ASTURARO, Alfonso
Luciana Trentin
Nato il 17 ag. 1854 a Catanzaro, si laureò in filosofia a Pisa con F. Fiorentino. Col maestro mantenne anche in seguito stretti rapporti, collaborando intorno al 1879 [...] . Diresse per alcuni anni la scuola tecnica della sua città natale, sino al 1886, quando vinse la cattedra di filosofiamorale presso l'università di Genova, dove egli insegnò per il resto della sua vita.
Nel frattempo dalle posizioni neokantiane dei ...
Leggi Tutto
BENCIVENNI, Zucchero
Cesare Segre
Fiorentino del "popolo" di S. Piero Maggiore, notaio, il B. ha consegnato le poche notizie che sinora ci son giunte di lui agli incipit e agli explicit delle sue opere, [...] le Roi di frate Laurent, opera di grande ampiezza e di notevole varietà stilistica, dato che gli insegnamenti di filosofiamorale e di catechismo vi sono arricchiti da diretti, e spesso pungenti, riferimenti alla società contemporanea nelle sue varie ...
Leggi Tutto
BRESSANI, Gregorio
Ugo Baldini
Nato a Treviso il 3 febbr. 1703 da Bartolomeo e Giovanna Trento, studiò dapprima nel locale collegio dei somaschi, poi a sedici anni entrò nel seminario di Ceneda, ove [...] moderno era per il B. il relativo abbandono in cui versavano le discipline pedagogico-morali, alle quali intese dare un contributo con il Saggio di filosofiamorale sopra la educazione dei figliuoli (pubbl. Padova 1746).
L'argomento vi è trattato in ...
Leggi Tutto
CAGNOLI, Luigi
Renzo Negri
Nato a Modena il 7 dic. 1772 dal patrizio reggiano Vincenzo e da Maria Leonelli, seguì la famiglia a Reggio, dove visse poi stabilmente. Studiò presso il locale seminario [...] .
La sua più vera inclinazione era comunque per la scuola e gli studi: fra il 1797 e il 1802 insegnò filosofiamorale nel liceo della città, quindi passò alle belle lettere e alla presidenza, facendo dell'istituto quasi una sua creatura; insieme ...
Leggi Tutto
CALBI, Ruggero
Claudio Mutini
Nacque a Ravenna nel 1683 da Giovan Battista, di agiata famiglia cittadina, e da Maria Donati. Nella città natale apprese grammatica e retorica; studiò poi a Ferrara medicina, [...] .
Tali difetti si rendono ancora più palesi nella seconda opera di impegno letterario pubblicata dallo scrittore: La Filosofiamorale in sonetti.Fermi restando l'impianto e il metodo espositivo del trattato precedente, si discute qui delle norme ...
Leggi Tutto
BOTTIGELLA, Bonifacio
Flavio Fagnani
Nacque a Pavia nella prima metà del sec. XIV. Entrato nell'Ordine degli eremitani di s. Agostino, sin dal 1357 risulta stabilito nel convento presso la basilica [...] , morto già nel 1316). Almeno dal 1370 il B. era "magister in sacra pagina"; dal 1373-74 insegnava teologia e filosofiamorale presso lo Studio di Pavia, insegnamento che continuò fino al 1391. L'incarico gli era stato conferito anche per i buoni ...
Leggi Tutto
AVOGARO degli Azzoni, Girolamo
Mario Quattrucci
Nacque a Treviso il 26 ott. 1467 da Altiniero di antica e nobile famiglia. Iniziati gli studi nella sua città, si trasferì in seguito a Padova dove, addottoratosi [...] nel 1503, insegnò filosofiamorale. Erudito giureconsulto, veniva considerato insieme al suo più illustre concittadino ed amico Girolamo Bologni tra i migliori di Padova; cultore delle arti ed intelligente protettore degli artisti, fu anche ...
Leggi Tutto
ALAMANNI (Alemanni), Cosimo
Clementina Rotondi
Nacque a Milano il 30 ag. 1559 da Benedetto e da Angela Orsini. Entrato nella Compagnia di Gesù l'11 sett. 1575, studiò teologia nel Collegio romano ed [...] fu ristampata a Parigi, tra il 1639 ed il 1640, a cura di J. Fronteau, il quale completò la metafisica ed aggiunse la filosofiamorale. Un'altra edizione della Summa, curata dal p. F. Ehrle S.J., fu pubblicata a Parigi tra il 1885 ed il 1894.
Lasciò ...
Leggi Tutto
BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] , i quali anch'essi, come Eutimio disse de' cieli, 'aspectu utuntur pro voce', gli udirebbero come maestri di moralefilosofia che ci stanno continuamente spiegando quella al ben viver nostro sì necessaria legazione:, Flores odoremque in diem gigni ...
Leggi Tutto
ERIZZO, Sebastiano
Gino Benzoni
Nato il 19 giugno 1525, in un'illustre famiglia patrizia veneziana, da Antonio di Sebastiano e da Caterina di Sebastiano Contarini, ebbe un'accurata istruzione umanistica [...] .
Già nella dedica al marchese di Gazzuolo Federico Gonzaga Lodovico Dolce si preoccupa, ponendo la raccolta sotto l'egida della "moralefilosofia", d'assecondare l'ambizione dell'E. di imporsi come autore non già di "novelle", ma di casi sintomatici ...
Leggi Tutto
morale1
morale1 agg. e s. f. e m. [dal lat. moralis, der. di mos moris «costume», coniato da Cicerone per calco del gr. ἠϑικός, der. di ἦϑος: v. ethos, etico1, etica]. – 1. agg. a. Relativo ai costumi, cioè al vivere pratico, in quanto comporta...
moralita
moralità s. f. [dal lat. tardo moralĭtas -atis]. – 1. Qualità, condizione di ciò che è conforme a principî morali: la m. di un’azione; m. di costumi; libro, spettacolo, film di scarsa m., persona di dubbia moralità. Nella terminologia...