI, Bondie
Liana Cellerino
Nacque nella prima metà del sec. XIII, probabilmente a Firenze: fiorentino lo dice infatti il cod. Vat. lat. 3793, unico testimone del suo piccolo corpus poetico.
Nessuna [...] ; il che diede al D. o almeno al suo nome una tarda rinomanza, superiore spesso a quella di altri rimatori fiorentini dello stesso momento storico, ugualmente o più importanti, come Neri de' Visdomini, Carnino Ghiberti, Maestro Francesco e altri, ai ...
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ACCOLTI, Bernardo, detto l'Unico Aretino
Lilia Mantovani
Nacque l'11 settembre 1458, da Benedetto e da Lauta Federighi, forse in Arezzo (donde erano originari gli Accolti, ma trasferitisi già in parte [...] poi a Roma, dove nel 1489 si fece notare, come dice un documento mediceo, per atti molesti compiuti ai danni di un fiorentino. Forse è di questo periodo, e suo, un carme latino che va sotto il nome di "Bernardus Maria Aretinus". Sicura è invece ...
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BIAVI (della Biava), Giovanni
Renzo Negri
Nacque il 26 febbr. 1684 a Cervignano del Friuli, terra appartenente all'impero asburgico, da Giuseppe e da Borosa Clericini. Di famiglia agiata, ma non nobile, [...] anche la S. Sede a partire dal 1728.
Assai conosciuto negli ambienti diplomatici e culturali, già membro dell'Accademia Fiorentina e dell'Arcadia di Roma col nome di Fiorillo Cromonio, il B. ricevette diversi pubblici riconoscimenti, e fu forse ...
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fiorentina
s. f. [dall’agg. fiorentino]. – 1. Speciale contenitore usato per separare liquidi immiscibili, munito in basso di un sifone, attraverso il quale si scarica il liquido più pesante, in alto di un rubinetto, per l’uscita del liquido...