TORELLI, Giuseppe
Francesco Lora
TORELLI (Torrelli), Giuseppe. – Figlio di Stefano e di Boninsegna Anna Boninsegni, nacque a Verona il 22 aprile 1658.
Sesto di nove figli, ebbe per fratello Felice, [...] , 1936, p. 28), mentre è certo che finoall’età adulta visse in famiglia a Verona (pp. 27 forse già alla fine di settembre, tra gli ultimi mesi dell’anno e i primi del successivo Torelli un lavoro vocale di ampio respiro. Si trattò dell’oratorio L ...
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LUZZATTO, Gino
Paola Lanaro
Nacque il 9 genn. 1878 a Padova, ultimo dei cinque figli di Giuseppe, goriziano, e di Amalia Salom, veneziana.
Manifestò un precoce interesse per la storia trascorrendo parte [...] sue successive ricerche, di ben altro respiro.
Trasferito dapprima a Perugia, nel di storia economica aveva affiancato, finoall'anno accademico 1926-27, l' iniziativa socialista, nelle file del PSI.
L'ultimo ventennio della sua vita fu denso e vivace ...
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SQUARZINA, Luigi
Paolo Puppa
– Nacque a Livorno il 18 febbraio 1922, figlio unico di Federico, originario di Lugo (dove il nonno paterno era stato provveditore agli studi), funzionario della Confindustria [...] provincia al tempo dei fasci, fino, da ultimo, a La vita che ti diedi (1994; ripresa nel 2004). In Berretto a sonagli (1984), poco siciliano e di respiro Stravinskij (1964), ripreso con sua regia all’Opera di Roma nel 2005, a ...
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NASONI, Niccolò
Annalisa Pezzo
– Nacque a San Giovanni Valdarno il 2 giugno 1691 da Giuseppe di Francesco e da Margherita Rosi, primo di nove figli; fu battezzato nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni [...] N., 1991, p. 27). Fu assai probabilmente assente finoall’anno successivo: il primo maggio 1717 infatti «per il p. 53).
Il 1722 è l’anno dell’ultimo lavoro attestato a Siena, il catafalco per le come le prime di ampio respiro di Nasoni, preludio alle ...
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MOMBRIZIO, Bonino
Serena Spanò Martinelli
MOMBRIZIO (Montebretto), Bonino. – Nacque a Milano (secondo Bossi, seguito dai repertori successivi) nel 1424 da Bartolomeo (Bertola, Bartolo). Pare essere [...] è passata nei lavori successivi finoall’avallo di E. Garin. Le M. in volgare. Costituisce uno degli ultimi esempi di componimento in terzine dantesche, decapitato a fine ottobre 1480.
Colpiscono il respiro dell’opera e la coerenza della costruzione: ...
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BORINO, Giovan Battista
Ottorino Bertolini
Nato l'8 dic. 1881 a Palestro (Pavia) da Vincenzo e da Maria Facchini, entrò nell'oratorio di Valdocco (Torino) nel 1892; qui divenne salesiano (come due dei [...] 'opera di sintesi organica di largo respiro le dure diuturne fatiche volte alle singole Da essi fu trattenuto sino all'ultimo nei vincoli di un metodo di e di Sigfrido arciv. di Magonza che si scambiarono fino al principio del 1075, ibid., pp. 265-275 ...
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SCACCO, Cristoforo
Giacomo Alberto Calogero
– Non si possiedono molte notizie biografiche su questo pittore, di cui si ignora sia la data di nascita sia quella di morte. È comunque nota la sua origine [...] il vasto respiro paesistico, alla 1957, pp. 13-16; F. Abbate, La pittura napoletana finoall’arrivo di Giorgio Vasari (1544), in Storia di Napoli, V, . 51-110; S. Petrocchi, C. S., gli ultimi splendori della contea Caetani di Fondi, in La pittura del ...
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GIUGNI, Galeotto
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1497 da Luigi di Bernardo e da Maria di Ottaviano Altoviti.
I Giugni erano una delle più antiche e ragguardevoli famiglie fiorentine, presente nel [...] incarico di maggior prestigio e di respiro internazionale. L'occasione giunse il 9 di Ferrara dovette uscire dall'atteggiamento ambiguo tenuto fino a quel momento e, per non inimicarsi misfatti compiuti dal duca. All'ultimo momento però i cardinali e ...
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PONCHIELLI, Amilcare Giuseppe
Pietro Zappalà
PONCHIELLI, Amilcare Giuseppe. – Nacque il 31 agosto 1834 a Paderno (dal 1950 Paderno Ponchielli), nel Cremonese, da Giovanni Maria (1792-1870) e da Caterina [...] organista in S. Imerio, incarico che mantenne fino al 2 marzo 1860: deriva da questa (famosissimo quello della protagonista all’ultimo atto, Suicidio!… in questi 1866) e creando alcune nuove partiture di ampio respiro: una Messa per il Natale 1882, un ...
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EMO, Angelo
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 9 sett. 1666 da Pietro di Gabriele, dei ramo a S. Maria dei servi nel sestiere di Cannaregio, e da Fiordiligi Valmarana di Prospero. Fu il secondo di [...] nobile in Armata, poté assistere di persona all'ultima campagna del vecchio doge Francesco Morosini, che l'E. rimase due anni, finoall'estate del 1703, occupandosi soprattutto capo: è un documento di ampio respiro, dal taglio concreto; lo stile non ...
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respiro
s. m. [der. di respirare]. – 1. a. Il respirare, l’alternarsi dei movimenti respiratorî: si udiva nella stanza il r. dell’ammalato; trattenere il r.; avere il r. frequente, corto, affannoso (per una corsa o per improvvisa emozione,...
ultimo
ùltimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ultĭmus, superlativo, der. di ultra «oltre»]. – 1. a. Che è in fondo a una sequenza formata da un numero qualsivoglia di elementi; che in una sequenza ordinata non è seguito da altri: l’u. giorno...