CRITICA DELL'ARΤΕ (v. vol. Il, p. 946)
M. M. Sassi
A rigore, nell'antichità classica non esiste una c. intesa come «genere» autonomo, con testi suoi propri e una corrispondente definita figura professionale. [...] dell’èthos e la direzione tendenzialmente «idealistica» delle sue prime manifestazioni sono destinati topiorum in Vitr., VII, 5,2). D'altronde anche nei filosofi l'attenzione per il contenuto non inibisce quella per gli aspetti formali ...
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ROMEO, Rosario
Paolo Macry
– Nacque l’11 ottobre 1924 a Giarre (Catania), da Salvatore, notaio, e da Teresa Patanè.
Presa la maturità presso il liceo di Acireale, si iscrisse nel 1942 alla facoltà di [...] , era in grado di coniugare «nel quadro generale della cultura idealistica [...] non solo l’analisi dei fatti e delle idee ma incontrare nella storia di un Paese» (p. 9). E il filosofo lo apprezzava: «è un giovane carissimo e serissimo, da me molto ...
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FOSSATI, Giovanni Antonio Lorenzo
Laura Fiasconaro
Nacque a Novara il 30 apr. 1786 da Gioacchino Antonio, sovrintendente di un ospedale di quella città, e da Antonia Baliana. Compiuti i primi studi [...] italiani; fu tra l'altro in rapporti col giurista e filosofo P. Borrelli, uno dei più illustri esuli napoletani, conosciuto cui il manuale di Combe), ma anche dalla cultura idealistica dominante, influenzata da un duro e sprezzante giudizio contenuto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
‘Aurora’ rinascimentale, ‘sole’ illuministico
Michele Ciliberto
In un saggio del 1901 – Das achtzehnte Jahrhundert und die geschichtliche Welt («Deutsche Rundschau», agosto-settembre 1901; trad. [...] modi originali, un motivo di fondo della storiografia idealistica italiana, a cominciare da Bertrando Spaventa che destino delle guerre (pp. 446-47).
Ma Genovesi fa un discorso filosofico e civile di ordine generale, al di là della stessa critica nei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Stato, Chiesa, questione sociale
Michele Ciliberto
Tutti ricordano la famosa battuta di Massimo d’Azeglio: ora che è fatta l’Italia, occorre fare gli italiani. Ma, formatosi lo Stato nazionale, il primo [...] del marxismo, il peso esercitato dalla tradizione idealistica, la presenza in Italia di forti correnti di pensiero spiritualistico e neoscolastico (Considerazioni conclusive, in Scienza e filosofia nella cultura positivistica, cit., p. 446).
Eppure ...
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DELLA SETA, Ugo
Bruno Di Porto
Nacque a Roma, il 18 luglio 1879, da genitori ebrei, Mosè e Palmira Piazza. Si laureò in giurisprudenza, nel 1901, a Napoli, dove fu allievo di Giovanni Bovio. Del maestro [...] espressione di una temperie di risveglio, tra idealistica e spiritualistica, all'alba del Novecento.
Garcia Blanco, En torno a Unamuno, Madrid 1965, p. 443; A. Levi, La filosofia politica di G. Mazzini, a cura di S. Mastellone, Napoli 1967, pp. 29, ...
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MARSELLI, Niccola
Raffaele Romanelli
– Nacque a Napoli il 5 nov. 1832 da Luigi, capitano di uno dei reggimenti della guardia reale, originario di Cassino, e da Marianna Macaluso. Dal 1842 al 1850 trascorse [...] neoguelfismo, studiò il tedesco e s’infiammò per la filosofia hegeliana. Terminati gli studi nel 1850, fu nominato Torino 1873, p. 398), così armonizzando «la tendenza eccessivamente idealistica e metafisica» (ibid., pp. 237 s.) del suo hegelismo ...
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MIELI, Aldo
Ferdinando Abbri
– Nacque a Livorno il 4 dic. 1879, da Mosé e da Marietta Balimbau.
Di origine ebraica, la famiglia aveva vasti possedimenti terrieri nella zona di Chianciano, in particolare [...] avendo assonanze con il clima idealistico del tempo, l’avvicinamento tra storia della filosofia e storia della scienza si mantenne comunque distante dalle impostazioni filosofiche di pretta marca idealistica, e gentiliana in particolare.
Abbandonata ...
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JUVALTA, Erminio
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Chiavenna, in Valtellina, il 6 apr. 1862 dal barone Corrado e da Teresa Sacchetti. Frequentò il ginnasio presso l'istituto religioso Gallio di Como, il [...] tradizione analitica, lo J. si poneva in una posizione decisamente estranea all'ambiente filosofico italiano, peraltro prossimo a essere assorbito quasi per intero nell'esperienza idealistica dominata da B. Croce e G. Gentile. Tale carattere della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Lucrezio
Ivano Dionigi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel De rerum natura, Lucrezio introduce nel mondo culturale romano idee rivoluzionarie [...] lettura “romantica” – o meglio ad essa complementare, perché parimenti animata dalla preoccupazione idealistica di attualizzare il poema e di separare poesia e filosofia – si è affermata l’altra lettura ideologica che, muovendo dal pensiero forte del ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
idealistico
idealìstico agg. [der. di idealismo] (pl. m. -ci). – 1. Dell’idealismo, relativo all’idealismo; in filosofia: le correnti i. del pensiero moderno; un’interpretazione i. della storia; in arte: la statuaria greca tende a una figurazione...