COLLE, Francesco Maria
Paolo Preto
Nacque a Belluno il 29 dic. 1744 da Gerolamo, discendente di una delle più influenti famiglie della città, e Cecilia Gimosa. Entrato giovanissimo nella Compagnia di [...] ), ambedue frutto di ampie letture e di una buona conoscenzadell'attività teorica e pratica dell'ing. Zendrini, tecnico della Repubblica veneta.
Il 17 giugno 1786 i tre riformatori dello Studio di Padova Andrea Querini, Pietro Barbarigo e Francesco ...
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GIRELLI, Girolamo
Alessandro Ottaviani
Nacque a Brescia nel 1490. Non si hanno notizie sulle prime fasi della sua vita né su quando entrò in religione, nell'Ordine francescano. Dopo il conseguimento [...] di filosofia, che mantenne fino al 1530. In questo anno era anche presente nel convento della città natale. Nel 1533 lesse filosofia all oggetto conosciuto dalla mente umana e l'altra sulla conoscenza del singolare (Quaestiones de primo cognito, et de ...
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BAFFI, Bartolomeo
Nicola Raponi
Nacque a Lucignano (Siena) nella prima metà del sec. XVI, ed entrò presto tra i minori conventuali. Conseguì il dottorato in teologia, dedicandosi anche agli studi di [...] filosofia e di lettere classiche e umanistiche, nonché di greco e di ebraico. Questa sua preparazione e una certa vena oratoria lo designarono come oratore ufficiale dell interessanti, per la notevole conoscenzadella letteratura in volgare intorno ...
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CICCOLINI, Ludovico Maria
Luigi Briatore
Nacque a Macerata, in famiglia patrizia, da Delio e da Camilla Buonomini il 22 nov. 1767, Ivi compì gli studi e si formò, almeno inizialmente, alla scuola dell'abate [...] segretario perpetuo dèll'antica accademia. All'insegnamento del Santini egli dovette almeno in parte la profonda conoscenzadelle opere di 1801 professore aggiunto di astronomia nella classe di filosofia, poi facoltà fisico-matematica, di quell' ...
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ALDINI, Pier Vittorio
Augusto Campana
Nato a Cesena il 19 apr. 1773 dal letterato e antiquario Gioseff'Antonio e da Catterina Rossi, si laureò in giurisprudenza in patria (1794) e molto più tardi in [...] e austriaca, due volte decano della facoltà filosofica e rettore magnifico (1836-37). della cultura e dello spirito pubblico cesenate e romagnolo nella seconda metà del Settecento, e interessa anche per la conoscenzadelle idee letterarie dell ...
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BIANCHELLI, Domenico (Menghus Blanchellus)
Cesare Vasoli
Medico e filosofo, nacque a Faenza intorno al 1440. Non possediamo una precisa documentazione sulla sua formazione e sulla sua carriera accademica, [...] delle arti" che interessò tanta parte delladelladelleconoscenza dei problemi della tarda logica scolastica e delladelledella . De Renzi,Storia della medicina in Italia, II delle R. R. Deputaz. di storia patria per le prov. dell' disputa delle arti ...
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BRUGNOLI (Brognolo, Brognoli, Brognolus), Candido
Antonio Rotondò
Nacque a Sarnico, nel Bergamasco, il 13 genn. 1607. Nel 1625 entrò nell'Ordine dei frati minori francescani e vi prese il nome di fra' [...] filosofia e teologia, ne altemò l'insegnamento con la predicazione e con varie cariche (guardiano, definitore) in diversi conventi. Nel 1647 è a Roma. L'anno successivo è a Padova, dove incomincia a scrivere una delle vasta conoscenza tanto della ...
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BALDINI, Gianfrancesco
Luigi Moretti
Nacque a Brescia il 4 febbr. 1677 da Bartolomeo e da Maddalena Calvati. Vestì l'abito della Congregazione somasca (1694) e, dopo aver studiato teologia a Venezia [...] filosofia e poi teologia al Collegio Clementino di Roma (1714). Fu consultore della Congregazione dell'Indice (1729) e di quella dei Riti, teologo qualificatore nel tribunale dell buona conoscenzadelle dottrine del tempo, e la Relazione dell'aurora ...
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CACCIA, Bartolomeo (Bartholomeus de Caziis, Bartholomeus de Caciis, Bartholomeus de Mediolano)
Julius Kirshner
Nacque a Milano nella seconda metà del sec. XIV ed entrò, in data a noi ignota, nell'Ordine [...] alla riforma dell'Ordine propugnata dal beato Giovanni Dominici. Nel 1404 venne chiamato a insegnare teologia e filosofia morale all' C. non furono mai ritrovate. La nostra conoscenzadelle sue attività letterarie deve, pertanto, essere limitata a ...
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CONTUCCI, Contuccio
Francesca Romana De'Angelis
Nacque a Montepulciano il 21 maggio 1688, da "Alemannun Contuccium Equitem S. Stephani et Juliam Egidiam lectissimam foeminam" (Mazzolari).
Nulla si conosce [...] etruschi e vari stromenti et ordigni per uso dellafilosofia sperimentale" (Villoslada). In questo periodo si illustrative) di quarantacinque pezzi archeologici, esprime una rafflinata conoscenzadell'antichità e un paziente lavoro di analisi e di ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...